Introduzione

12 3 0
                                        

Finalmente anche quella giornata era finita.
Alexa si trovava in bagno avvolta dai suoi pensieri "finalmente" pensò anche quella giornata era finita, lei viveva ogni giorno come una tortura. La sua vita era stremante, svegliarsi presto prepararsi, andare a scuola, andare a casa fare i compiti andare ad allenamento, tornare a casa... e poi finalmente basta.
La sua vita non la stremava dal punto di vista fisico, bensì dal punto di vista psicologico, il suo peso mentale era troppo, veramente troppo. Una ragazza piena di insicurezze non poteva vivere in un mondo basato su canoni di bellezza e pregiudizi...Nessuna ragazza poteva.
Quello era il suo momento preferito della giornata il momento in cui si sentiva presa scura di se stessa, un momento i cui lavava via tutto lo schifo della sua vita. Alexa prese il sapone per il viso e con un lesto movimento della mano aprì il tappo a clip, versò un po' di quella sostanza fresca e profumata sulla sua mano, la diluì con un po' d'acqua e se la spalmò sul viso. Mentre faceva dei leggeri movimenti circolari partendo dalle guance pensava, pensava allo stress che le procurava la scuola, quel terribile stress che si accumula come macigni che si portava sulla schiena, e che man mano che aumentavano stava sempre peggio e si chiudeva in te stessa rifiutando il mondo circostante.
Pensava al suo grande amore, un grande amore non corrisposto, Alexa sapeva quanto coraggio serviva per amare qualcuno che non ti considera, e lei il coraggio ce l'aveva. Ogni notte sperava che il cellulare vibrasse e sullo schermo comparisse il suo nome, ma non succedeva mai, dopotutto lui aveva altre a ragazze migliori di lei a cui fare il filo.
Ogni sera Alexa si stendeva sul letto, guardava il soffitto e pensava ad un modo per non stare male, oppure per stare solo un po' meglio.
Ogni sera finiva per piangere, ogni mattina si svegliava con gli occhi gonfi...

La ragazza che sussurrava alla lunaStories to obsess over. Discover now