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Lui vuole me...

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Sono le 3:00 lo vedo ,lui è qui ,vuole me... sono giorni che mi perseguita.

la prima volta che lo vidi era sera, avevo appena finito di lavorare e stavo tornando a casa...Durante il mio cammino vi un' ombra nera, io la ignora e proseguii  verso casa.

Quando entrai dalla porta vidi  una scritta rossa sul muro che diceva:"Verrò a prenderti molto presto, Liam".

Risi. Credevo che fosse uno scherzo di Jasper perché lui amava fare scherzi...

Ripulii il muro ,dato che  fortunatamente non era vernice e
Mi addormentai.

Verso le 2:50 mi svegliai di soprassalto, a causa di alcuni graffi.
Mi alzai dal letto e andai a controllare, non c'era nulla.
Risi ,perché pensai che  fosse soltanto la mia mente che faceva brutti scherzi, essendo una  scienziato sapevo che il cervello umano potesse fare ciò.
Quando andai in camera vidi un'  ombra, non credendo al paranormale e cazzate varie, non ci pensai e andai a dormire pensando che fossi soltanto stanco.
Mi misi nel letto e mi addormentai, ma nel mio sogno c'era un mostro strano e ripeteva il nome  di un certo Zozo , ma più lo faceva lo so voce diventava cupa e Metallica.

Lui era  nascosto nel buio e mi risultava faticoso vederlo ,ma per fortuna(o sfortuna)erano un sogno lucido, decisi quindi, di avanzare verso la direzione della cattura.

La guardai...era completamente bianca con occhi cuciti e  un'enorme bocca con denti aguzzi sporchi di un liquido rosso.La belva apri le fauci e  in quel momento mi svegliai.
Ebbi una fottutissima paralisi del sonno ,ero paralizzato e  non riuscivo a muovermi né a parlare ...quella creatura avanzava verso di me e avevo paura ,molta paura.
la bestia mi salì sopra e rise ,una risata talmente macabra che faceva gelare il sangue anche a Dio.

La paralisi finì e la belva andò via. Erano le 6:00 doveva andare al lavoro. Mi prepari e uscì di casa ,ma quando andai laboratorio vidi un massacro...

Tutti i miei colleghi furono sminuzzati ,decapitati ,torturati, dissanguati.

Vidi nuovamente la  belva, lei mi graffiò il  petto con uno dei suoi artigli e sentii  il mio stesso sangue scorre al di fuori del mio corpo.

Svenni...

Rimasi in ospedale per giorni...

Uscii da lì il 13 luglio, il giorno del mio compleanno. Festeggiai con la mia famiglia e verso le 12:00 ci dividemmo, e ognuno andò a casa propria.Tornai a casa, ma quando entrai vidi i cadavere dei miei genitori...

Ero paralizzato, iniziai a piangere disperatamente...
Vicino a loro c'era ,ancora una volta, quella mostro ....
Mi si avvicinò e   mi sussurrò all'orecchio con una voce metallica:"Io voglio te ...ti avevo avvisato..."

Scappai al piano di sopra e mi nascosi sotto il letto ,ero sicuro che non mi avrebbe trovato, ma la fortuna non era la mia parte.

Quella belva venne d'inanzi al mio letto... s'inginocchiò e disse:"il tempo di giocare a nascondino è finito ora tu sarai come me.."

Mi prese ,mi fece sedere e mi legò con  con delle corde ...
mi strappò i bulbi oculari e ricucí gli occhi...

Rimasi incosciente per 26 ore...

Mi svegliai...

Ero diverso...ero come lui...

Mi venne un improvvisa voglia di sangue...

Iniziai a perseguitare le povere vittime, non le facevo dormire...

Ho iniziato ad adorare vedere che si intimorivano nel trovarmi dietro di loro...

Adesso,sono solo un caso perso...Come ho detto prima adoro fare intimorire le vittime...mi diverte.

Ora devo andare...le vite di altre persone mi aspettano..

Oh, ma che sbadato... La TUA vita aspetta me...per una sono buono, voglio solo avvisarti: Non voltarti!


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⏰ Last updated: Jun 05, 2020 ⏰

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