Vedo la maniglia abbassarsi ed entra il ragazzo con cui mi ero scontrata a fine ricreazione.
Ha gli occhi marroni e anche i capelli dello stesso colore. Non è molto alto e si può intravedere un po' di pancetta (ecco perchè quando mi sono scontrata stavo comoda)sotto la maglietta blu.
Era ridotto maluccio. Sangue che gli scendeva dal labbro,lividi vari in testa e un taglio sulla guancia.
Infermiera:"oh Tom. Che ti hanno fatto sta volta?!" Dice la Gafud al quanto preoccupata. Da quel che ho potuto capire dal mio stato di coscienza non è la prima volta che viene in infermeria...
T:"sempre la solita rissa fra compagni..." dice lui con un sorriso di disperazione.
Si gira verso di me e inizia ad inquadrarmi da cima a fondo con un sorrisetto malizioso
T:"ma tu...sei la tipa con cui mi sono scontrato prima?" Dice ridendo sotto i baffi.
A:"emmm...si hahah" dico sorridendo.
T:"hai un bel sorriso sai? In questo periodo non te ne ho visti fare molti. Perchè?"
A:"emmm...non è un bel periodo...domani parto e non ritorno mai più..."
T:"aaaaaah ecco svelato il mistero."
A:"giá..."
I:"emmm non vorrei disturbare. Alison puoi tornare in classe se non ti fa male la testa"
A:"okey grazie...beh Tom io vado in classe...è stato un piacere conoscerti..."
T:"anche per me...ciao"
Prima che sorvolassi la porta lui mi urla dicendo:"aspetta! Che classe fai?"
A:"3 afl!" Dico dirigendomi in classe.
Apro la porta e vedo la prof di scienze che appena mi sentì entrare,con molto affetto mi disse:"vai a sederti forza."
Non volendo ascoltare l'indifferenza della mia prof mi dirigo nel mio banco,dove Sharon mi aspettava ansiosa e preoccupata.
S:"Amò come ti senti?! Hai la febbre?! Mal di testa?! Mal di pancia?! Vuoi chiamare casa?!" Dice lei come se fossimo ad un interrogatorio.
A:"hahaha tranquilla Sharon. Non ho nulla. Solo un po' di mal di testa ma non mi va' di chiamare casa" rispondo sorridendo,felice per il suo interesse.
S:"okey ma se aumenta vai a chiamare ok?!"
A:"si hahah"
S:"cosa ridi?! Ho preso mezzo attacco cardiaco per colpa tua! Mi sono spaventata un casino!" Dice lei tremando. La abbraccio dicendo:"Grazie di preoccuparti sempre" .
S:"siamo migliori amiche no?! A cosa servirei io sennò?!"
Sorrido non dicendo nulla perchè,alle volte,un sorriso è quello che serve. Le parole possono ferire. I sorrisi no.
L'ora,a differenza delle altre,passó velocemente.
Anche la quinta ora passò veloce,anchè perchè per tutti i 60 minuti mi sono fatta filmini mentali. Guardo l'orologio. Mancano cinque minuti...mi ricordo ancora il primo anno di scuola...all'epoca ero una ragazza timidissima. Non parlavo mai e non avevo tanti amici. In seconda,dopo vari atti di bullismo,tirai fuori il mio carattere selvaggio. Rispondevo male. Parlavo facendo casino in classe e avevo un sacco di amicizie (la maggior parte di esse erano semplici gelosie).
Infatti adesso come amici ho solo la mia migliore amica e il mio migliore amico (non trascuriamo il mio ragazzo però).
*La campanella suonò*
Iniziai a prepararmi in silenzio e molto taciturna e con gli occhi lucidi uscii dalla classe. Sulla porta di ingresso c'era il casino totale. Mi sposto dietro la folla. Sarei uscita quando essa si sarebbe divampata. Vedo avvicinarsi correndo il mio migliore amico. Faccio lo stesso io. Quando siamo vicini gli salto addosso abbracciandolo.
A:"Ehtan ti stavo aspettando!" Dico con l'angoscia in gola.
E:"Alison! Allora...sei pronta?"
Sapevo che me lo avrebbe chiesto.
A:"No cavolo no! Non lo sono! Non voglioooooo!" Rispondo piangendo abbracciata dal suo caldo corpo,protetta dalle sue forti braccia. Vedo il mio ragazzo e,staccandomi da Ehtan,gli vado in contro.
A:"Amoreeeee" dico baciandolo.
J:"Piccolaaaa" dice lui stringendomi al suo petto.
Mi giro per chiamare Ehtan. Lo vedo baciarsi con una ragazza.
Mi viene un groppo alla gola. Perchè?! Perchè non me lo ha detto?! Sono la sua migliore amica,dovrei sapere tutto di lui.
Mi giro verso il mio ragazzo con il volto triste.
J:"tranquilla. Ti spiegherá. Ora vai,ci vediamo dopo. Ti amo"
A:"okey amore lo spero...daccordo a dopo, ti amo anch'io"
Vado fuori dalla scuola raggiunta dal mio migliore amico.
A:"perchè non ma l'hai detto?"
E:"pensavo ti facesse male saperlo..."
A:"mi ha fatto più male vederlo senza prima saperlo."
E:"scusa..." dice dandomi un bacio sulla guancia.
Iniziamo a dirigerci verso casa e io,con la faccia rossa dall'imbarazzo,mi avvicino di più a lui.
Mi prende la mano e gli sguardi della gente attorno si puntano addolciti e alibiti verso quella scena.
Sento urla da dietro,mi giro e con stupore vedo che...
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Salveeeee :)
Spero vi piaccia questo capitolo ;)
Alla prossima!
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Our small story
RomanceEstate 2014. Lei fidanzata. Lui fidanzato. Lei si incontrava al mare con il suo ragazzo. Lui stava con loro,essendo un anno più grande,per controllarli. Nessuno dei due sapeva cosa stava per succedere fino a quando...
