Io sono Giorgia e sono una ragazza italiana che abita a Napoli con i suoi due genitori e aspetta sua sorella maggiore ogni sera per raccontarle la mia giornata e confidarle i miei segreti.
Io e mia sorella abbiamo un legame molto speciale ci diciamo tutto e non lo diciamo a nessuno, molte cose che le racconto neanche i miei genitori le sanno.
L'estate è finita di nuovo e io dovrò cominciare le superiori.
"Ehi mi raccomando comportati bene a scuola" mi dice mia mamma mentre mette la pasta nel contenitore del pranzo a sacco.
" tranquilla mamma, andrà tutto bene" in realtà non vedevo l'ora che quest'anno finisse come tutti gli altri.
" dai ecco il pranzo e mo' vai che è meglio"
" grazie mamma a dopo"
" fai attenzione"
"Si"
Mia mamma è una donna casalinga e come me ha i capelli castani e gli occhi marroni. In famiglia nessuno ha preso gli occhi verdi del nonno solo mia sorella li ha presi però abbiamo tutti i capelli castani. Mio padre è un uomo d'affari e lavora negli uffici del centro direzionale. Lui è un dipendente e non ha un gran ruolo nella sua azienda ma guadagna bene ed è conosciuto come "l'uomo più fortunato al mondo", perché? Perché ha il quadro della famiglia perfetta e felice: una moglie casalinga, due figlie diligenti di cui una sta per cominciare la sua carriera come dottoressa( mia sorella Giusi ovviamente), in pratica la famigliola felice e perfetta di ogni film, che ognuno sogna e che ognuno invidia. Anche se a me non piace come piace a tutto gli altri... i miei genitori, soprattutto mio padre non mi permettono di fare nulla che fanno i ragazzi della mia età, per esempio andare alle feste, fare pigiama party... ed anche per questo ho pochi amici. Noi abitiamo in un appartamento di proprietà molto grande a Piazza Nazionale dove abitiamo da ormai da dieci anni.
" Ehi, Stefano!"
"Ehi Giorgia! Che hai fatto quest'estate?"
"Nulla in particolare tu?"
Stefano.
Stefano è il mio migliore amico dall'asilo.
Ha gli occhi blu ed è biondo e molto popolare tra le ragazze, invece a me non è mai piaciuto e molte ragazze dicono che dovrei essere felicissima per essere la migliore amica sua.
Perché? Non è che solo perché piace a tutte le ragazze deve piacere anche a me, cioè no.
" io e i miei genitori siamo andati in vacanza da mia nonna a Procida"
" wow che figo, io invece ho passato l'estate a leggere libri e a deprimermi"
" sì come no!" Disse ridendo
" ma è vero, i miei non mi permettono di andare a mare"
" ora si spiega perché sembri una mozzarella"
" grazie"
" ma veramente i tuoi genitori sono troppo possessivi e non ti fanno andare nemmeno a mare"
" lo so. Per loro "l'uscita con gli amici in spiaggia" o "gli amori estivi" sono cose stupide che fanno solo gli incoscienti e che comunque sono troppo piccola"
"Ma se hai 14 anni!"
"Appunto"
" mi dispiace l'anno prossimo ti vengo a rapire e ti porto a Procida da mia nonna"
" come no"
" non scherzo"
" veramente?"
" questa faccia ti sembra quella lì di uno che mente?" Disse poi fece un sorriso.
" a me sembra la faccia di un deficiente"
"Ehi così mi fai cambiare idea"
Entrò dall'entrata una ragazza indiana aveva i capelli lunghi e neri raccolti in una treccia che aveva le punte blu e aveva gli occhi verde chiaro indossava una maglia gialla ed un paio di jeans blu strappati, era bellissima.
Il mio corpo si mosse da solo e mi portò vicino a lei.
"Ehi, sei nuova?"
"Sì mi chiamo Luisa tu?"
"Giorgia"
E la campanella suonò e dalla sala professori uscì il preside che ci urlò di andare in classe.
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INSEPARABILMENTE LIBERE il nostro amore non è diverso dagli altri
RomanceGiorgia è una ragazza italiana come tante che vive a Napoli. Un giorno incontra una ragazza indiana di nome Luisa di cui si innamora e insieme affronteranno gli ostacoli che ogni coppia LGBT come loro deve affrontare per potersi amare. È un crimine...
