T/N POV'S
“Ma che cazzo voglio dimostrare a far finta di essere la figlia perfetta?? Io non ne posso più, ma qualcuno ci arriva a capire che mi obbligano!?!” La voce nella mia testa è schifata come vorrei fosse la mia faccia, ma non posso permettermi di spostare di mezzo millimetro la mia espressione beata mentre continuo a far scivolare velocemente le mani sul pianoforte, senza guardare i tasti, senza lo spartito… Cosa sto suonando?? Semplice, Mozart… Sono nella sala della villa dei miei, una stanza a dir poco gigantesca, arredata con un'eleganza infinita, in mezzo, sotto una marea di occhi di persone ricche sfondate… e soprattutto sotto i loro occhi, quelli della famiglia Di Rigo… Non so perchè ma tra la mia famiglia e sti tizi c’è odio allo stato puro… ed è proprio per questo che io sono obbligata a suonare il pianoforte come una professionista, per il figlio di sti qui!! Le parole di mio padre sono sempre state “Devi essere la migliore in tutto e per tutto” … tsk… io non voglio essere la migliore proprio in niente, tanto meno voglio mettere i piedi in testa a qualcuno, per questo quando mi parlano di sti Di Rigo, di come io debba essere migliore di loro figlio... me ne frego!! Perchè devono rompermi i coglioni!?!? Manco so come si chiami loro figlio, che faccia nella vita e lo devo superare!?!? A sto mondo sono tutti rincretiniti.
RICCARDO POV’S
Madonna… è bravissima… ha una tecnica incredibile... e da quanto ne so ha iniziato a studiare pianoforte relativamente tardi… Non l’ho mai conosciuta, non penso manco che sappia chi sono e dubito fortemente che i suoi genitori gliene abbiano parlato.. a loro interessa solo la competizione con i miei… che tra le altre cose non esiste!! I miei sono persone semplicissime anche se molto ricche... Inizio a fissarla… muove le dita affusolate sui tasti con un’aria beata palesemente forzata, i capelli castani raccolti in una coda perfetta che le arrivano a metà schiena, un vestito bianco candido molto elegante… wow… è bellissim- Riccardo ricomponiti!!!
Mio padre in un sussurro: “Ricky tutto bene? La stai fissando da circa dieci minuti… è bella ma non consumarla” Lo vedo sghignazzare divertito mentre io sprofondo dalla vergogna, la musica termina, lei si alza e tutti la applaudono
T/N POV'S
Evviva… ho fatto felice un'altra volta i miei… “Grazie a tutti” Sorrido, sono quasi commossa da come recito bene la parte dell’angelo… vago con lo sguardo nella stanza… da quanto ne so il figlio dei Di Rigo ha la mia età mentre tutti gli altri invitati sono adulti… beccato!!! Oddio ma e stra fig- okay!!!! Ormoni apposto grazie mille a me stessa… Noto che continua a fissarmi ma in questo momento il tempo per dargli attenzione è sotto zero, mi inchino un’altra volta e esco dalla stanza. Arrivo in camera mia “Minchia sti tacchi ma chi me lo fa fare!” Li tolgo e li lancio sul letto, stessa fine fanno la collana e l’orologio troppo raffinata per i miei gusti, il vestito bianco invece lo tolgo e lo lascio direttamente terra, prendo i MIEI vestiti e inizio a togliere sto cazzo di trucco.
RICCARDO POV’S
Sono al rinfresco con i miei genitori quando vedo una ragazza uscire da una finestra con uno zainetto sfasciato in spalla e correre fuori dalla villa… no… non può essere la stessa… “Mamma” “Sì, Ricky?? Ah se vuoi puoi andare” Ma cos?? Prima mio padre diventa uno shippatore e poi mia madre una sensitiva?? Mondo strano… esco di corsa e la riesco a vedere, la seguo tenendo le distanze fino a che entra nel retro di… che è un bar??? Aspetto cinque minuti e poi entro anche io.
T/N POV’S
Apro la porta del locale e vado dietro al piccolo palco allestito. T/N: “Caleb!!!!!!!!!!” Caleb*spunta tranquillamente mentre mangia una banana (e te pareva)* “Sei in ritardo” “E tu sei un coglione, come la mettiamo??” “La mettiamo che tu sei in ritardo” “Tra quanto devo cantare??” “5 minuti” “Allora non sono in ritardo” Caleb*irritato* “Preparati t/c” “Ohhh passiamo ai cognomi Stonewall??” Prendo il microfono e mi scompiglio i capelli… Caleb: “Let’s go” “Il tuo accento inglese fa cagare” “Sali su quel palco e non rompermi le palle!” Sì... sarebbe il mio capo... ma è Caleb su!!!
RICCARDO POV’S
Boh… sono in mezzo a della gente (ma no!!! Dai!?!?) quando inizio a sentire la musica aumentare e una voce farsi strada…
I'm gonna love you
Until you hate me
And I'm gonna show you
What's really crazy
You should've known better
Then to mess with me, heartache
I'm gonna love you, I'm gonna love you
Gonna love you, gonna love you
Like a black widow, baby
