Iniziare un tema, una poesia, un libro è sempre difficile perché la prima frase ha un'importanza essenziale che è quella di catturare il lettore, invogliarlo a leggere, ma soprattutto deve stimolare quel lato che tutti gli uomini hanno fin dalla nascita: la curiosità.
Beh direi che ho spaccato il ghiaccio che ne dite?
Sono Lisa Giudici, ho 18 anni e vivo in un paesino di nome Oggiono e se giustamente vi starete chiedendo dove sia, si trova a 54km da Milano; spero la conosciate. Scommetto che vi starete chiedendo perché una ragazza nel fior fiore dei suoi anni adolescenti sta scrivendo un libro; e avete ragione, ma ho una risposta quasi a tutto: sapete che anno è questo? Il 2020 e spero che non vi dica nulla questa data perché significherebbe che ciò che sta succedendo non è comparso sui libri di storia, quindi che non è grave come sembra. Tutti avrete sentito parlare dei virus, ecco, qualche mese fa un virus chiamato Coronavirus si è diffuso inizialmente a Wuhan e poi in tutto il mondo. Sono a casa da sabato 22/02 e effettivamente in quarantena isolata da tutti tranne che dalla mia famiglia, dall'08/03.
Simpatico vero? In effetti si sta bene lontano dalla routine quotidiana, lontano dai problemi frivoli della gioventù, lontano dalla vita di prima, insomma bisognerebbe fermarsi ogni tanto, cosa che non si fa mai vero? E vi dirò di più, si capiscono tante cose quando si sta rinchiusi in casa obbligatoriamente senza poter avere contatti con nessuno, però ammetto che non se ne capiscono tante altre. Io so bene cosa significa avere la testa piena di perché senza una risposta e si rimane intrappolati in quello che definisco "labirinto mentale".
Sono una ragazza piena di passioni, la curiosità non mi manca mai, voglia di vivere, viaggiare, scoprire; non ho una vita tragica o eccezionale come quelle che catturano sempre milioni di lettori, ma ho pensieri che ho voglia di condividere: partiamo da questo fatto, il Coronavirus.
Non voglio entrare nei dettagli perché sono stufa di parlarne, di discutere, sperare, immaginare, ma ho voglia di dire la mia su questo. Grazie a questa pausa mondiale posso anch'io fermarmi e dire: "ora coltivo me stessa". E' importante nutrire l'anima, me lo dice sempre mia mamma e ha perfettamente ragione perché sia che noi siamo su questo mondo per caso sia che lo siamo per un motivo, siamo qui per una sola volta e alimentare quello che è il nostro sapere è essenziale per nutrire quella felicità intrinseca che solo noi possiamo donare a noi stessi. E' così che prendo questo virus, come una pausa per colmare la mia volontà di crescere. E dire che sono cresciuta anche giuridicamente in quarantena: ho compiuto 18 anni esattamente il 19/03 qui, a casa, lontana dal mio ragazzo, dai miei amici ma vicino alla mia famiglia che è la fonte da cui ho attinto per tutti questi anni. La famiglia è importante sapete? E nemmeno in questo ho una situazione tragica o eccezionale, ho la mia situazione; fortunata o sfortunata che sia. Non mi sento per niente sfortunata anzi, se dovessi scegliere dove e con chi vivere sceglierei proprio qui perché la mia famiglia è pura, semplice, umile, gentile, premurosa e altruista. Potrei continuare a scrivere aggettivi infiniti ma non voglio annoiarvi, anzi voglio presentarveli: ho una mamma meravigliosa, una papà speciale e una sorella unica. Anche con loro potrei continuare per ora con i pregi e i difetti, ma magari un'altra volta che dite?
Ritornando a noi non capisco il perché, però, di questo fatto inaspettato e del tutto distruttivo. Sì, possiamo dire l'inquinamento globale è diminuito, e non è cosa da poco, ma che mi dite delle persone che già erano in difficoltà sia economicamente che fisicamente, che ora si trovano in questo baratro? Per questo non so darvi una risposta, anzi non ve ne so dare molte. (Ora ci starebbe un emoticon)
A proposito di questo, avete visto quanto cambia la nostra mente dopo che si è abituata a un lusso? Sto parlando delle faccine gialle, sì, quelle che riassumono emozioni ed espressioni in un piccolo cerchio con due occhi, una bocca e eccezionalmente anche le mani. Ci avete mai pensato? Io personalmente sono nata senza tutto questo, senza tecnologia, ma voi non potete capirmi se siete nati dopo il 2002... nessun problema, io sono favorevole all'evoluzione, al progresso, alla scoperta. Uh non vi ho ancora detto che tra un mese arriverà il mio regalo: un MacBook air 13 pollici e lo aspetto come la manna perché la quarantena dopo un po' può trasformassi anch'essa in monotonia o routine. Magari per voi un computer così è di bassa qualità, vecchio, non oso immaginare cosa la tecnologia ha in serbo per noi; mi limito a vivere il presente per ora. Perché lo aspetto come la manna? Non solo per speziare i miei giorni, ma anche perché finalmente posso produrre musica di un certo livello. Sì, avete capito bene, produco musica, ma non ha livelli mondiali eh, non pensate, è per soddisfazione personale e per dar sfogo alla mia creatività.
Suono la chitarra elettrica da 5 o 6 anni, perdo sempre il conto; in realtà ho sempre voluto suonarla ma vi racconterò una storia: da piccola, e anche adesso, ero un maschiaccio e uno dei tanti sogni di un maschiaccio quale potrebbe essere se non suonare la chitarra elettrica? Mia mamma suona il piano e la chitarra classica, ovviamente da brava musicista e insegnate quale era, mi prese una chitarra acustica, ma non sapeva che aveva di fronte una testa dura come la mia. Dopo un anno la abbandonai e mi dedicai al basket, sport molto femminile vero? Beh in realtà andavo bene nella squadra femminile, tanto da rimanerci per 6 anni, però più si andava avanti più la selezione si stringeva e gli allenamenti aumentavano...così, siccome ero piena di passioni anche allora, lasciai il basket per dedicarmi all'hip hop, al tennis e alla chitarra elettrica. Così ho iniziato a frequentare un insegnate di musica e nessuno mi ha più fermato.
KAMU SEDANG MEMBACA
Diario di una sognatrice
AcakTutto quello che ho da dire è qui dentro, nelle pagine del mio diario. Emozioni, pensieri, insegnamenti, paure. Insomma, quello che ho dire al mondo ora è scritto nero su bianco e spero che condividiate le mie opinioni e che troviate interessante tu...
