Capitolo 1

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Sono le 6.45, ho bisogno di dormire, tra due ore sarò seduta a una sedia della Loris Accademy, sputo la gomma, spengo il pc e mi vesto. Mi sistemo i capelli allo specchio, li lego, per avere un'aria più professionale, e nel frattempo do un ultima occhiata al mio vestito. Senza accorgermene è già passata un ora. Prendo la valigia e salgo in macchina. Faccio per accendere la radio ma mio padre, con un tono quasi dispiaciuto mi guarda <Ash, se hai cambiato idea, cioè se vuoi ...> <papà ne abbiamo già parlato, starò bene, davvero> <lo so, dico solo. .. mi mancherai> mi sento in colpa a lasciarlo solo a casa <eii, ci vedremo nei fine settimana, non mi sto trasferendo dall'altra parte dell'America> anche a me mancherà, ma ora riesco solo a pensare che farò parte di una confraternita. <siamo arrivati> la casa è proprio come nelle foto. Dalla stradina affianco al parcheggio arrivano due ragazze, una ha i capelli biondi, fino alle spalle e porta degli occhiali rotondi, indossa dei jeans blu e un maglione bianco, tiene in mano molti libri e nel frattempo parla con l'altra, molto più alta , questa ha i capelli legati in uno chinone e ha le mani libere, veste un vestito scollato nero, molto corto, probabilmente 3 taglie più piccole della sua. <ciao ragazzi, vi possiamo aiutare?> dice la mora per essere cortese, ma fa una faccia seccata, non mi piace. Interviene mio padre <mia figlia è la vostra nuova compagna, sapete dirmi qual è la sua stanza?> <Ah si, sono Ava è un piacere, sarò la tua compagna di stanza, ci divertiremo vedrai, sai ti stavamo aspettando da un pò> parla la bionda <Ashley> dico sforzandomi di fare un sorriso più amichevole possibile. Poi mi giro verso mio padre <ti porto su le valigie> dice <ce la posso fare anche da sola, tu vai, ci vediamo nel weekand> Lo abbraccio La mora ride, Ava gli da una gomitata. Papà cede e se ne va. Menomale che non è entrato, sarebbe stato capace di riportarmi a casa. Il salotto è pieno di bicchieri di plastica rossi, puzza tutto di alcool e sudore. <noi siamo la prima porta dopo le scale> dice Ava, sembra contenta che io sia qui, a differenza della mora. La camera è meglio di quanto mi aspettassi, <sistemati pure le valigie, io accompagno Patrisha al dormitorio> che sollievo. Mi organizzo i vestiti nell'armadio ma non ho tempo di fare altro, ho la prima lezione tra 10 minuti. Mentre esco vedo tornare Ava <che corso hai ora?> Mi chiede < il primo è diritto> <perfetto, allora andiamo insieme> il prof era pelato e parlava molto confuso, le lezioni sono andate bene, ho quasi tutti gli stessi corsi di Ava. Mentre usciamo arrivano 4 ragazzi e 1 ragazza, poi la mia nuova amica si avvicina a loro. Torno alla confraternita e conosco Simon, sembra un ragazzo intelligente, <ti va di cenare insieme? Conosco un posticino non male e scommetto che non hai di meglio da fare> mi chiede dopo aver parlato mezz'ora seduti sul divano, dato che ha ragione mi vado a prendere la borsa <paghi tu> dico uscendo. Saliamo nella sua ford, <dove stiamo andando?> Chiedo, ma non mi risponde, poi cambia argomento <allora, com'è condividere la stanza con Ava, immagino che ti ha già parlato male di tutti noi> ride, <no, a dire il vero no, sembra simpatica, però penso di non piacere alla sua amica> <ma chi? Patrisha? Hahaha a Patrisha non piace nessuno, ti ci abituerai. Eccoci> spegne la macchina. Entriamo in questo locale anni 80 penso e lui ordina per entrambi¸ <due piatti di pasta, come li sapete fare voi> il cameriere mi, sorride e si allontana <siamo venuti a guarda fuori per un piatto di pasta?> Sorrido, sorride anche lui. I piatti arrivano subito e hanno un buon aspetto <assaggia> mi dice. Sono buonissime. Dopo quasi 2 ore finalmente torniamo alla macchina. Arriviamo a casa e troviamo Ava in cucina. <ei ragazzi allora? Vi siete conosciuti eh> <si per ora conosco solo voi, gli altri dove sono?> <Loro stanno spesso fuori e tornano quando hanno bisogno di qualcosa, pian piano li incontrerai tutti> interviene Simon. <sentite io sono stanca morta, vado a dormire, Ash tu che fai?> torna a parlare Ava <vengo, ciao Simon, grazie per la cena> <mi sono divertito, buonanotte Ashley> Si gira verso ava <Ava> gli fa un cenno, ma lei sta già salendo le scale. Salgo anche io e mi metto a letto, prendo il pc e continuo pretty little liars. Quando ho finito il 10 episodio di fila, mi giro verso il muro e creco di dormire, Sento Ava uscire dalla stanza ma non mi giro, sono le 2 di notte, quando è uscita guardo dalla finestra senza farmi vedere, ci sono i ragazzi con cui è andata a parlare oggi dopo scuola e un altro, che prima non avevo visto. Staranno andando in discoteca, speravo invitato anche me. Ash tu che fai?> Torna a parlare Ava <vengo, ciao Simon, grazie per la cena> <mi sono divertito, buonanotte Ashley> Si gira verso ava <Ava> gli fa un cenno, ma lei sta già salendo le scale. Salgo anche io e mi metto a letto, prendo il pc e continuo pretty little liars. Quando ho finito il 10 episodio di fila, mi giro verso il muro e cerco di dormire, Sento Ava uscire dalla stanza ma non mi giro, sono le 2 di notte, quando è uscita guardo dalla finestra senza farmi vedere, ci sono i ragazzi con cui è andata a parlare oggi dopo scuola e un altro, che prima non avevo visto. Staranno andando in discoteca, speravo invitato anche me. ci sono i ragazzi con cui è andata a parlare oggi dopo scuola e un altro, che prima non avevo visto. Staranno andando in discoteca, speravo invitato anche me. 

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⏰ Last updated: Dec 18, 2020 ⏰

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