𝑫𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒓𝒊𝒐

By AlhenaRos

89.2K 10K 3.5K

Tᴇʀᴍɪɴᴀᴛᴀ Una storia, intensa, fatta di tanta passione e tanti sentimenti è quella di Alma ed Axel. Non è fac... More

𝐶𝑎𝑠𝑡
𝑇𝑟𝑎𝑖𝑙𝑒𝑟
• Uno
• Due
• Tre
• Quattro
• Cinque - Una settimana dopo
• Sei
• Sette
• Otto
•Nove
•Dieci
• Undici ~ Diciotto anni dopo
• Dodici
• Tredici
• Quattordici
• Quindici
• Sedici
• Diciassette
• Diciotto
• Diciannove
• Venti
• Ventuno
• Ventidue
• Ventitré
•Ventiquattro
•Venticinque
•Ventisei
•Ventisette
•Ventotto
• Ventinove
• Trenta
•Trentuno
•Trentadue
•Trentatrè
•Trentaquattro
•Trentacinque
•Trentasei
•Trentasette
•Trentotto
•Trentanove
•Quaranta
•Quarantuno
•Quarantadue
•Quarantatrè
• Quarantaquattro
• Quarantasei
• Quarantasette
•Quarantotto
•Quarantanove
•Cinquanta
•Cinquantuno - Un anno dopo
•Cinquantadue
•Cinquantatrè
•Cinquantaquattro
• Cinquantacinque
• Cinquantasei
•Cinquantasette
•Cinquantotto
•Cinquantanove - Alcuni giorni dopo
•Sessanta
• Sessantuno ఌ︎ 𝐿𝑜𝑛𝑑𝑜𝑛 & 𝐿𝑢𝑐𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑢𝑛𝑜
•Sessantadue ఌ︎ 𝐿𝑜𝑛𝑑𝑜𝑛 & 𝐿𝑢𝑐𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 2
• Sessantrè
•Sessantaquattro
•Sessantacinque
•Sessantasei
•Sessantasette
•Sessantotto
•Sessantanove
•Settanta
•Settantuno
•Settandue
•Settantrè
Settantaquattro - Ultimo capitolo
Ringraziamenti

•Quarantacinque

1K 120 55
By AlhenaRos

Brandon

Davanti a me c'è Hector.

Sono ore che sono legato e mi sono davvero rotto.

Lo guardo.

<Che succede?> bisbiglio
<Vuole patteggiare con Alma! È arrivata> mi dice e il mio cuore accelera

Per essere chiari.
Hector dopo le mie parole pare essere rinsanito e quindi si è schierato dalla mia parte.

Dalla mia e quella di Alma.

<È arrivata? Slegami! Por favor Hector devo andare da lei> dico e mi muovo bruscamente sulla sedia
<Cálmate brandon! Non posso slegarti! Mi ha mandato qui perché devo puntarti l'arma! E ora sta zitto e fingi di essere teso> dice e mi punta l'arma
<Non mi spari davvero?> dico, studiandolo
<Non lo farò! Sei coglione? E ora sta zitto... Si connetterà a momenti e potrebbe sgamarci! Fallo per Alma! Alla fine me lo sta facendo fare per metterle paura> dice e in poco tempo ecco Mauricio sintonizzato sul piccolo proiettore

La messa in scena ha inizio.

Ascolto tutto la conservazione che ha con Alma.

Chiudo gli occhi.

Il mio cuore piange quando gli dice "cosa vuoi in cambio?".

Sentirmi comunque importante per lei, nonostante tutto non ha prezzo.

Quanto amo questa donna.

Le darei la mia stessa vita.

Improvvisamente, durante la conversazione, tutto comincia a spaccarsi all'arrivo di proiettili dall'esterno.

Hector mi slega velocemente e corriamo ai ripari.

<CHE CAZZO STA SUCCEDENDO?> dico per farmi sentire

Mi nascondo dietro la parete.

Lui tra le due finestre.

Un punto al quanto pericoloso.

<NON LO SO! QUALCUNO CHE VUOLE MALE ENTRAMBE LE FAMIGLIE> urla lui e porto la mano sulla fronte

<VADO DA ALMA> urla e non appena si precipita a farlo, viene colpito dietro la schiena

Ricade e subito caccio un urlo.

<Hector> lo richiamo, strisciando a terra come una biscia

È stato colpito in maniera mortale.
<Vai ... Da ... Alma> dice e tratti e gli stringo la mano

Lui stringe i denti dal dolore.

<Proteggila tu! Cosa che non ho fatto io> dice poi e fa un respiro sonoro prima di vederlo chiudere gli occhi.

Arreso, raggiungo la porta tra i proiettili che non smettono di colpire le pareti.
I quadri.
I mobili.

Continuo a camminare, facendo attenzione a non essere colpito e raggiungo per "fortuna" il seminterrato.

Davanti a me uno scenario inaspettato.

Vega e Torres immersi in una chiazza di sangue.

Cammino velocemente proteggendomi con una tavola di legno e quando mi giro noto Alma a terra.

Spaventato e smosso da ogni singola sensazione, lancio per aria la tavola e corro da lei.

Mi inginocchio piangendo e le sollevo il viso che stringo nelle mie braccia.

<Mio amor! Alma> dico spaventato, lasciandole baci sulla fronte
<Apri gli occhi mio amor... Por favor> dico e le bacio le labbra
<Alma> continuo piangendo

Apre gli occhi lentamente.

<Brandon> mi guarda confusa.
Con occhi socchiusi e privi di luce.

Ha un colore pallido e labbra violacee.

<Ehi sono qui... Aspetta mio amor ...> La rimetto a terra e cammino verso la scrivania

Prendo il telefono di Vega e immediatamente chiamo i soccorsi.

Torno da lei.

I spari sembrano essere terminati.

Prendo Alma in braccio in stile principessa e la porta nello sgabuzzino.
Chiudo a chiave.

È abbastanza sofferente.

<Bra... Brandon> mi richiama
<Shh... Arrivano i soccorsi... Ma ora dobbiamo stare qui dentro> dico e la metto giù.
Le sollevo la maglia e noto la fessura creata dal proiettile

Mi tolgo la maglia e la strappo per stringerla attorno alla ferita e tamponare il sangue.

Sta sudando e tramando.

<Non dovevi venire> le dico piangendo mentre l'abbraccio a me
<Ti avrebbero ucciso> dice sottovoce
<Chi se ne frega? Che lo avrebbe fatto... Ma tu dovevi stare bene... Alma tu eres mi vida ! Non ti deve accadere nulla o sarei comunque morto>
<Sei speciale> dice a tratti e apre gli occhi lentamente
<Non dirlo però a Juan o Axel> aggiunge e fa un lungo respiro che la porta a tossire
<Sta calma ... Ne parliamo poi> dico e penso che Axel è il primo che informerò.

È giusto così.

Ma lo farò quando saremo in ospedale.

<¿Papá está muerto?> chiede poi
<Si Alma... È morto... > dico e non so nemmeno se devo dispiacermi
<Non so essere triste... Una pena > dice e piange con mano sul proiettile
<Ora devi pensare a te mio amor ... È tutto finito...> L'abbraccio a me e posa le labbra sulla mia guancia

Mi lascia un bacio debolmente.
Resta così.

Axel

Mi stacco dall'abbraccio e la guardo.

<Non dovresti andare in giro così> dico indicandola
<Avevo un appuntamento importante> dice mentre prende la salvietta dalla borsa e si pulisce gli occhi dal nero sbavato
<Sai che ci sono viscidi e pervertiti in giro! A meno che sei in compagnia, non dovresti davvero. Spero per te, abbia capito la lezione> dico e annuisce
<Ancora grazie Axel! Davvero se non fosse per te io... Meglio che non ci penso>
<Non farlo! Non devono succedere cose di questo tipo! >
<Il mondo è crudele! A volte lo dimentico>
<Ma possiamo imparare a fare diversamente! Bada a come ti vesti d'ora in poi> le accarezzo il braccio e prendo a camminare.
Le cenno di seguirmi.
<Dove vai?> mi chiede
<Avevo appuntamento qui al locale... Ma a quanto pare qualcuno mi ha fatto uno scherzo... Vado a controllare dentro! Tu intanto vai in macchina... Ti accompagno io a casa> dico e lei mi sorride appena
<Io vorrei parlarti> dice e mi stupisco
<Non ora>
<Axel! Sono io che ti ho mandato il biglietto>

Sgrano gli occhi.

<Cosa?> sorrido amaramente
<Voglio parlarti> aggiunge
<Parlarmi e ti presenti così?> la indico
<C'è un motivo! Ti prego dammi la possibilità>
<Se il tuo motivo era finire nel mio letto, beh ti sbagli>
<No! Il mio motivo è più serio di quanto tu pensassi>
<Se nemmeno ci conosciamo>
<Non ci conosciamo ma fidati che siamo legati in qualche modo... Dammi modo di parlarti> dice e non c'è altra possibilità di rinunciare

Voglio sapere che ha da dirmi.

<Andiamo nella mia stanza> dico e mi segue, camminando di fianco

Ogni tanto la osservo.

È ancora spaventata ma fa la dura a non mostrarlo.

La porto in camera e le do una mia maglia.

<Puoi cambiarti?> dico e mi guarda
<Non sei dovuto, tranquillo. Sono qui solo per parlare>
<Meglio se ti cambi! Voglio sentirmi a mio agio> dico e in silenzio prende la mia maglia

La conduco in bagno e torno nella stanza.

Mi siedo alla poltrona davanti alla finestra e scrivo a London.

Spero risponda.

<Eccomi> dice e ora si che va meglio.

Almeno è tutta coperta.

<Dimmi quello che mi devi dire> dico e chiude gli occhi
<Volevo ucciderti> dice diretta

Come se fosse normale quello che sta dicendo.

<Come? E per quale ragione?> dico e mi alzo

Si avvicina a me in lacrime.

<Ti ricordi il poliziotto che hai ucciso Axel?> dice e nella mia mente tutto mi passa davanti come un filmato che scorre veloce
<Come fai a sapere?> dico insospettito
<el era mi padre > dice e sbianco

È la famosa bambina che vidi nella foto.

<Sei sua figlia?> ripeto, amareggiato
<Si! Tu... tu mataste a mi padre > (hai ucciso mio padre) continua e si asciuga gli occhi
<Mi dispiace> inizio a dire
<Davvero sono mortificato> aggiungono, spaesato

Non so che dire.

Ha tutte le ragioni per odiarmi.

<Sei mortificato, ti dispiace,ma davvero mi hai reso la vita un inferno> dice poi e la posso capire appieno
<Mi dispiace sul serio! Ma io non volevo... Non sapevo nemmeno io chi stessi sparando! Sono stato costretto da mio padre... Mi devi credere> dico dispiaciuto
<Lo so... Ho sentito una tua conversazione... Eppure ero così portata a volerti togliere davanti perché ho provato per te una rabbia smisurata... Ma dopo quello che hai fatto stasera io ho capito davvero che sei un bravo ragazzo... Insomma, mi hai salvato la vita... Anzi, ti chiedo scusa per quello che ho fatto ieri> continua a versare lacrime
<Che hai fatto ieri?>

Ed è qui che mi racconta tutto.

Ecco chi era la ragazza che Alma ha visto uscire dalla mia stanza.

<Sei matta? Mi hai dato droga o cosa?>
<Tranquillo... Non ti succederà nulla... Solo che ti stordisce per ventiquattro ore... Te l'ho data modo tale da non farti essere cosciente... Mi dispiace essere arrivata a tanto>
<Non ti era più facile chiedermi cos'era successo esattamente quella volta con tuo padre? >
<È facile da dirsi! Mettiti un attimo dalla mia parte Axel! Prova a pensare dal mio punto di vista... Sai chi ha ucciso il tuo papà e per giunta che al suo posto ha pagato un altro a prendersi la colpa>
<Io non volevo ucciderlo! Avevo solo vent'anni! Quel mostro di mio padre e mio nonno hanno fatto tutto... Non hai idea di quanto mi odiato da quel momento... Non potrei uccidere mai nessuno di mia volontà! Non ho sangue per farlo>

<Ha ragione Treguido... Non sei un Torres vero e proprio>

<Chi è tuo Treguido? Che ne sa lui?>
<È un mafioso assetato di vendetta. Vuole la morte di tuo padre e di Vega. Ad un certo punto è scomparso dalla vista facendosi passare da morto ma in realtà era una cosa che tutti credevano... Ma lui è vivo... Ne ho avuto la prova quando l'ho raggiunto e conosciuto in qualche modo... Ne sa una più del diavolo... Ed è lui mi ha detto tutto! Che chi ha ucciso il mio papà era ancora in giro e da lì mi sono fatta istruire! Ho partecipato alla sua guerra ma... Io ho rinunciato poco fa> parla con tremore e io sono così basito da questo racconto

<Ora che non vuoi uccidermi più cosa succede?> continuo
<In qualche modo troverò una soluzione... Ma io non posso farlo... Non dopo stasera> dice e prende la sue cose
<Sei nei casini vero? Hai promesso la mia morte a qualcuno?>
<Ho promesso la mia rivincita al loro aiuto... Mi hanno istruita negli anni... Anche imparato a difendermi, eppure davanti a quel tizio io ho perso le mie forze! Ho provato paura... >
<Lo so ... Posso immaginare... Avrei voluto arrivare prima>
<E io non avrei dovuto provare ad ucciderti! Ma l'odio ci rende ciechi Axel! Ora devo andare... Devo fare un po' di chiamate, ma prima...> Si avvicina al letto e si mette sulle ginocchia per sfilare da sotto, un qualcosa

Un qualcosa che si chiama microfono.

<Ma davvero? Mi hai spiato?> dico e annuisce
<Uno l'ho messo sotto al bancone del locale... Perdonami Axel! Io ho perso il senno per davvero e il mio capo non ha fatto altro che alimentare la mia rabbia e il mio odio verso di te! Sistemerò tutto e brucerò tutte le registrazioni che ho>
<No! Portale a me e lo farò io>
<Non ti fidi di me?>
<Posso avere questo onore almeno?>
<Lo farò... >
<Prima di lasciarti andare... Che hai saputo esattamente?>
<Dalle registrazioni dici?>
<Si>
<Tutto quello che non volevi far sapere! Hai ritrovato il tuo Grande Amore e scoperto di avere un figlio... Ma tranquillo che non lo dico a nessuno>
<Posso davvero fidarmi?>
<Se avevo altre intenzioni non ti avrei detto tutto e tra l'altro, saresti già nell'altro mondo. Ho perso anche il mio ragazzo a causa di questo! Io davvero sono andata oltre... Non sono questa... >
<Spero davvero tu abbia capito il perché ho sparato>
<L'ho capito! Non è cambiato nulla verso di te! Rimani comunque la persona che ha ucciso mio padre. Semplicemente non ti odio più perché mi hai salvato la vita... E quindi, a mai più> dice ed esce dalla stanza

La seguo.

<Ti do un passaggio?> le chiedo
<Non serve! Abito qui vicino! Grazie lo stesso> dice e va via

Intanto penso a quale assurdità stava per compiere Mercedes.
Poi squilla il telefono.
È il numero di Alma.

Prendo colore immediatamente e rispondo.

<Alma! Finalmente> dico tutto d'un fiato

Poi la voce di un uomo.

<Sono Brandon! È successo qualcosa ad Alma> dice e stringo la mano in pugno
<Che successo? Parlami> dico ansioso

Mercedes

Lascio velocemente la stanza di Axel dopo aver rifiutato il passaggio.
Tanto alla fine abito nei paraggi.

Guardandomi sempre le spalle, riesco a tornare a casa.

Immediatamente getto tutto per aria e corro nella doccia.

Mi devo togliere la mano di quel viscido sul corpo che ancora sente la paura addosso.

Non appena finito, mi avvolgo nell'accappatoio ed esco.

Mi vesto comodamente e chiamo Alvaro.

Ho bisogno di lui.

Bisogno di dirgli che ho rinunciato a tutto.

Bisogno di fargli sapere che stavo per essere abusata.

Parte la chiamata.

Segreteria.

Sbuffo e i miei occhi diventano lucidi.

Mi manca da morire.

Mi dice di lasciare un messaggio dopo il "bip" e così faccio.

<Alvy... Mi vida... Mi manchi! Non sai cos'è successo e ho bisogno urgentemente di te! Lo dico davvero... Ho bisogno di dirti tante cose... me siento enferma! Chiamami> dico e chiudo.

Successivamente, chiamo l'uomo che mi addestrato in questo tempo.
Il braccio destro del padrino.

Ma prima faccio il cambio scheda.

<Pronto! Che cazzo hai fatto oggi Mercedes? Non hai chiamato per niente e questo sai che non dove succedere> il suo tono è piuttosto alto
<Ho rinunciato> dico chiaro e tondo
<Chiacchiere> dice ridendo
<Sono seria! Ho rinunciato alla mia vendetta! >
<Che mierda dici?>
<Io non posso! >
<Questa è la fedeltà per tuo padre? Eh Mercedes? >
<Axel non l'ha fatto di proposito!>
<Che cogliona! Te l'ho già detto io che ai tempi di costretto, ma resta che l'ha fatto per la miseria! E chi ha pagato al suo posto è stato un Innocente! >
<Non cambierò idea> dico determinata
<Sai che c'è Mercedes! Avevamo calcolato la possibilità che ti saresti innamorata del donnaiolo seriale... Ma fai pure, rinuncia alla sua vendetta! Ma trova le spiegazioni da dare a quelli al di sopra di me dove hai venduto la tua puttana alleanza! Sei stata solo una stupida! >
<Axel stasera mi ha salvato la vita! Non ho più motivo per ucciderlo>
<Ma che bravo! Gioca a fare l'eroe il nostro Torres! Sappi una cosa ... Abbiamo tolto davanti Torres e Vega! Mi auguro che il padrino non ci dia l'ordine di togliere davanti anche lui e la fottuta figlia di Vega>
<Hai ucciso il padre di Axel?>
Sono scioccata.

<Tutti i traditori pagheranno! Stai bene attenta sulla terra che pesti sotto le scarpe... Magari un giorno ci stanchiamo anche di te> dice e mi chiude la chiamata

Perdo colpi.

Continue Reading

You'll Also Like

9.4K 758 17
« Sei una parte importantissima della mia stupida vita »
5.7K 389 27
(fanfiction Avatar) -Neteyam e Lo'ak "Sei l'unico posto dove voglio rimanere, Io ti vedo Sa'yera"... mi disse lui toccandomi il viso Entra nel magico...
6.1K 249 67
Ad Amici 25, Opi ha 24 anni ed è uno dei cantanti più discussi della scuola. Non è il preferito di Rudy, viene spesso messo in dubbio e questo lo ren...
4.2K 430 46
❝𝑳𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏, 𝒃𝒂𝒃𝒚❞ 𝙋𝙞𝙧𝙤𝙢𝙖𝙣𝙚 𝘾𝙪𝙧𝙩𝙞𝙨. 𝘓𝘢 𝘱𝘢𝘻𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘏𝘢𝘸𝘬𝘪𝘯𝘴. 𝘓𝘢 𝘴𝘲𝘶𝘪𝘭𝘪𝘣𝘳𝘢𝘵𝘢. 𝘓'𝘢𝘴𝘴𝘢𝘴𝘴𝘪𝘯𝘢. 𝘌...
Wattpad App - Unlock exclusive features