Sto attraversando il vialetto che conduce alla mia scuola. Oggi incomincia il mio ultimo anno di liceo, e sono un pò spaventata. Appena arrivo davanti la mia scuola il cortile è già stracolmo di persone. Mi dirigo in caffetteria per incontrare Sam, la mia migliore amica. Lei è solare ed ottimista, dona sempre del colore ai miei giorni grigi. Mentre cammino noto Carter e Daisy litigare.
Daisy:" mi avevi detto che saresti passato a prendermi."
Carter:" Beh, ho cambiato idea" – risponde con aria annoiata.
Carter è il capitano della squadra di basket della scuola. Alto, biondo e muscoloso. Tutte le ragazze della Chicago High School hanno o hanno avuto una cotta per lui
Mentre Daisy è il capitano della squadra delle cheerleader, un secondo clichè. Ha un carattere davvero odioso. Sono fidanzati dal primo anno di liceo, beh senza contare tutte le volte che si sono lasciati ovvio.
Daisy: " io non me ne vado senza di te".
Carter : " Bene. Allora rimarrai qui."
Carter sposta il suo sguardo da Daisy e lo fa cadere accidentalmente su di me, si passa nervosamente una mano nei capelli. Dopo avermi rivolto un'ultima occhiata se ne va senza dire una parola, lasciando Daisy da sola Quest'ultima infatti si affretta a dire:
"dove credi di andare? Torna subito qui."- dopodiché lo insegue.
Entro in caffetteria e l'odore di caffè mi investe le narici. Cerco con lo sguardo il volto della mia amica e intravedo la sua chioma bionda seduta all'ultimo tavolo. Mi avvicino subito e la saluto.
"Hola"
"Hola amiga"- mi risponde regalandomi uno dei suoi splendidi sorrisi.
"Pronta per la lezione di spagnolo?" - continua mentre mi siedo di fronte a lei .
"Non vedo l'ora"- le rispondo sarcastica. "Prima di entrare ho assistito al primo teatrino di Daisy e Carter ". continuo
"Raccontami tutto"- risponde Sam mettendo le mani incrociate sotto il mento.
Dopo averle raccontato l'accaduto di poco fa lei scoppia a ridere, ovviamente quasi tutte le persone del locale si girano dalla nostra parte visto che la mia amica ha un modo di ridere tutto suo.
Quando finisce ha ancora le lacrime negli occhi.
"Povero Carter, vittima del successo di Daisy"
"Beh, tanto povero non è, stiamo parlando di Carter Evans"- le ricordo.
"Lo so, era una battuta."
"Dovremmo andare, non vorrei arrivare in ritardo il primo giorno."- le dico guardando l'orologio.
" Ma non aspettiamo Lucas?"
"Ha detto che ci vediamo direttamente in classe."- rispondo.
"D'accordo."
Beviamo i nostri ultimi sorsi di caffè e prendiamo le nostre cose. Alzando lo sguardo dallo zaino precedentemente posato sulla sedia, la mia attenzione viene catturata da un ragazzo che è appena entrato. Alto, fisico massiccio e capelli neri abbastanza lunghi da ricadergli sulle spalle.
La cosa che ha catturato maggiormente la mia attenzione sono i suoi occhi.
Verdi. Di un verde smeraldo acceso. Non ho mai visto degli occhi così in vita mia.
Eppure mi sembrano vagamente familiari. Quando il suo sguardo si posa sul mio quasi perdo un battito.
La mia attenzione viene nuovamente catturata da una mano che sventola davanti la mia faccia.
"Ehilà. Sam chiama Adelina."- dice cantando.
Sposta il suo sguardo da me alla porta d'ingresso.
"Cosa guardavi?"- mi domanda.
Ignoro per un secondo la sua domanda e cerco di nuovo quegli occhi, ma non li vedo da nessuna parte. Perlustro con lo sguardo tutto il locale senza successo. Sembra si sia volatilizzato.
Torno di nuovo in me e rispondo alla mia amica.
"Niente tranquilla andiamo."
"Sissignora"- mi risponde facendomi il saluto da militare con la mano.
Mi giro e le rivolgo uno sguardo serio. Subito dopo scoppiamo a ridere e insieme usciamo dalla caffetteria.
Entriamo a scuola e ci dirigiamo verso i nostri armadietti. Appena arrivate veniamo raggiunte da Lucas.
"Buongiorno belle donzelle"- ci circonda le spalle con le sue braccia enormi. Anche se non si direbbe a guardarlo, Lucas Williams è un vero secchione. Ha i voti più alti di tutti i corsi che frequenta, ma anche se è un vero secchione, fuori dai libri è un vero e proprio latin lover . Alto, fisico palestrato e capelli castani. Cambia ragazza praticamente ogni settimana. Come dice lui: " è giusto che ogni ragazza abbia un mio assaggio, sono molto altruista". Certo, come no.
"Buongiorno Lucas, hai fatto ore piccole ieri notte?"- gli rispondo prendendolo in giro per le sue occhiaie.
Samantha scoppia a ridere.
"Ah. Ah. Ah. Molto divertente. Ieri sera Rosy neanche se ne voleva andare. Continuava a chiedermi il bis." - dice l'ultima frase sottovoce nel mio orecchio.
"Oddio Lucas, non ci interessava sapere l'ultimo dettaglio."- dice Sam con un smorfia di disgusto.
"Comunque stasera si esce. Non voglio sentire scuse. C'è un falò in spiaggia e tutta la scuola è invitata."- dice Lucas.
"Si, che bello" -risponde Sam entusiasta.
"Ragazzi, lo sapete che non mi è concesso uscire di settimana. "-dico aprendo il mio armadietto e prendendo il libro di spagnolo.
Lucas si appoggia nell'armadietto accanto.
"Lo so, ma per una volta infrangi le regole Adel. Questo è il nostro ultimo anno. Goditelo fino in fondo."- mi dice Lucas guardandomi negli occhi.
Chiudo il mio armadietto di colpo, procurando un sussulto ai miei amici.
"Va bene. Verrò!".
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Oliver&Adelina.
FantasyAdelina è una ragazza normale, con una vita apparentemente come tutte le altre. Ma la sua famiglia nasconde un grande segreto, talmente grande che quando lo scoprirà cambierà tutta la sua esistenza. Tutto incomincia quando all'ultimo anno di lic...
