-vita da principessa-

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Il mio nome è Marianne e sono una principessa.
Essere principesse non è strabiliante e mozzafiato come sembra.
Il regno ed i miei genitori si aspettano decisamente troppo da me.
La mia nascita è stata una unione ufficiale tra un regno e l'altro.
I miei genitori si sono sposati per unire due Stati, non per amore.
Vivo da sempre in un castello molto grande, ho un fratello che però è più piccolo di me.
Abbiamo tante stanze, la mia ha un letto talmente grande che ci starebbero 3 persone.
Ho uno specchio che non uso mai, non mi piaccio fisicamente.
Ho dei capelli neri scuri come il caffè, occhi grandi marroni.
Il naso è "all'insù", sono abbastanza alta e minuta.
Il mio grande problema è la forma delle mie gambe, sono storte.
Mia madre me lo ripete continuamente, anche la mia dama di compagna (Ginevra) non si scorda mai di ricordarmelo.
Mio fratello si chiama Diego, ha degli occhi azzurri (come quelli della mamma) ed i capelli neri come i miei.
È molto magro ed ha un bel viso.
È abbastanza simpatico ed ha un carattere forte, non si fa mettere i piedi in testa.
Certe volte vorrei essere come lui, io sono molto timida e non mi so difendere.
La mia dote è la gentilezza, forse però ne possiedo troppa.
Comunque siccome sono la prima figlia sono l'erede al trono.
Essendo una donna il trono va al mio futuro marito.
Ovviamente i miei genitori hanno già provveduto a cercarne uno.
A quattro anni ho conosciuto il mio futuro marito di nome Theodore.
Ha dei riccioli color oro, i suoi occhi sono verdi ma con delle sfumature azzurre.
Non è molto alto, ha una carnagione così chiara da sembrare latte.
È abbastanza simpatico e divertente però per lui non sento nessun sentimento.
È come un migliore amico per me, niente di più.
Purtroppo il fatto che non fossi innamorata di lui era irrilevante per i miei genitori.
Una volta sono pure scappata di casa ma il cuoco (Sebastian, aveva la mia età) mi ha riportata nel castello.
Dopo vari litigi con i miei genitori all'età di 16 anni mi sono sposata con Theodore.
Il giorno del matrimonio è stato tragico: io ero molto triste.
Non volevo sposarmi a quell'età, tutti gli adolescenti dovrebbero pensare a studiare ed a divertirsi.
Invece io non ne ho avuto l'occasione.
Per il mio matrimonio mi ero messa il vestito vecchio di mia madre, era bianco e lungo fino alle caviglie.
Era abbastanza attillato, si notava tutto il mio corpo, specialmente le mie gambe.
Non mi sentivo a mio agio, era come se la mia anima fosse incastrata in quel vestito e non potesse mostrarsi per com'è.
Invece Theodore era molto bello, indossava un completo con la cravatta che gli stava a pennello.
Mi ero sposata nel mio castello, mi avevano dovuto portare con la forza sull'altare.
La cerimonia era stata abbastanza breve, i miei genitori si erano commossi mentre io stavo per piangere.
Neanche Theodore sembrava contento di doversi maritare con me.
Finita la cerimonia avevamo mangiato divinamente, la torta fatta da Sebastian era squisita.
Così si è ufficializzato il trattato tra un regno ed il mio.
All'inizio è stato molto strano convivere con una persona sconosciuta.
Theodore era piacevole ma io ero troppo arrabbiata con la vita per accorgermene.
Dopo 3 mesi di convivenza i nostri genitori hanno iniziato a chiederci se volevamo farli diventare nonni.
La mia suocera mi ha tartassata tutti i giorni per questo motivo, mi ha criticata perché non sono rimasta incinta.
Durante una calda giornata d'Agosto mi ero rifugiata come sempre nel bosco a leggere.
Avevo appena comprato un romanzo rosa, mi piace tanto questo genere perché mi permette di sognare una vita diversa dalla mia.
Quindi pensando a quanto avrei voluto scappare dal castello come se nulla fosse mi ero messa a piangere.
Nel bel mezzo del mio crollo emotivo era arrivato Sebastian...

-c'est la vie-✨Histórias para pegar e não largar. Descubra agora