Miejsce era un villaggio in cui vivevano solo femmine. Questo perchè il presidente ha deciso che maschi e femmine non potevano vivere nello stesso paese.
-Noemie, sì questo nome è perfetto!- disse la donna appena diventata madre.
La donna era bella e giovane, con capelli neri come la pece e occhi verdi come il prato in estate.
Si chiamava Chiara e il suo amante segreto era Michele.
Chiara ha partorito di nascosto in un bosco poco fuori paese, con il fidanzato che le stava accanto.
Quando tornò a Miejsce disse che aveva trovato quella bambina abbandonata e che l'avrebbe curata lei.
Passarono così gli anni.
Noemie compì 6 anni poco prima dell'inizio della scuola.
Era diventata una bella bambina mora, con occhi marroni. Era alta e magra, gentile e timida.
Driiiiiiiiiin.
Un suono acuto percorse il cortile della scuola.
-Buona fortuna amore mio!-
-Grazie mamma!-
Così dicendo si abbracciarono e Noemie si incamminò verso l'ingresso della scuola.
La classe dove è entrata era abbastanza grande e i suoi nuovi compagni erano seduti ai propri banchi.
-Ciao, come ti chiami?- chiese la sua compagna di banco.
-Il mio nome è Noemie, qual è il tuo?-
-Io mi chiamo Sinty, felice di conoscerti Noemi!-
-Buon giorno bambini!!!-
Sinty era un bambina gentile, con capelli biondi e occhi azzurri come il mare. Era di altezza media, magra e divenne subito migliore amica di Noemie.
-Amore ciao, com'è andato il primo giorno di scuola?-
-Molto bene mamma, ho fatto subito amicizia, si chiama Sinty. Possiamo invitarla a casa nostra un giorno?-
-Certo Noemi-
Ciao, questo è il primo capitolo di Fantasia e Realtà.
Ogni tanto vi consiglio di tornare indietro a rileggere perchè a volte cambierò delle parti perchè magari sbaglio a scrivere o mi vengono in mente dei fatti e descrizioni che non avevo messo...😊
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Fantasia e Realtà
FantasyNoemie è una ragazza che vive in uno strano villaggio. Un giorno succede qualcosa che le cambia la vita. Fantasia o realtà? Questa è la storia di una ragazza che fa ponte tra questi due mondi di fantasia e realtà. Neanche lei sapeva di esserlo ma gr...
