๐’๐ง๐จ๐ฐ ๐‡๐ž๐š๐ซ๐ญ

By LaRosaliaa_

18.5K 2K 1.8K

ยซSono le persone giuste che colorano la tua vitaยป ยซ๐€๐ง๐ ๐ญ๐ก๐ž ๐ญ๐ž๐š๐ซ๐ฌ ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ž๐š๐ฆ๐ข๐ง๐  ๐๐จ๏ฟฝ... More

Dedica & Cast๐Ÿฆ‹
1. Benvenuto all'inferno
2. Brutti ricordi
3. Miss
4. Grazie di essere di nuovo qui
5. Fratello e sorelle
6. Questione di magnetismo
7. Obbligo o veritร ?
8. Isabelle for president!
9. Beverly Hills
10. Uragano in arrivo!
11. Sei bella quando sorridi
12. Drive-in
13. Piccoli diverbi
14. Dungeons & Dragons
15. Legร mi
16. Scheletri nell'armadio
17. Vecchie cotte
18. Rivincita... o perdita?
19. First Match
20. Mai affezionarsi
21. Vogue Paris
22. Halloween
23. Kiss me more...
24. ...Cause I want you
25. Yellow
26. Til Kingdom Come
27. Scacco Matto
28. Fiocchi di Neve
29. Safe place
30. Talking to the moon
31. Missione Cupido
32. What...?
33. Sherlock e Watson
34. Annegare i pensieri
35. Special things are not for everyone.
36. Piccoli Imprevisti
37. It's just Bussiness
38. New York
39. Ostinazione
40. Senso di Colpa
42. Nothing breaks like a heart
43. To save you, I'd rather drown myself
44. In Between
45. One Last Time
46. Effetto domino
Epilogo

41. You are a Hero

174 28 19
By LaRosaliaa_

Nᴏᴀʜ

La mattina seguente, Ben torna a casa. Zio Carter tiene la porta aperta mentre lui avanza in casa con le stampelle.

Se esistesse un tasto capace di eliminare la scorsa serata lo premerei all'istante.

«Bentornato a casa», dice Isabelle, stringendolo a sé.

«Grazie, sorellina», risponde lui con un sorriso stanco.

«Vuoi mangiare o magari vuoi andare in camera tua a riposare...?». La sua voce è dolce, carica di premura.

Ben scuote la testa con un mezzo sorriso. «No, grazie. Quello che voglio è stendermi qui sul divano e guardare qualche film comico. Ho bisogno di qualcosa che mi faccia ridere, almeno un po'.»

Zio Carter lo osserva con un sopracciglio inarcato, scettico. «Sicuro?» chiede, incrociando le braccia.

Ben sospira, lasciandosi cadere contro lo schienale del divano. «Papà... ti giuro che sto bene. Non mi è stato diagnosticato un tumore, ho solo una gamba fuori uso», dice con un sorrisetto ironico.

Zio Carter ride piano. «Va bene, allora io esco lo stesso. Devo fare la spesa e passare in farmacia a comprarti le creme che ti ha prescritto il medico. Se vi serve qualcosa, chiamatemi.» Afferra le chiavi della macchina dal mobiletto vicino alla porta e, con un ultimo sguardo verso Ben, esce di casa.

Riempio tre bicchieri con del succo d'arancia e ne porto due a Ben e Isy, che affianco sedendomi sul divano.

Isy stringe le dita attorno al bicchiere, lo sguardo teso. «Che bastardi ad averti ridotto così», mormora con rabbia malcelata.

Ben annuisce, le labbra increspate in un'espressione amara. «Già, a chi lo dici. Avevano perfino i passamontagna... sembravano sapere esattamente cosa stavano facendo», rivela, mentre scorre svogliatamente il catalogo di Netflix con il telecomando.

Inspiro piano, cercando di ignorare la morsa che mi stringe il petto, ma è inutile.  So che dovrei essere sollevato che lui sia qui, sano e salvo, anche se con una gamba fuori uso. Ma non ci riesco. In un certo senso, è colpa mia.

«Mi dispiace, fratello», dico alla fine, la voce incrinata dal rimorso. «Avrei dovuto essere lì con te. Ti avevano appena tirato il sangue, eri debole... non potevi reagire. Magari, se fossi stato con te, ora non saresti qui con una tibia fratturata.»

«Ma non dire stronzate!», mi riprende lui, fulminandomi con lo sguardo. «Noah, Paige aveva bisogno di te più di quanto ne avessi io. È stato un dannato imprevisto, nessuno poteva prevederlo.»

Isabelle annuisce convinta, posando una mano sul mio braccio. «Ben ha ragione, Noah. Nessuno poteva immaginare che sarebbe successo. E poi chi ha detto che la tua presenza avrebbe cambiato la situazione? Forse ti saresti ritrovato anche tu con qualche osso rotto e derubato»

Ben sbuffa esasperato e affonda il viso contro uno dei cuscini. «Uffa, adesso dovrò rifarmi tutti i documenti e recuperare i dati del cellulare», si lamenta, la voce ovattata dalla stoffa.

Isabelle lo guarda con un sopracciglio alzato, poi sospira, tornando a concentrarsi su di me. «E comunque, Noah, la cosa più importante è che Paige sta bene. Grazie a te.»

Con il pollice traccio il bordo del bicchiere, il gesto meccanico e lento, ma la mia mente è da un'altra parte. Ripenso alle mani di quel coglione che la toccavano, e la rabbia mi brucia dentro. Avrei voluto ridurlo peggio, ma in quel momento la mia priorità era solo portarla via da quel posto.

«Sul serio, pensaci», insiste Isabelle, questa volta con dolcezza, ma anche con una punta di fermezza. «Se non fossi stato con lei, chissà cosa sarebbe successo. E sono sicura che, se potessimo scegliere, tutti preferiremmo una gamba rotta piuttosto che quello che le stava per accadere.» Le sue parole mi sollevano per un secondo, ma mi ricordano ciò che ho rischiato.

Non voglio neanche pensare a cosa sarebbe potuto accadere se fossi arrivato due minuti dopo. Quando ho ricevuto la sua chiamata e l'ho sentita ansimare dall'altra parte del telefono, ho avuto paura. Ho schiacciato l'acceleratore, superato ogni limite e infranto metà delle regole del codice stradale pur di arrivare in tempo.

Ben annuisce. «Esatto. Quindi, per favore, smettila di sentirti in colpa». Mi afferra per il collo, bloccandomi tra le sue braccia muscolose, e mi scompiglia i capelli. «Sei un eroe, d'accordo?»

Eppure non lo sono. Proprio per nulla.

Accecato dalla rabbia per via del suo comportamento, ho trattato male Paige, quando avrei dovuto solo starle vicino. Avrei dovuto ascoltarla, rassicurarla. Invece, me la sono presa con lei.

E adesso mi sento peggio di prima.

«La devo chiamare», ammetto, sgusciando via dalla presa di mio cugino. Mi alzo e recupero il telefono, abbandonato sul tavolo da pranzo.

Quando lo sblocco, però, trovo già un paio di messaggi da parte e sua e dal tono secco che utilizza mi fa intuire che c'è qualcosa che non va.

𝖬𝗂𝗌𝗌❄️:
𝖣𝗈𝖻𝖻𝗂𝖺𝗆𝗈 𝗂𝗇𝖼𝗈𝗇𝗍𝗋𝖺𝗋𝖼𝗂.
𝖧𝗈 𝖻𝗂𝗌𝗈𝗀𝗇𝗈 𝖽𝗂 𝗉𝖺𝗋𝗅𝖺𝗋𝗍𝗂.

Spazio Autrice

Un dramma attacca l'altro a quanto pare.
C'è da dire che anche io mi sarei incazzata al posto di Noah. Voi cosa avreste fatto?

Mi scuso se il Capitolo è corto, ma con la revisione sto tagliando e incollando scene tipo Art Attack e, da qui, ho salvato solo questa parte. 🌝

Comunque voglio sapere com'è il vostro fancast se lo avete. Io, ad esempio, quando leggo, mando a benedire qualsiasi descrizione esistente e anche se c'è scritto "bionda, occhi verdi" mi figuro Megan Fox.💃

Come sempre vi ringrazio immensamente di leggere la mia storia <3.

Ci vediamo al prossimo capitolo!

IG: rose.miller___

Continue Reading

You'll Also Like

3.8K 394 31
Alvin ha preso in mano la sua vita. Dopo essere andato contro tutti i giudizi ha iniziato la sua carriera come cantante in una band ed รจ arrivato pe...
18.1K 722 56
{COMPLETA} Nuova scuola,cittร ,vita Margot Evans ragazza di 17 anni gentile non molto socievole e a volte particolarmente stronza ,si fa' rispettare,m...
63.7K 2.4K 74
DAL 1ยฐ AGOSTO 2025 DISPONIBILE CARTACEA SU AMAZONโค๏ธ ๐Ÿž๐ŸŒฟ Lei crede di non poter essere amata. Lui crede di non poter amare. Una coppia impossibile...
194K 6.1K 49
ยซPerchรฉ alla fine, quando perdi una persona che era il motivo della tua felicitร , ogni candela, ogni preghiera, non compenserร  il fatto, che l'unica...
Wattpad App - Unlock exclusive features