Coronavirus

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Non ci rendiamo conto di ciò che abbiamo finché non scompare.
Continuiamo costantemente a volere sempre di più, non ci accontentiamo mai,
d'altronde hanno sempre detto che accontentarsi non rende felici.
Eravamo così abituati alla "normalità",
a dare per scontato ogni singolo gesto,
a dare per scontato un' uscita tra amici,
un bacio,
un abbraccio,
una carezza.
E ora quanto ci manca quella brutta e noiosa normalità ?
quanto ci manca sdraiarci su un prato verde a ridere e scherzare con chi amiamo accanto?
quanto ci manca guardare un film al cinema,
guardare dal finestrino di un autobus,
appoggiare la testa su un banco di scuola,
asciugare le lacrime di qualcuno che piange,
o addirittura piangere assieme a lui,
dal ridere,
dalla gioia,
dal dolore...
chi lo sa.
Quelle piccole cose che in realtà ogni giorno hanno sempre fatto la differenza,
quelle piccole cose che adesso desideriamo rifare con tutto il nostro essere.
L'altra notte ho ben pensato di uscire fuori casa e andare in giardino per guardare le stelle,
mi ricordo che erano tantissime e brillavano più degli altri giorni...
ho subito pensato a tutte le vittime che purtroppo sono dovute volare via,
secondo me erano loro,
formavano delle costellazioni meravigliose,
come per dire :
"noi restiamo uniti anche da quassù, fatelo anche voi da laggiù... mi raccomando eh"
e brillavano, brillavano...
e un po' ammetto che brillavano anche i miei occhi.
Credo che tutta questa situazione non sia solamente negativa...
è come se fosse nata apposta per farci capire l'importanza di ogni cosa che può sembrare tanto banale ma in realtà non lo è.
Niente è banale.
È come se la vita ci stesse mettendo alla prova, capite ?
ma non per farci del male,
no, assolutamente no!
per farci crescere!
per farci maturare!
per renderci persone migliori,
perché tutti e dico tutti, possiamo essere sempre delle persone migliori.
Odio chi dice "non posso cambiare nulla, la mia parte non fa la differenza"
e invece sì che la fa,
la fa eccome.
Pensate se quella piccola parte fosse moltiplicata per 6 miliardi di volte, quanta differenza farebbe ?
Noi possiamo davvero cambiare le cose,
possiamo rendere il pianeta in cui viviamo un posto migliore per noi stessi
e per le prossime anime che arriveranno a popolarlo.
Ma prima di tutto, possiamo rendere migliori NOI STESSI.
Continuiamo a restare uniti,
come quelle stelle che tanto amavo guardare e che probabilmente tornerò a guardare ogni notte,
continuiamo a tenerci la mano da lontano,
a fare tesoro di ogni insegnamento,
a sfruttare questo tempo nel modo migliore...
forse quello che sto dicendo non è giusto,
o forse lo è,
tanto chi decide cosa è giusto o sbagliato?
ma di una cosa sono sicura,
sapete cosa?
torneremo a sentire il profumo di una persona a noi cara per quanto l'abbracceremo forte,
torneremo a consumarci le labbra per tutti quei baci non dati,
torneremo a ridere, a scherzare, a gridare, a sentire il vento tra i capelli,
torneremo a sentire il calore delle mani intrecciate alle nostre,
torneremo, torneremo,
con qualcosa in più, con qualcosa in meno,
ma con l'anima spensierata di chi qualcosa l'ha imparata,
e saremo più grandi, più forti,
resteremo sempre dei bambini con il sogno di volare e di stravolgere tutto,
ma sotto sotto saremo cresciuti.
Piedi a terra, testa tra le stelle.
Restiamo uniti, ora più che mai.
Non sono sicura di molte cose,
solo di due sì.
Sarò sempre la parte migliore di ciò che sono
e credo in ciò che dico.
Ritorneremo. Senza forse e senza ma.

- Katia Marino

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