Pietro's pov
È il mio primo giorno di scuola,non conosco nessuno e ho paura. Se il mondo rimanesse in silenzio anche solamente per mezzo secondo si potrebbe sentire il mio cuore battere forte per l'emozione e la vocina nella mia testa urlare di terrore.
Il nuovo spaventa,anche se è simbolo di svolta.
Entro nella nuova aula,semi-vuota, e mi siedo all'ultimo banco per evitare imbarazzanti discorsi con qualsiasi prof voglia fare conversazione.
Entrano alcuni dei miei nuovi compagni; una tipa riccia che saltella,un tizio altissimo che sembra uno dei tossici del quartiere più malfamato che mi guarda,sorride e si siede davanti a me.
"Piacere Jacopo!" mi dice quest'ultimo allungando la sua mano ben curata in attesa che la mia la stringesse.
Ricambio il saluto.
"P-piacere Pietro" balbetto.
Che mi prende?
Non faccio tanto il coglione di solito.
Si gira al suo posto mentre entra la professoressa che dopo essersi presentata inizia a leggerci le regole dell'istituto e quelle robe noiose.
Jacopo's pov
Pietro sembra simpatico,potrei anche farci amicizia.
Gli altri sembrano un po' scemi,cioè, per esempio la tizia con la felpa di ratorix è ridicola!
Sono le 10 e ancora non è successo nulla di interessante.
Quando sono sceso dall'autobus mi aspettavo, non so perché, che ci allietassero questo primo giorno di scuola,invece mi ritrovo ad ascoltare un professore di chimica che non avrò mai nel corso dell'anno.
Qualcuno mi tocca la spalla,è Pietro.
"Scusa" mi dice "puoi prestarmi una penna?"
"Ovvio..ma seriamente stai prendendo appunti?" gli dico porgendogli la bic.
La prende e ridacchia,ha un bel sorriso.
"Nah stavo disegnando e la mia si era scaricata" risponde.
Guardo il foglio e c'era lui a cavalcioni di un drago.
"Questa è arte,lo sai vero?" gli dico ridendo.
"Silenzio li in fondo!" urla il professore.
Mi rigiro.
Nemmeno 10 secondi e Pietro mi ritocca la spalla.
"Tieni"
È un foglietto...c'è scritto il suo numero.
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amore proEbito
Romance"pietro...ma cosa stai facendo??" "faccio in modo che tu sia mio per sempre"
