1•Ruined Souls

By parolecomelame

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Era laggiù che le anime perse ritrovavano se stesse. Dal testo: «Chiedimi cosa è una farfall... More

"Benvenuti esili spiriti"
0.1 CALUM
0.2 ASHTON
0.3 MICHAEL
0.4 LUKE
0.5 CALUM
0.6 ASHTON
0.7 MICHAEL
0.8 LUKE
0.9 CALUM
1.0 ASHTON
1.1 MICHAEL
1.2 LUKE
1.3 MICHAEL
1.4 CALUM
1.5 ASHTON
1.6 MICHAEL
1.7 CALUM
1.8 LUKE
1.9 ASHTON
2.1 CALUM
2.2 LUKE
2.3 ASHTON
2.4 MICHAEL
2.5 LUKE
2.6 CALUM
2.7 CALUM
2.8 LUKE
2.9 ASHTON
3.0 LUKE
3.1 MICHAEL
3.2 ASHTON
3.3 CALUM
3.4 MICHAEL
3.5 CALUM
3.6 MICHAEL
3.7 "Diario di Luke"
3.8 "Diario di Luke"
3.9 "Diario di Luke"
4.0 "Diario di Luke"
4.1 "Diario di Luke"
4.2 "Diario di Luke"
4.3 "Diario di Luke"
4.4 "Diario di Luke"
4.5 "Diario di Luke"
4.6 "Diario di Luke"
4.7 "Diario di Luke"
4.8 "Diario di Luke"
4.9 "Diario di Luke"
5.0 "Diario di Luke"
5.1 "Diario di Luke"
5.2 LUKE
5.3 LUKE
5.4 LUKE
5.5 "Diario di Luke"
5.6 "Diario di Luke"
5.7 "Diario di Luke"
5.8 "Diario di Luke"
5.9 "Diario di Luke"
6.0 "Diario di Luke"
6.1 MICHAEL
6.2 CALUM
6.3 MICHAEL
6.4 MICHAEL
6.5 MICHAEL
6.6 "LUKE"
6.7 CALUM
6.8 LUKE
6.9 MICHAEL
7.0 ASHTON
7.1 LUKE
7.2 ASHTON
7.3 LUKE
7.4 MICHAEL
7.5 LUKE
7.6 MICHAEL
7.7 LUKE
7.8 MICHAEL
7.9 LUKE
8.0 LUKE
8.1 LUKE
Epilogo
Ringraziamenti
Sequel?
NUOVA STORIA
AVVISO
RUINED SPIRITS
HO RIPRESO IL SEQUEL

2.0 MICHAEL

206 27 23
By parolecomelame

I quattro s'incamminarono verso la mensa dell'ospedale,con tanti pensieri in testa e domande senza risposta.

Le dita di Michael erano ancora intrecciate a quelle di Luke,i loro sguardi si scontravano complici,sorridevano appena.

Si fermarono per un istante,lasciando proseguire Calum ed Ashton,così da poter parlare liberamente senza interruzioni.

Lo sguardo di Luke era perso,sembrava felice.

«Lucas,è stato magnifico» esordì Michael passandosi la lingua sulle labbra,come se volesse riassaporare il loro bacio.
«Più che magnifico»

Il biondo sorrise e fece per avvicinarsi,ma Michael lo fulminó con lo sguardo.

«Non qui,ti prego» supplicó.

Luke annuì mordicchiandosi il labbro.

Recuperarono gli altri due ragazzi che,curiosamente,si erano fermati sulla porta della mensa attendendoli.

«Eccoli» lo additó Ashton sorridendo e facendo comparire due fossette sulle sue guance.
«Finalmente»

Calum si avvicinó a Luke e gli fece l'occhiolino,mentre con l'altra mano scompiglió il suo ciuffo dorato.

Varcarono la soglia e si accomodarono allo stesso tavolo,quello sotto la finestra.

Era ormai buio fuori,s'intravedevano qualche stella solitaria in cielo e le luci di qualche aereoplano di passaggio.

Michael voleva andarsene,scappare via,voleva farlo immediatamente.

Magari un giorno ci sarebbe riuscito,avrebbe preso un volo e sarebbe scappato dal suo passato definitivamente.

Ovviamente con Luke.

Quel ragazzo dai capelli viola amava gli aeroporti,ma soprattutto le emozioni che suscitavano: le madri in lacrime,i ragazzi eccitati per la partenza,i baci d'addio,quelli dati a fior di labbra e poi assaporati,gli abbracci inaspettati.

Si alzó e prese un piatto.

Lo riempì con un po'di pasta,qualche verdura e poi afferró una mela verde.

Tornó al suo tavolo e si accomodó accanto a Luke.

Ashton raccontó la sua storia agli altri,proprio come aveva fatto con Calum un'ora prima,senza tralasciare nulla.

Tutti rimasero stupiti.

Nessuno si sarebbe aspettato un passato così triste dietro quegli occhi sempre allegri,dietro quel sorriso radioso,dietro la sua personalità.

Infondo,non saremo mai in grado di conoscere fino infonde le persone.

Si è solo consapevoli di ciò che vogliono farci sapere,di ciò che ci permettono di scoprire.

Michael voleva scoprire fino infondo Luke,voleva prendersi un po'della sua tristezza e tenersela per sè.

«Devo andare»disse Michael guardando tutti,specialmente il biondino.
«Ciao»lo salutarono curioso di saperne di più.

Il ragazzo dai capelli tinti attraversó l'ala maschile,altri due corridoi e poi la vide.

Come al solito indossava la sua camicia da notte bianca,scarpe bianche e una catenina sottile.

Abigail era bellissima,vestita delle sue paure.

«Mickey sei tu?» chiese confusa,sentendo qualcuno avvicinarsi.

«Ab,sono io» la rassicuró sfiorandole una guancia.

Lei si strinse a lui,toccando i suoi capelli.

«Questo non è il tuo profumo,Michael»

Il ragazzo sorrise imbarazzato ripensando a Luke e a ciò che era successo.

«Hai ragione,profumo di lui adesso!»

La ragazza sussultó e sul suo volto comparve un sorriso luminoso.

«Oh,sono così felice! Raccontami tutto»

«Non trovo le parole giuste,Abby. So solo che è stato magnifico e,per un istante,mi sono sentito amato.Dovevi sentire le sue labbra sulle mie,così morbide e calde,i suoi baci timidi,le sue mani fredde a contatto con il mio collo teso.Dovevi sentirlo ridere tra un bacio e l'altro. Era così bello.
Distrutto,ma bello.I suoi occhi,Dio i suoi occhi.
Il suo sorriso,oh»

Michael non si accorse di nulla,ma stava camminando nervosamente per il corridoio e non fece caso a quei sorrisi che spuntavano sul suo volto.

«Vorrei conoscerlo.» disse lei timidamente.

«Certo che lo farai,quando sarà il momento»
«Ti fa così bene.So che stai sorridendo come un tempo facevi,si! Sento che stai ridendo come quella sera in spiaggia,quando avevi ricevuto un messaggio dalla tua prima cotta. So che ti stai mordendo le labbra nervosamente,so che ti stai scompigliando i capelli alzando gli occhi al cielo.
Forse il "mio Michael" è nascosto da qualche parte dentro questo tuo corpo,forse ancora esiste.
Luke sta portando alla luce il "vecchio te",quello con la voglia di amare e la paura di soffrire,quello che andava pazzo per le polaroids e le margherite di campo,quello che stava ore ad inseguire le gocce di pioggia sul vetro della finestra.
Oh,sono così felice»

Michael sorrise,la strinse a sè e le bació una tempia.

«Si,credo di amarlo...anzi so di amarlo.»

«Mickey,devo andare»

La ragazzina tornó nella sua stanza sorridente.

«Hai ragione,Abigail.Forse qualcosa sta cambiando»

Lei annuì leggermente.

Il ragazzo tornó indietro e decise si andare in camera per stare un po'da solo,magari con Luke.

La porta si aprì senza fare rumore e comparve davanti a Michael una scena piuttosto insolita.

Luke era seduto sul suo letto,con i mano i suoi grandi classici della letteratura,mangiando le sue caramelle,ascoltando la sua musica.

Appena lo vide si alzó di scatto e gli si paró davanti.

Il biondo lo fissava sorridente,più abbassó lo sguardo.

Restarono a fissarsi per un po',amandosi con lo sguardo,ammirandosi e analizzandosi minuziosamente.

Michael si mordicchió un labbro,come sempre.

«Piccolo,quanto devo aspettare ancora per ricevere un tuo bacio? »

Il biondo si avvicinó e lo accarezzó con il dorso della mano,lo fece più volte,schiudendo le labbra e respirando piano.

Portó l'altra mano sul fianco di Michael,sollevando la maglietta e sfiorando la sua pelle chiara.

Luke si avvicinó,fece scontare i loro nasi e sorrise.

«Posso?» chiese timidamente a Michael.
«Devi»

Le loro labbra si scontrarono schiudendosi.

Michael mordicchió il labbro inferiore di Luke,facendolo sussultare e poi cominció a giocherellare con il piercing freddo.

Il biondo lasció sulla sua mascella una serie di baci umidi tra un sospiro e'altro.

Michael lo spinse contro il letto facendolo cadere e lasciandosi andare a sua volta.

Risero quando il ragazzo-galassia atterró sul corpo esile di Luke,quando lo bació sulle fossette e sfioró le sue labbra con un dito.

«Cosa ci facevi sul mio letto,piccolo?»

«Cercavo di capirci qualcosa,cercavo di scoprirti un po'di più»

Michael lo fissó poi gli afferró una mano,disegnando cerchi con il pollice sul dorso di essa.

«Sono una mente contorta,Luke»
«Fammi provare ad entrarci dentro,almeno per un po'» lo supplicó.
«Ci sei dentro,piccolo.Sei in ogni mio singolo gesto,anche quello più impercettibile.Ci sei dentro fino al collo»

Il biondino rise,baciandolo lievemente sulle labbra.

«Michael,ti amo.»
«Luke,non sai quanto.»sorrise.

«Luke,perché hai scelto me nonostante tutto?»

Il biondo lo bació con passione.

«So solo di averti scelto e di aver deciso di averti accanto»rispose.

«Io non mi accontento di averti vicino,Lucas.Io ti voglio qui,nella mia testa,ti voglio nei miei polmoni,nel mio stomaco,sulle mie labbra.
Voglio svegliarmi con il pensiero di te nella mente,con il sapore dei tuoi baci su di me.
Ti voglio e basta,perché solo tu sai dare vita a ciò che ero,alla persona che è stata risucchiata  da tutto questo» disse indicando il suo corpo.

«E non me ne fotte se la gente pensa che si troppo presto per dirsi ti amo,per baciarsi poi volersi ogni giorno di più,per aversi. Non importa se tutto ciò un giorno finirà,se un giorno tutto questo sarà solo ricordo,non mi importerà perché so di essere stato bene,so di essere stato me. Luke,guardami. Sto cadendo,precipitando,ho solo bisogno di essere felice e tu sei l'artefice di questi piccoli momenti di gioia.» continuó,avvicinandosi al viso del biondo.

«Potranno anche scatenare guerre,buttare giù grattacieli,prosciugare oceani,ma il mio amore non finirà mai».

Pianse.

«Michael,sono qui,siamo qui,sono tuo»
«Luke,sono qui,sono tuo...tienimi con te»
«Michael,amami»
«Luke,fallo più che puoi»
«Michael,ti voglio con me»
«Luke,sono già tuo»

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