lei tornò a casa dopo due divertenti ore con harry, dopo aver bevuto i loro caffè, si diressero al parco dove decisero di giocare nel parco giochi.
harry rimase bloccato in uno degli scivoli, e fece quasi fare la pipì a bonnie dalle risate, ha dovuto spingerlo con tutte le sue forze fino a che non scivolò verso il basso. harry spinse bonnie sull'altalena e viceversa, poi entrambi presero del gelato.
l'appuntamento suonava come un cliché, sembrava un sogno per bonnie. può sembrare come un cliché, ma il singolo tocco e contatto visivo che condivide con harry inviavano brividi lungo la sua spina dorsale e le farfalle svolazzano nel suo stomaco.
bonnie sbloccò la porta di casa di sua nonna, che era anche la sua piccola casa. harry la seguiva dietro, portando le numerose buste di plastica.
"posale sul tavolo," istruì bonnie, osservando il piccolo soggiorno per vedere se c'era la vecchia signora rugosa.
"ah," annuì harry, mettendo le buste di plastica sul tavolo. le sue mani erano ficcate nelle tasche dei suoi jeans stretti, mentre guardava la ragazza in imbarazzo.
"grazie per oggi harry," sorrise bonnie ampiamente, e harry le restituì un sorriso sfacciato, facendole un'occhiolino. lei sentì le guance riscaldarsi leggermente, e cercò di nasconderlo ma sapeva che harry lo aveva notato una volta che il suo sorriso si allargò.
la sua lingua posta fra i suoi denti bianchi mentre sorrideva ampiamente, mostrando le sue perfette fossette.
"va tutto bene."
calò il silenzio, e questo non era uno di quei silenzi confortevoli no, questo era molto imbarazzante.
"i tuoi genitori sono a casa?" chiese harry, armeggiando con le dita.
il sorriso di bonnie calò, e guardò in basso, cercando di fermare le lacrime, ma era troppo tardi. harry notò le lacrime che cadevano silenziosamente lungo le sue guance e immediatamente corse verso di lei, tirandola in un abbraccio.
la testa di bonnie fu appoggiata al petto di harry mentre singhiozzava, lasciando che le lacrime bagnassero la sua maglietta. una delle mani di harry le afferrarono la vita e l'altra le sfregava cerchi sulla schiena, sperando di calmarla.
"shh.." sussurrò harry, "sono qui, harry è qui, nessuno ti farà del male."
"m-mi mancano così tanto," singhiozzò bonnie più forte sul petto di harry, le sue braccia strettamente legate attorno alla sua ampia figura.
"lo so, bonnie, ma va tutto bene," sussurrò harry, il mento appoggiato sulla sua testa, "quando sono- um-"
"avevo sei anni," lo interruppe bonnie, "sono stati uccisi."
harry sentì il cuore rompersi in un milione di pezzi, guardando la ragazza che era fragile come una struttura di vetro.
"e la cosa peggiore è che," continuò lei, "sono stati uccisi di fronte a me."
le braccia di harry si fecero più strette intorno a lei, come se qualcuno potesse allontanarla da lui.
"per favore non lasciarmi harry, non lasciarmi come hanno fatto loro," pianse lei.
"non ti lascerò, lo prometto," disse harry, dandole un bacio sulla testa, sentendo le lacrime scendergli sulle guance.
-
sto piangendo l'oceano.............
anche io voglio abbracciare harry...........
okay, vado a farmi un panino con la nutella per sopprimere questo vuoto.
Hey, allora volevo ringraziarmi per le 2mila e passa di visualizzazioni e 250 e passa di voti, voi siete l'amore.
Okay, se fate i bravi lasciando 25 voti e due commenti pubblico il capitolo otto, yaaaaaaiss
MA VOGLIAMO PARLARE DEL FATTO CHE DOMANI LA SASSY COMPIE VENTITRÉ ANNI.... mi sparo seriamente🔫🔫
A presto, Giuz
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emoji - h.s (italian translation)
Fanfictionciò iniziò con l'ottenere il suo numero sbagliato tutti i diritti sono riservati, diritto d'autore © circumstance
