A volte mi piacerebbe pensare che la mia vita si fosse fermata all'età di cinque anni.
Insomma... pensateci un po' su...
quante responsabilità, sofferenze,decisioni sbagliate e quante persone abbiamo perso nella nostra vita dopo i cinque anni...
Mi chiamo Mia, ho 18 anni e fin da quando sono piccola ho sempre avuto un sogno nel cassetto, diventare un medico.
Nella vita mi sono impegnata davvero tanto per far avverare il mio sogno... a scuola ero sempre la prima della classe, prendevo ottimi voti, ma la mia vita sociale era abbastanza scarsa... avevo soltanto un'amica, Alexa, lei è praticamente la mia forza.
Io e Alexa ci conosciamo dall'età di quattro anni, a quell'età io ero sempre molto solare e felice... poi ad otto anni ho capito che in realtà io non ero felice, ma la mia era soltanto una maschera.
Sono cresciuta stando 24 ore su 24 insieme ad Alexa. Essendo anche la mia vicina di casa, molto spesso dormiamo insieme ... o almeno lo facevamo prima che decidessi di partire...
Oltre a studiare medicina avevo un altro sogno... frequentare un'università americana... lo desideravo davvero tanto ma ho sempre pensato che fosse una cosa irraggiungibile.. poi però grazie ai miei ottimi voti,l'anno scorso sono riuscita a partire per un anno all'estero, ho studiato in un college americano e ho imparato il 98% della lingua.
Mi sono impegnata davvero tanto e ho sacrificato praticamente tutto quello che avevo per raggiungere questo risultato e adesso che l'ho raggiunto mi sento molto fiera di me. Solo che...
ho passato talmente tanto tempo della mia vita a pensare come sarebbe stato, che adesso che ho raggiunto quell'obiettivo mi sento più spaventata che mai.
Avete presente quando arriva quel momento che aspettate per tutta la vita, che dentro di voi sapete che siete destinati a fare ma tutti vi dicono che non ce la farete mai?
ecco, era esattamente quello che stava succedendo a me.
Fin da quando ne ho memoria i miei genitori non mi hanno mai dedicato molte attenzioni... insomma... si preoccupavano più per il mio fratellino Max, lui era il più piccolo e aveva bisogno di affetto.
Mi sono sempre sentita molto trascurata ma non ci facevo molto caso, per me le uniche cose che contavano nella vita erano Alexa e la scuola, di tutto il resto potevo anche farne a meno.
All'inizio avevo davvero obbiettivi molto alti... in prima media ho deciso che non mi sarei fatta amica nessuno dei miei compagni di classe perché avrebbero potuto distrarmi e distogliermi dal mio obbiettivo, che ovviamente era ottenere una borsa di studio da 15.000 euro almeno, per poter frequentare un anno all'estero.
Alla fine ce l'ho fatta, ho dovuto superare in tutto cinque esami ma il mio sogno si è realizzato e io non potevo sentirmi più felice!
Mi sentivo come se tutti i sacrifici che avevo fatto durante il corso della mia vita fino a quel momento erano serviti a qualcosa.
Poi però un ragazzo è entrato nella mia vita
Il ragazzo in questione è Jakson Bellamier, il più popolare della scuola, tutte gli sbavavano dietro e sono caduta anche io nella trappola.
Mi sono subito molto pentita e quando mi ha spezzato il cuore ho deciso che non mi sarei mai più innamorata di nessuno, perché l'amore è solo una distrazione, una distrazione forte, molto forte, ma pur sempre una debolezza e se volevo davvero diventare qualcuno nella vita non dovevo avere distrazioni e dovevo essere forte... dovevo pensare al mio futuro e a quello che avrei dovuto fare, a raggiungere i miei obiettivi ...
in pratica dovevo fare solo una cosa,
studiare, studiare,studiare,studiare,studiare e studiare e se non è ancora chiaro...
STUDIARE
arrivata però ad una certa età mi sono accorta che non mi bastava lo studio... avevo bisogno di essere felice.
Io non ho mai creduto nella felicità ma speravo di trovarla lì, in America, niente di meno che ad Harvard... l'ho sempre voluto e beh... l'avrei scoperto in pochissimo tempo visto che tra circa 48 ore avevo il mio aereo, non vedevo davvero l'ora, ero elettrizzata...
non sapevo ancora che la mia vita sarebbe cambiata per sempre, ero talmente ossessionata dall'idealizzazione della vita come la volevo io che non avevo mai previsto che qualcuno di inaspettato potesse entrare nella mia vita.
Non credevo nell' amore ma poi successe qualcosa che mi costrinse a cambiare idea...
qualcosa, anzi qualcuno che nella sua imperfezione era perfetto e che mi ha fatto credere in tutto ciò che fino ad allora consideravo impossibile ...
È cambiato tutto per colpa sua...
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perfetti ma a modo nostro
Storie d'amorenon sapevo ancora che la mia vita sarebbe cambiata per sempre, ero talmente ossessionata dall'idealizzazione della vita come la volevo io che non avevo mai previsto che qualcuno di inaspettato potesse entrare nella mia vita. Non credevo nell' amore...
