<<Mamma sono a casa!>> urlo e sbatto la porta.
Nessuna risposta, come ogni giorno...
Vado verso la cucina e vedo un biglietto attaccato al frigo, lo prendo in mano e lo leggo.
"Ciao amore, scusami se non sono in casa. Sto lavorando oggi lavoro fino a tardi, non mi aspettare in piedi che domani hai scuola. Ti ho lasciato un po' di pasta nel forno. Ti voglio tanto bene
-mamma".
Accartoccio il foglio e lo butto, apro il forno e butto anche la pasta.
Questa è la mia routine ormai da 4 anni, da quando sono cambiate un po' di cose...
Esco dalla cucina e vado in camera mia.
È spoglia, senza foto e poster di attori famosi e belli.
C'è solo un letto e un armadio, per il resto c'è solo dello spazio. Inutile spazio.
Decido di non perdere altro tempo e andare in giardino.
Guardo un po' la situazione e poi mi piego sulle ginocchia per curare una pianta.
<<vedo che non ti è passata del tutto la voglia di stare a novanta>> mi alzo immediatamente e mi giro.
Edoardo. Solo uno stupido.
Lo ignoro, non ha bisogno di me per alzarsi l'autostima. Ha tutta la scuola dietro.
Torno a curare la pianta ma lui si focalizza davanti a me.
<<cosa fai? Mi ignori?>> domanda divertito.
Mi accorgo che non ho messo per niente l'acqua a questo povero fiore così mi alzo e prendo l'annaffiatoio lo riempio d'acqua e torno a prendermi cura delle piantine e del fiore.
<<stavo pensando che sono passati 4 anni. Non hai amici, sei sempre sola, perché non inizi a socializzare?>> mi domanda facendo un passo avanti.
<<sai, molte volte è meglio stare soli che male accompagnati >> rispondo con voce tagliente.
Una volta finito mi alzo mi pulisco i pantaloni e metto apposto l'attrezzatura da giardino.
<<come fai a saperlo? >> sussurra
Mi giro di scatto <<perché non te ne vai?>> ringhio.
Torno sui miei passi e quando sto per aprire casa lui urla <<avrai bisogno di me, hai solo me>>.
Al che accecata dalla rabbia mi giro e con uno sguardo infuocato mi avvicino a lui, lentamente.
<<no Edoardo. Non ho bisogno di te. Non ho bisogno del tuo carattere di merda, e non ho nemmeno bisogno di tutte le tue bugie. Non ho bisogno di nessuno.>> una volta sfogata chiudo la porta di casa e tiro un pugno.
Vaffanculo.
Non può avere ragione.
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Oltre tutto
ChickLitQuando si prova dell'odio significa solo una cosa: quella persona ti interessa ancora e non avevi nessuna intenzione di perderla. Questa è la storia di Kimberly, una ragazza rancorosa ma con tanto amore da dare.
