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Il rumore della sveglia credo sia tra le cose più fastidiose al mondo, da inizio ad una giornata infinita e monotona, ma il dovere è dovere, ed io devo svegliarmi prima o poi.

Mi alzo dal letto e vado in bagno per sciacquarmi il viso, mi viene da ridere mentre osservo allo specchio il mio pigiama con gli elefantini , li trovo buffi.

"Tesoro, perché stai ridendo?" chiede mia mamma passando davanti alla porta del bagno.

"Niente mamma, una sciocchezza" invento una scusa per non dirle i miei stupidi pensieri.

"Va bene, in cucina ho lasciato dei pancake con i mirtilli, però sbrigati, altrimenti farai tardi a scuola"

Finisco di prepararmi e mi precipito al piano inferiore, mia mamma sa come farmi svegliare con il buon umore. Però, adesso devo andare, altrimenti arriverò tardi a lezione e non vorrei prendere l'ennesimo ritardo.

"Ma, io sto uscendo, ci vediamo dopo" la avviso, ma quando lei risponde io sono già fuori.

Salgo in macchina, allaccio la cintura e metto Before you go di Lewis capaldi, non è il massimo della felicità, ma mi piace canticchiarla.

La scuola non è tanto lontana da casa mia , circa 15 minuti a piedi, ma per comodità uso la macchina, lo so, sono troppo pigro.

Mentre sto per girare con la macchina, una ragazza si fionda sulle strisce, fortunatamente, riesco a frenare in tempo,

"Fai attenzione stronzo" urla dopo aver tolto gli auricolari dalle orecchie.

Lei attraversa senza guardare, ed io sono lo stronzo che deve fare attenzione?

Dovrebbe ringraziarmi che non sono il tipo di ragazzo che corre con la macchina, altrimenti sarebbe finita diversamente.

Parcheggio davanti scuola, appena tocco terra, Evelyn mi si fionda addosso, la amo, ma alcune volte è troppo ossessiva. Tutti ci osservano, ogni mattina lo stesso copione.

"Amore, non hai risposto ai miei messaggi stamattina" mi stampa un bacio.
Non ci avevo neanche fatto caso, ho utilizzato il telefono solo per scegliere le canzoni.

"Non li ho visti, scusa" subito dopo le do un bacio e ci incamminiamo verso la prima lezione, credo sia storia americana.

Io e ed Evelyn abbiamo scelto tutti i corsi in comune, così da stare più tempo insieme, ma in realtà la decisione l'ha presa lei per tenermi 'sotto controllo'.

Mi siedo all'ultimo banco, e saluto il mio compagno James, più che un amico o un compagno di banco è come un fratello. Da un anno a questa parte conosce ogni mio segreto e ogni mio pensiero, so che mi posso fidare di lui.

"Noah, pomeriggio ricordati di venire all'allenamento,fra qualche giorno abbiamo la partita e il coach ci dirà i nomi di chi dovrà giocare" mi dice James sottovoce per non farsi sgamare dal professore che ha iniziato a spiegare.

"Dovresti preoccuparti, sei un schiappa, io sono sicuro di giocare, dopo tutto sono il migliore" rispondo ironicamente tirandogli un pugno sul braccio, ci guardiamo negli occhi e scoppiamo a ridere.

Sappiamo entrambi che lui è il più portato per il rugby, infatti è il quarterback della squadra. Però, devo ammettere che neanche io sono niente male.

"Centineo, Allen trovate così tanto divertente l'argomento?" chiede il professore.

"No prof, ci scusi" interviene James.

"Smettetela adesso, o volete fare la fine dell'anno scorso?" il tono di sarcasmo del professore mi irrita, vorrei potergli rispondere, ma preferisco evitare per non peggiorare la situazione.

L'anno scorso, sia io e che James non abbiamo passato storia americana, quindi quest'anno dovremmo recuperarla.

Annuiamo in silenzio e la lezione continua. Non riesco a rimanere concentrato per più di due minuti, e sto incominciando ad addormentarmi.

Il rumore della porta che si apre mi riporta alla realtà, in classe entrano Amanda ed una ragazza rossiccia , non mi ero neanche reso conto che Amanda fosse assente, mi volto verso la mia ragazza e noto che il posto accanto a lei è vuoto.

"Bellina la nuova arrivata" esclama il mio amico tirandomi una gomitata per attirare la mia attenzione.

"Si accomodi Torres, ragazzi, questa è la vostra nuova compagna, si presenti signorina" annuncia il professore.

"Buongiorno a tutti, io sono April Scott" dice la ragazza.

L'ho già vista da qualche parte...





Mi hai confuso i pensieri. ||Noah Centineo||Histórias para pegar e não largar. Descubra agora