Ho rimandato per giorni.
Di solito scrivo questa parte di getto dopo aver finito di sistemare l'epilogo, ma stavolta non ce l'ho fatta.
Non mi sembra vero di aver messo un punto a questa storia, è ancora tutto così strano.
Ele e Ale hanno fatto parte delle mie fantasie per anni, sono stati un porto sicuro in cui mi rifugiavo quando non avevo altra ispirazione.
Sono nati ed evoluti così tante volte da averne perso quasi il conto e vederli finalmente al loro meglio, non mi sembra vero.
Sono i miei pupilli, quelli che sono riusciti a farmi riavvicinare alla scrittura e mi hanno dato l'input per tornare a scrivere e sapere che, d'ora in poi, non ci saranno più nella mia testa, mi sembrerà strano.
Ho passato mesi, forse anni, ad addormentarmi con loro nella testa, a passare le notti al lavoro a fantasticare su di loro. Mi hanno tenuto compagnia e io a loro.
Dirgli addio pare strano, è come lasciare la casa in cui si è vissuta una vita per trasferirsi: è strano, sembra staccarsi un pezzo di cuore.
Ma era inevitabile che prima o poi sarebbe successo.
Anzi, sono contenta che finalmente sia successo, perché, nonostante il dispiacere, non riuscire a far vedere la luce a questa storia mi rendeva in qualche modo insoddisfatta.
Ora lo sono.
Soddisfatta, felice e grata, a chi mi ha supportato fin dall'inizio e ha letto questa storia in anteprima, ma che adesso non la riconoscerebbe nemmeno più da quanto le ho dato una veste nuova.
Grazie a chi ha ascoltato i miei sproloqui senza capirci niente, perché non volevo fare spoiler.
Grazie a colui che è il mio supporto più grande che, anche se non legge, è sempre pronto a lasciarmi i miei spazi quando sono in vena di scrivere.
Grazie a voi che avete letto, a chi ha mi segue da un po', a chi mi ha scoperto solo adesso, a chiunque abbia avuto il piacere di percorrere il viaggio di Ele e Ale.
Grazie per aver dedicato il vostro tempo a questa storia, a me, anche solo per lasciare una stellina.
Grazie a chi ha condiviso con me le proprie opinioni, che hanno fatto scaturire riflessioni interessanti e momenti di scambio. Grazie davvero, perché questi sono i motivi che mi spingono a pubblicare per avere un riscontro, un confronto, per scoprire nuovi punti di vista e trovare dei "difetti" a ciò che scrivo, per poter migliorare.
Mi auguro che questa storia vi sia piaciuta e che Ele e Ale vi resteranno un po' nel cuore.
Ovviamente, questo non è un addio, ma solo un arrivederci.
Mi prendo qualche mese per godermi un mio sogno che si è realizzato e per revisionare con calma una storia che ho pronta nel cassetto.
Sbarcheremo in Italia da Iris e Stefano, le due facce di una stessa medaglia che collimano e si scontrano, riusciranno a trovare un punto d'incontro?
Se vi andrà, vi aspetterò lì, da loro.
Grazie ancora e spero a presto.
Thea