C'era una volta Contest~fase uno~

70 3 1
                                        

Storia da cui proviene:Alice nel paese delle meraviglie
Cattivo di cui stiamo parlando:Regina di cuori
N. delle parole:1402
Parole inserite e scelte(obbligatorio):dolce,gemello, tu mio caro sei un soldato.

Cosa racconta:come una persona divenne il cattivo della storia.

Tutto ebbe inizio in un giardino di una casa molto grande circondata da tanti cespugli di rose bianche...no rosse..no bianche. Insomma di rose bianche dipinte di rosso.
Signora Barb:Queny hai di nuovo dipinto le rose di rosso!
Queny:ma mamma ti ho detto tantissime volte che le rose sono rosse non bianche! E poi sono molto piú belle.
Signora Barb:ma se noi le abbiamo comprate bianche ci sarà un perché.
Queny:ufff....sempre la stessa storia,perché avendo la casa rossa le rose non si vedrebbero....lo so!
Signora Barb:brava. Te le lasceró tenere solo perché dici che ti servono per...il tuo "Non-compleanno".
Queny:si esatto e...
Jonny:ciao Queny!
Queny:siiii!!! Ciao Jonny,ciao Pinco ciao Panco!
Pinco e suo gemello Panco:ciao!
Signora Barb:ciao....come hai detto di chiamare Jonny?
Queny:il cappellaio.
Signora Barb:ciao cappellaio come stai caro?
Jonny:Szto bene graszie!
Queny:bene. Ora mamma se ci vuoi lasciare da soli noi andremo nel giardino..grazie.
Signora Barb:allora vi lascio al vostro té.
A questo punto tutti i bambini andarono nel gigantesco giardino anzi piú che altro una valle, dove li aspettava il té.
Queny:ora che siamo da soli tirate fuori il leprotto di marzo io ho qua il Bianconiglio.
Panco:ma sbaglio o é diventato rosso?
Jonny:é vero perché?
Queny:perché!? Perché?! Il bianco é un colore orribile e il rosso é meraviglioso!😡
Pinco:se lo dici tu.
Queny:comunque vi ho già detto di chiamarmi regina dei cuoricini.
Jonny:Aaaaaah giusto!
Queny:bravi! Ma che ore sono? Bianconiglio il tuo orologio?
Il coniglietto rosso tiró fuori da una giacchettina fatta per lui un orologio da taschino piú grande di lui.
Queny:fammi vedere..mmh mmh...le 4....quindiiii..
Tutti: Un buon non-compleanno a me, a te! Un buon non-compleanno a me a te! Brindiamo tutti insieme con un altro po' di te! E tanti tanti auguri a teeeeeeeee!🎶
Queny:è una canzoncina bellissima!
Jonny:che ripetiamo 364 volte all'anno!
Pinco:e che non smetteremo mai e poi mai....
Panco:di cantare!
Queny:bene... allora i programmi di oggi erano:
-bere té
Panco:fatto!
Queny:cantare..
Pinco:fatto anche questo!
Queny:mangiare il dolce...
Jonny:faszo!
Queny:eee....giocare con le carte!!!! Ci siamo dimenticati!....per fortuna che ho sempre qua il mio mazzo adorato💗.
Jonny:è l'ora, il leprotto di marzo dovrebbe a momenti impazzire!
Pinco e Panco:3...2....1..eee
Queny:aspettat....
La bambina non finì neanche la frase che il leprotto di marzo impazzì e saltello di qua e di là e, inaspettatamente, andó andosso alla ragazzina e fece volare via, bambole,tazzine e...
Queny:le mie carte!
La bambina cercó di acchiaparle ma esse caddero in un buco vicino ad un albero.
Jonny:Quen...Reszina dei cuoriszini tuszo bene?
Silenzio
Jonny:Reszina dei cuoriszini?
La bambina si giró con aria piú che furiosa, ma ci fu qualcosa di ancora piú impressionante....
Pinco sussurrando agli amici:ragazzi la sua testa.
Infatti la testa della ragazzina inizió ad ingrandirsi tanto....ma tanto,ed inoltre la faccia le diventó rossa come un pomodoro, anzi come una rosa rossa fuoco.
La bambina prese le bambole vicino a lei ed inizió...inizió a fare una cosa terrificante, inizio a tagliarli la testa!
Queny:io...io a quel leprotto....anzi a tutti ordineró di....TAGLIARVI LA TESTAAAAA!!
A questo punto tutti i ragazzini ed i due coniglietti si nascosero dietro la cosa piú sicura che avessero a disposizione...la Signora Barb.
Pinco:signora potrebbe dare un' occhiata a sua figlia sembra...leggermente....ma proprio leggermente arrabiata.
Queny:mamma lascia a me quelle guastafesti.😤
Signora Barb:ragazzi voi entrate se volete mangiate qualche biscotto...devo discutere con Queny.
A queste parole i ragazzini corsero subito dentro casa.
Signora Barb:signorina non ti devi arrabiare così tanto con i tuoi amici, ora non ti metto in punizione perché ci sono i tuoi amici ma non osare piú. Hai capito?!
Queny:uff...si ho capito.
A questo punto la signora Barb andó a prendere tutti i bambini e li porto in giardino. Quando Queny si scusó la signora riandó in casa.
Queny:ora se volete farvi perdonare andrete in quel buco e recuperate TUTTE le carte! Avete capito?!
Tutti:No. Abbiamo paura.
Queny:se non ci andate voi ci andró io..da sola!
E fu così che la bambina entró nel buco.
Passavano minuti e la bambina non tornava,minuti...e minuti finche...
Jonny:basta ora entriamo uno per volta nel buco e andiamo a vedere.
Tutti compreso Jonny erano spaventati ma dovevano andare. Quindi una ad uno entrarono compresi i coniglietti.
Stavano gattonando sotto l'albero ed ad un certo punto Jonny disse:ferszi!!! Non muovete neanche un braccio.
Pinco:perché?
Jonny:c'é un buco molto pofoszo davantszi a me.
Panco:ma mi devo grattare,sarà veloce...ci sono quasi...quasi..
Peccato che Jonny non reggeva persone così vicine a lui,rischiava di far cadere tutti.
Panco:Pinco aiutamiiiiiiii.....
Ad un certo punto mollarono tutti la presa e caddero nel vuoto.
Panco:Jonny ci sei?
Pinco:Jonny?
Leprotto di marzo:vuoi un po' di té?
A queste parole Jonny scattó in piedi e disse:leprotto di marzo ma...parli?
Leprotto di marzo:oooo...é vero! Vabbé meglio. Comunque chiamatemi d'ora in poi Leprotto Marzolino.
Pinco e Panco:ok Leorotto Marzolino.
Jonny:allora a me chiamtemi Cappellaio matto. Ok?
Bianconiglio:o-ok.
Cappellaio matto:allora andiamo alla riceraca di Queny.
Il Cappellaio,Panco e Pinco,il Leprotto Marzolino e il Bianconiglio si misero in marcia. Ivece dall'altra parte di quello strano paese..
Queny:bene ora che vi ho tutte vi trasformerei in soldati ma come faccio...mmmm...
Ed ecco che li comparve magicamente un libro davanti con scritto una cosa che a Queny sarebbe piaciuta.
Queny:ecco qua...allora appoggiare l'oggetto a terra e recitare..."tu mio caro sei un soldato"...
E sempre per magia la carta che era a terra si trasformó in un soldato.
La carta:signorina.
Queny: quindi mi basta mettere tutte le carte atterra tranne le regine ed i re, e avró il mio esercito..."voi miei cari siete dei soldati".
Tutto l'esercito:al vostro servizio.
Queny:yuppi! Ora peró mi servirebbe....
La ragazzina posó una carta a terra,ripeté la frase ma cambió l'ultima parola in re.
Re:mia signorina.
Queny:é perfetto.
Dall'altra parte del paese...
Cappellaio matto:ok...ora di qua...no di là.
Pinco:ci siamo persi vero?
Cappellaio matto: e.....si.😞
Voce sconosciuta:no non é vero.
Panco:c-chi é?
Ad un certo punto comparve un sorriso larghissimo e due occhi,due orecchie,un muso,il corpo e la coda.
Voce sconoscita:io sono lo Stregatto ovviamente. Sono contento che qualcuno sia nel Paese delle meraviglie.
Leprotto marzolino:il Paese di che?!
Stregatto:delle meraviglie. Il posto piú pazzo e divertente del mondo intero.
Cappellaio matto:va bene...hai per caso visto una ragazzina....capelli neri,vestito con gonna enorme,con un bastone con un cuore in mano?
Stregatto:si mi ricordo é passata di qui mezz'ora fa...si chiamava...mmm...a si a detto di chiamarsi la Regina di Cuori.
Bianconiglio:allora é lei sicuramente.
Ad un certo punto...
Punt!Punt!
Panco e Pinco:e ora cosa sono questi passi?
Ed ecco che escono dagli alberi delle carte...un esercito di carte che prese tutti gli amici e anche lo stregatto. Fino ad arrivare ad un'entrata fatta di rose rosse,entrarono e videro dei fenicotteri,ricci appalottolati,rose dipinte e cuori ovunque. Le guardie portarono i ragazzini davanti ad un enorme trono girato,e quando il re lo giró il Cappellaio, Pinco e Panco,i due conigli e lo Stregatto,videro...
Queny:bene e ora....Tagliate a loro la tes...
Il Cappellaio:ma Regina di Cuori perché ci fai queszto noi non siamo colpevoli era un'incidenszte. Ci dispiace.
Ci dispiace...ci dispiace queste parole paralizzaro la reginetta.
Regina di Cuori:a-accetto le vostre scu-scuse ma resterete nel Paese delle meraviglie lontani da me.
Il Cappellaio:grazie.
Le guardie portarono tutti via tranne il bianconiglio che doveva restare con la Regina e andare qualche volta fuori dal sottomondo.
Gli anni passarono e si festeggiavano sempre piú Non-compleanni, ma un giorno il bianconiglio usci dal sottomondo per andare in superfice per vedere quanto era cambiato il mondo...ma ad un certo punto il suo orologio squilló,era l'ora di rientrare.
Bianconiglio:é tardi! É tardi! É tardi! E inizió a saltellare di qua e di là ma una ragazzina che aveva visto tutto inizió ad inseguirlo fino ad arrivare nel sottomondo. Il suo nome era Alice.

Sarà un volta ContestHistorias para obsesionarse. Descúbrelo ahora