Accettò. Salimmo sulla sua auto solo io lei e un pallone da beach volley e ci diressimo a Myrtle Beach, credo sia la migliore spiaggia nei dintorni.
"Mi sembra un tipo simpatico.."
"Chi?"
"La cugina di Haz"
"Già Bella è molto simpatica"
"Com'è che non la conoscevamo?"
"È andata a vivere in Italia quando aveva quattro o cinque anni per il lavoro di suo padre ed è tornata la scorsa settimana"
"Povera; lontano dai cugini per così tanto tempo...forse perché abito di fianco a te ma non ce la farei"
"Nemmeno io Spencer è un essere venuto dopo. È come se foste voi due i miei fratelli."
"Aww...mi fai piangere!" Disse. Tra l'altro loro son nati a settembre, e il a gennaio, ma dell'anno dopo. Ho l'età d Gemma ma vado a scuola con i ragazzi. Non so perché ma mi piace.
"Si certo. Ditty parchrggia pure qui! Prima ci mangiamo un gelato"
Entrammo nella gelateria dove da piccole facevamo a gara per chi finiva il gelato per prima.
"Un cono nocciola, panna e cookies" disse. Era sempre stata il contrario di me e Niall. Semplice, ma sofisticata dentro.
"Il mio invece kinder, cioccolato bianco e frutti di bosco!" Trattenne una risata.
"Niall..." sussurrò.
Mi sistemai il vestito rosa senza spalline che mi ero messa. Un vestitino corto con sotto i pantaloncini neri e delle AllStars rosa ai piedi. Adoro quando son vestita tutta intinta. Comunaue i pantaloncini non si vedono. Li ho messi perché andando in spiaggia a giocare a pallavolo mi posso togliere il vestito e rimanere con il costume sopra e con i pantoncini sotto. Avevo le ciocche dei capelli davanti, fermate all'indietro come se avessi una fascia 'hippie' uscimmo dal locale con il gelato in mano e scesimo in spiaggia.
"Il selfie ci sta troppo!" Disse. Era diventata una malata di selfie, ma lo faceva per prendermi in giro. Prima ero io a far così.
"Ossessionata! Fanatica! Malata.." dissi mentre scattò la prima foto. "Aspetta, non ero pronta!" Mi spostai gli occhiali da sole a specchio fucsia in fronte e sorrisi mentre scattò le altre venti foto successive. Alcune con facce strane, altre semplicemente noi.
"Queste vanno in insta: chiocciolina jessiesmithie due punti chiusa parentesi!" Dissi dicendo il mio profilo.
"E su whatsapp! Chiocciolina DittyHoran due punti b minuscola!" Disse citando anche il suo profilo.
Postammo per un secondo una foto a testa.
"Giochiamo?"
"Ti va?" Chiesi speranzosa..
"Si ma con le gambe nell'acqua!" Odiavo giocare nell'acqua perché non ci si poteva buttare a prenderla, o almeno non volevo buttarmi. A gennaio l'acqua è fredda!
Mi levai il vestito e seguii la mia folle cugina nell'acqua gelida, con la palla in mano sistemandomi il 'pezzo sopra' del costume da bagno nero.
Iniziammo a giocare. Continuammo per minuti che sembravano ore quando la sentii gridare un sonoro "Ragazzi siamo qui!" Mi voltai di scatto. Harry, Niall, Bella e Gemma ci avevano raggiunto. Loro sembravano più muniti di noi nell'ambito spiaggia.
I ragazzi si levarono la maglia e ci raggiunsero e le ragazze impiegarono qualche minuto in più, ma arrivarono anche loro.
"E Mo?" Chiesi. Haz sbuffò. Cos'è successo?
"Non è voluta venire, doveva studiare per domani."
"Ma domani non abbiamo niente..."
"Lo so ma ci ha detto così" tagliò corto. Non volevo approfondire.
Gemma si legò i capelli in una crocchia disordinata, mentre Bella se ne stava a guardare dato che la sua treccia era ancora bella e intatta posata sulla sua spalla.
Continuammo a giocare, e ahimè la palla fu solo una formalità dato che qualche minuto dopi finimmo per giocare come i bambini, schizzandoci e bagnandoci tutti.
Haz e Niall avevano una coalizione e ci hanno bagnate del tutto ...restando con la loro testa completamente asciutta. Com'è possibile non lo so ma loro c'erano riusciti. Ad un certo punto mi presero per le braccia e mi lanciarono un paio di metri più avanti; non riuscii a far toccare ai miei piedi il fondale in tempo; e rimasi completamente sommersa dall'acqua. Mi diedi una spinta e tornai in superficie. Bella alle mie spalle rideva a crepapelle.
"Cosa ridi che sei la prossima?" Disse Niall iniziando a rincorrerla, e lei scappando iniziò a schizzare e a gridare "no, no per favore no!" E continuava.
Niall non riusci nemmeno a prenderla, la stava per prendere, ma la sfiorò appena dato che lei inciampò nelle sue gambe cadendo nell'acqua da sola. Stavamo morendo dalle risate.
Soprattutto Niall che un secondo prima ce l'aveva davanti e un secondo dopo non l'aveva più vista.
Uscimmo dall'acqua solo quando iniziavamo a sentire il freddo. Erano circa le 18.47 , o almeno il cellulare diceva così. Mi strizzai per bene i capelli fradici e mi asciugai in una salvietta. Diedi anche un'asciugata alla testa in modo che i miei capelli non gocciolassero più. Quando erano bagnati diventavano ondulati. Scattammo qualche ultima foto tutti insieme da postare con qualchd altra chiocciolina e poi tornammo a casa.
