Io sono Beth (Ragazza/lucertola, 18 anni, occhi blu notte, capelli lunghi castano scuro, coda verde lunga, 1,65m di altezza) una giovane ragazza lucertola con una madre terribile, almeno dal mio punto di vista. Mia madre (Donna/lucertola, Dellis, 54 anni, occhi verde chiaro, capelli neri corti, coda verde lunga, 1,67m di altezza) ed io non andiamo per niente d'accordo, sopratutto negli ultimi anni. Fin da piccola mi è sempre piacuto disegnare, ma a lei dava fastidio ogni disegno che facevo. A otto anni l'ho pure vista che bruciava i miei disegni, ero distrutta nel vedere quella scena. Dovevo fare quello che lei aveva fatto a me, disegnare è la mia passione e lei non può bruciare quello che faccio. Qualche giorno dopo diedi fuoco a un suo vestito, è stato in quel momento che mi sono innamorata delle fiamme. Quando dovemmo scegliere in che scuola superiore andare io mi battei con tutta me stessa per andare all'artistico nonnostante mia mamma voleva che andassi a fare giurisprudezza. Alla fine riusci a farmi andare all'artistico, ma il prezzo fu alto. Mia mamma mi odia da quel giorno, qualsiasi disegno visto viene subito distrutto e raramente posso uscire di casa la sera. Da quando ho iniziato le superiori ho iniziato a dare fuoco alle cose, vedere quelle bellisime fiamme mi toglieva tutto lo stress causato da mia madre. E stanotte darò fuoco a una casa abbandonata, la cosa più grande a cui abbia datto fuoco. Nello zaino che mi sono preparata ho tutto: Benzina, fiammiferi, vestiti di riserva nel caso i miei si sporchino di benzina, una maschera e una tuta nera. Esco di casa, devo sbrigarmi se voglio godermi al massimo lo spettacolo di fuoco. La casa che ho scelto è piuttosto lontano ed io devo tornare a casa per le dieci di sera se non voglio sentire le lamentere di mia madre. Dopo circa un'oretta arrivo alla casa abbandonata, finalmente posso preparare lo spettacolo. Mi metto in un vicolo con una macchina e mi metto la tuta e la maschera, non ci sono telecamere ma meglio evitare passanti a caso. Prendo la tanica di benzina ed entro nella casa, non vedo l'ora di darle fuoco. Spargo benzina per tutto il primo piano, non mi fido ad andare al secondo con scale messe malissimo ma dovrebbe spargersi pure di sopra, e faccio una linea fuori per accendere il tutto in sicurezza. Do fuoco alla linea di fuori ed esco in fretta, spero di non aver sbagliato nel aver messo la linea e non prende fuoco. Sento le fiamme dietro, si ha presso fuoco. Ritorno nel vicolo con la macchina, mi metto sulla macchina e guardo lo spettacolo. Mi tolgo la maschera, attirerei troppo l'attenzione.
???<Ti stai godendo lo spettacolo?> Mi giro e vedo una ragazza con una maschera e un'outfit nero sporco di sangue
Beth<Si, ti vuoi unire a me?>
???<Dopo, prima mi devo togliere questi vestitti sporchi e tu devi toglierti la tua tuta che puzza di benzina>
Beth<Mi conviene cambiarmi pure a me?>
???<No, ma togliti subito la tuta che è quella che puzza di più>
Beth<Sei tu l'esperta> mi tolgo la tuta
Beth<Dove la metto la tuta?> Chiedo io, lei si sta cambiando e senza maschera vedo che è una ragazza gatto (24 anni, occhi rosso fuoco, capelli biondi corti, orecchie e coda nere, 1,74m di altezza)
???<Mettili nel cofano della macchina per il momento, poi vedo io> faccio come mi dice e poi ritorno a godermi lo spettacolo
Le fiamme stanno ballando velocemente attorno al vecchio edificio che si sta facendo piano piano nero, una vista stupenda. Prendo il mio blocco note, che mi porto sempre nel caso mi venga un'ispirazione, ed inizio a disegnare la scena dai miei occhi. Una danzatrice solitaria che balla fino a quando la sua passione la alimenta. Dopo qualche minuto arrivano i vigili del fuoco a spegnere le fiamme, rovinando la mia visione.
???<Scusa se ti ho rovinato lo spettacolo, ma sarebbe stato troppo strano rimanere a guardare senza avvertire nessuno>
Beth<Non ti preoccupare, ho fatto la base del disegno e posso continuarlo. Non sarà come se continuassi a guardare le fiamme, ma comunque sarebbe successo>
???<Comunque io sono Fujiko, piacere di conescerti>
Beth<Piacere mio, io sono Beth> arriva una pattuglia di polizia che viene verso di noi
???<Avete chiamato voi l'incendio?> Ci chiede
Fujiko<Si, signore agente>
???<Avete visto qualcosa di strano?>
Beth<No, non appena abbiamo visto le fiamme ci siamo fermate e abbiamo chiamato i pompieri> il mio stomaco brontola, io divento rossa per l'imbarazzo
Fujiko<Se non vi serve altro noi dovremmo andare>
???<No, è tutto grazie mille per la collaborazione e godetevi la serata> i polizioti se ne vanno
Saliamo entrambi nella sua macchina e ce ne andiamo, io controllo l'orario probabilmente è già tardi. Sono le nove e mezza, devo sbrigarmi a tornare a casa
Beth<Mi puoi accompagnare a casa, basta che prosegui dritto e giri alla terza curva a destra>
Fujiko<In realtà ho fame pure io, possiamo mangiare qualcosa insieme>
Beth<Non posso, mia mamma si arribierà tanto se non torno a casa in mezz'ora>
Fujiko<Hai una madre molto severa, a quanto mi sembra>
Beth<Solo perchè disegno, ma questi non sono problemi tuoi> lei gira a sinistra
Beth<Non dovevi girare qui>
Fujiko<Non ti accompagno a casa, tranquilla ci penso io a tua madre> mi porta in un fast food
Fujiko<Pago io quindi non ti preoccupare>
Beth<Sono più preoccupata per mia madre, ma va bene>
Entriamo nel fast food e ci sediamo a un tavolo, non c'è tanta gente nonnostante sia sabato sera. Ma c'è comunque tanto movimento sia dai camerieri che dai pochi bambini che ci sono, io prendo il menù . Ci sono diversi hamburger vegani e altri di carne di pollo, sono indecisa. Dopo qualche minuto arriva una cameriera
???<Salve e benvenuti al ChikBurg, avete già scelto cosa prendere?>
Beth<Io mi prendo il VegeBurger con patatine vicino>
Fujiko<Io invece mi prendo il Doble ChickBurger con nuggets vicino>
???<Ok, i vostri ordini arriverano subito> la cameriera se ne va
Fujiko<Su dammi il telefono>
Beth<Va bene, ma ti assumi tutte le responsabilità se non funziona> gli passo il telefono
Fujiko<D'accordo>
Lei si mette a parlare al telefono con mia madre, spero che funzioni nonnostante ci credo ben poco. Comunque mi sembra tutto molto strano, sto parlando tranquillamente con un'assasina e sono stata tranquilla pure in macchina sua nonnostante i vestiti sporchi di sangue e benzina nel cofano.
Fujiko<Ecco, tutto a posto> mi rida il telefono
Beth<Wow, sei riuscità a convincere mia madre>
Fujiko<Si, ora devi tornare a casa per mezzanotte>
Beth<Beh, c'è una grande differenzza grazie mille> arriva la cameriera con le nostre ordinazioni
???<Ecco il tuo VegeBurger con patatine...> mi mette il panino davanti
???<...e il tuo Doble ChickBruger con nuggets> da il panino a Fujiko
???<Buon appettito> dice prima di andarsene
Beth<Ti posso chiedere una cosa?> Chiedo io mentre do un morso al panino
Fujiko<Certo dimmi pure> mi risponde mentre mangia i nuggets
Beth<Chi hai ucciso prima che ci incontrassimo nel vicolo?> Chiedo io a bassa voce
Fujiko<Un padre tossiconame, tu invece come mai hai datto fuoco a quella casa?>
Beth<Stress causato da mia madre, le fiamme mi liberano la mente e mi danno ispirazione per i miei disegni>
Fujiko<Giusto, ne stavi facendo uno guardando il fuoco>
Beth<Già, dare fuoco per la prima volta a una casa mi ha datto tanta inspirazione>
Fujiko<Buon per te, mi piacerebbe vederlo>
Beth<Per ora è solo uno scheletro di un disegno, ci vorrà tempo prima che lo finisca>
Fujiko<Ci possiamo vedere ancora, ti ho pure messo il mio numero di telefono sul tuo telefono>
Beth<Tu cosa?>
Fujiko<Mi sono anche preso il tuo numero di telefono, sarebbe un vero peccato se non ci saremmo rivisti>
Beth<Ci tieni davvero tanto a rivedermi>
Fujiko<Perchè non dovrei vedere una piccola e dolce piromane?> Io divento un pochino rossa in viso
Beth<G-grazie>
Fujiko<Comunque quello è stato il tuo primo incendio?>
Beth<Si, ho datto fuoco ad altre cose ma decisamente più piccole>
Fujiko<Lo sapevo, fortuna che ti ho portato qui>
Beth<Che vuoi dire?>
Fujiko<Qui è dove ho mangiato dopo il mio primo omicidio, proprio quello che sto mangiando ora>
Beth<Allora perchè non facciamo un foto insieme per immoltarore questo momento?>
Prendo il telefono e mi faccio una foto insieme a lei, forse dovrei farci un disegno di questa foto. Ma per il momento concentriamoci sulla danza del fuoco, non posso rischiare di fare troppo disegni a casa.
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Fiamme e coltelli
RandomUna storia d'amore tra una piromane e un'assasina a sangue freddo
