Abbandono

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Pov di Bella
Anche stanotte mi sono svegliata urlando, dopo aver fatto il solito incubo dove Edward mi ripete che non sono abbastanza per lui.
Vorrei andare alla riserva a trovare Jacob, ma non posso, suo padre continua a dirmi che è malato di mononucleosi ma io so che il motivo non è per questo.
Oggi è Domenica e c'è il sole, il che nella cittadina di Forks è un vero miracolo e non voglio restare a casa a girarmi i pollici perché ogni cosa mi ricorda lui è così decido di prendere in mano la situazione.
Mi sono alzata lavata e vestita per una orrenda giornata di trekking in solitaria che forse mi avrebbe portato a trovare la radura, per fortuna , Jacob aveva lasciato la cartina della foresta che lui aveva diviso in quadrati in modo da non lasciare scoperta nessuna zona, mi aveva anche insegnato le basi per orientarmi ed oggi è arrivato il momento di mettere in pratica i suoi insegnamenti.
Sono scesa in cucina, ho fatto colazione con latte e cereali, ho lavato la tazza e poi mi sono fiondata verso il mio mezzo per partire il prima possibile.
Il mio pick-up rosso ha subito preso vita con il suo solito rombo, mi sono diretta verso nord per prendere la 101, nonostante la lentezza del mio mezzo sono riuscita in poco tempo a raggiungere la periferia, a questo punto i prati e le case hanno lasciato il posto al sottobosco e ai tronchi ricoperti di roba verde, ho poi svoltato a destra sulla 110 e poi sono andata avanti fino al sentiero sterrato che non avrei neanche guardato, proprio come ho fatto quella volta con lui.
Una volta arrivata nello spiazzo, sono scesa dal pick-up e con in mano la cartina ho iniziato a percorrere il rettangolo che avevo scelto, non ho fatto in tempo a fare un passo che sono caduta in avanti in una pozzanghera di fango, ma io non demordo e so che questo è solo l'inizio.
Mi sono rialzata e ho cominciato a camminare cercando di stare attenta a non uscire dalla griglia disegnata da Jacob, ma non è facile perché non ho mai avuto un gran senso di orientamento.
Ormai sto camminando e cadendo da circa 3 ore, minuto più, minuto meno e sono piena di graffi e ferite leggere da per tutto, sono quasi sul punto di tornare indietro quando in lontananza vedo una luce che mi fa sperare di avercela fatta, così iniziò a correre e quando finalmente arrivò scoppio prima a ridere e poi a piangere.
Ridere perché sono riuscita a trovare il posto che in passato mi aveva riempita di gioia, piangere perché senza di lui quel posto era solo un terreno incolto che non aveva alcun fascino, ora sono sola o almeno pensavo di esserlo finché un rumore non attira la mia attenzione, mi giro di scatto e lo vedo.
Chiudo gli occhi un momento per riprendere fiato e calmarmi e quando gli riapro lui si è avvicinato a me, occhi rosso rubino capelli neri pieni di treccine e pelle scura e perfetta mi guarda e mi dice: "ciao Bella, sono venuta qui per te!!! Mi ha mandato Victoria per vedere se sei ancora sotto la protezione dei Cullen" io lo guardò e poi gli dico: "ciao Laurent, pensavo fossi andato in Alaska!, per quanto riguarda i Cullen non so dove siano, Edward mi ha lasciato perché non sono abbastanza per lui è la sua famiglia lo ha seguito, perché Victoria vuole sapere di me ???" Lui mi guarda e scoppia a ridere: "in effetti Victoria voleva uccidere te x ferire lui, sai come funziona, lui ha ucciso il suo compagno e lei ora voleva uccidere te per equilibrare la situazione, ma credo di aver trovato un modo migliore per vendicarla" io lo guardo spaventata e comincio a indietreggiare quando lui con un solo gesto mi scaraventa a terra e comincia a mordermi, prima alla base del collo poi su entrambi i polsi, non faccio in tempo a rendermi conto di ciò che mi sta succedendo che il dolore comincia a pervadere la mia mente, comincio a gridare ma nessuno mi sente.

New Moon versione alternativa Where stories live. Discover now