Capitolo 1

270 8 2
                                        

POV'S Kirino

Fumo....
Non ricordo nient'altro, solo che stavo facendo una passeggiata e ad un certo punto scoppiò un incendio.

Mi trovo steso sul lettino dell'ospedale, con gli occhi chiusi, e tutte le flebo attaccate. Non capisco se sono morto o no, so solo che sento dentro di me un vuoto incolmabile.

Incredibile, ho solo 15 anni e rischio di aver già terminato la mia vita, non ho nemmeno trovato il tempo di dichiararmi alla persona che mi piace...

Pov's Masaki

Sto comodamente steso sul divano con i piedi sul tavolino e le mani dietro alla testa, e guardo la TV mentre sgranocchio qualche patatina e bevo le mie solite bevande gassate... Beh insomma possiamo dire che non sto facendo assolutamente niente se non uccidermi di schifezze, però per il resto non faccio nulla di, come dire, costruttivo ecco.

Ad un certo punto dalla cucina sento urlare qualcuno

«Kariyaaaa, hai fatto tutti i compiti? Anche perché dovresti migliorare i voti delle materie se non vuoi essere bocciato quest'anno»

Era Midorikawa.... A quel punto sbuffo e a malavoglia mi alzo dal divano e gli rispondo

«Siiii, ma solo in parte, mi mancano ancora matematica e storia»
«E allora corri a studiare se non vuoi che ti dia una delle mie famose padellate»

Sussulto a quelle parole, Mido era il campione di padellate, secondo me avrebbe vinto il primo premio.

«No no tranquillo proprio, vado, anzi corro»

Faccio una corsa di sopra salendo le scale, rischiando di cadere un paio di volte, e quando arrivo nel corridoio sento provenire dalla stanza dei miei tutori una voce, ma una voce alquanto preoccupata, così mi avvicino alla porta e appoggio l'orecchio ad essa e cerco di origliare qualcosa.

«Si, sì, certo, ora l'unico problema sarà dirglielo... Si, mi dispiace veramente tanto...arrivederci»

Dire cosa? Cosa starà nascondendo Hiroto? Ma soprattutto, con chi stava parlando?

Ad un certo punto sento la porta aprirsi e così mi precipito in camera mia e fortunatamente non si è accorto di niente.

Incomincio a fare i compiti, iniziando da storia, ma dopo un po', vedendo che non riesco a memorizzare gli argomenti, chiudo e passo a matematica.
Io mi chiedo... Ma a che cosa serve sapere la storia?!?! Che poi neanche a dire "vabbè stiamo parlando di cose accadute qualche anno fa" noooo, parliamo di secoli fa. Ma a me di preciso cosa dovrebbe interessare dei soldati che combattono contro altri soldati facendo scatenare così la prima e seconda guerra mondiale...

Comunque dopo una maledettissima ora e mezza passata a fare numeri, lettere ed espressioni mi butto sul letto con la pancia rivolta verso il soffitto, cominciando a pensare a cosa si volesse riferire prima il rosso, non riesco proprio a capire, e di solito lui non fa mai il misterioso, bah forse non riguarda nemmeno me.

Detto questo mi addormento sul letto e mi risveglio tre ore dopo solo per andare a cenare. Così mi alzo e scendo per andare al tavolo ma appena arrivo e mi siedo al mio posto vedo Hiroto con il viso abbassato che osserva il suo piatto poi si alza e se ne va ma prima di farlo sussurra un "non ho fame, scusate".
Noto che anche Mido è confuso da ciò che appena accaduto, quindi nemmeno lui sa il perché il mio tutore è così triste

«Che gli sarà successo secondo te? Non è da lui lasciare tutto quel cibo» dico io rivolgendomi al pistacchietto
«Ah non lo chiedere a me, in questo periodo non capisco che cosa abbia»
Detto questo ritorniamo a mangiare senza spicciar più mezza parola, poi appena finito mi alzo e aiuto Midorikawa a sparecchiare per poi andare in camera mia.

Mi stendo e inizio ad utilizzare il telefono e vedere che messaggi mi siano arrivati, quando uno tra questi attira la mia attenzione

Shindou
Hei ciao Masaki, volevo soltanto sapere se avessi visto Kirino, perché oggi non è venuto in classe e mi sto iniziando a preoccupare dato che non mi risponde neanche ai messaggi

Masaki

No mi dispiace ma non
l'ho proprio visto oggi,
ero sicuro che stesse con
te.

Shindou
Fa niente tranquillo, notte

Masaki
Notte

Così chiudo la chat con Shindou e vado su Instagram e passo una buona mezz'ora a scorrere post e mettere like, quando però mi accorgo che si sono già fatte le 22.30 quindi,se il giorno dopo a scuola non voglio arrivare mezzo zombie, mi conviene andare a dormire.

La mattina seguente non sento la sveglia (come sempre direi) e quindi mi alzo alle 7.45. Scatto subito in piedi e corro in bagno con la divisa scolastica per cambiarmi ed esco 10 secondi dopo già pronto, o almeno quasi dato che avevo uno spazzolino tra i denti e una spazzola tra i capelli (che detto tra noi, sarebbero andati a dormire gli uccellini per quanti nodi c'erano), mi precipito giù, saluto Mido e Hiro però il primo mi ferma venendo verso di me

«Oih dove corri? Ok che hai scuola, però non puoi andare conciato così»
«Uff e va bene»
Così vado di corsa in bagno, mi sciacquo la bocca e mi pettino i capelli, poi prendo lo zaino ed esco.
Ringrazio Dio che la scuola è vicina sennò chissà a che ora sarei arrivato, però nonostante ciò sono riuscito ad entrare lo stesso alle 8.10.
Appena arrivo sulla soglia della porta busso due volte ed entro facendo un inchino e scusandomi per il ritardo.
Il Sensei sorride dicendo che non importa e mi vado a sedere al mio posto, accanto ad Hikaru che subito mi chiede perché sono arrivato in ritardo

«We come se fosse una novità, lo sai che io 4 giorni su 5 vengo in ritardo»
«Si in effetti non hai tutti i torti, comunque dopo scuola ti va se andiamo a prenderci un gelato insieme?»
«Mmmmh non lo so perché avrei altre cose da fare»
«Daiii ti pregooo»
«E va bene vengo» sorrido vedendo la reazione di Hikaru ma subito dopo aver risposto sento la voce del Sensei

«Masaki, Kageyama, se non vi interessa la mia lezione potete andare benissimo fuori a parlare»

«Ok» abbiamo detto in coro, poi ci siamo alzati e siamo usciti e avrei giurato di aver sentito il prof sospirare dicendo "uff che casi persi che sono" ma il caso perso sarai tu, comunque io ed Hikaru continuiamo a parlare finché non suona la campanella e quindi rientriamo.

Quando suona l'ultima campanella usciamo da scuola e vado insieme ad il mio amico verso il parco dove si trova una gelateria. Prendiamo il gelato e ci sediamo su una panchina

«Hai notato anche tu che Kirino-Senpai non è venuto neanche oggi a scuola?» Disse lui guardandomi
Quindi anche lui lo ha notato...
«Si ho visto, sai ieri mi ha scritto Shindou-Senpai e mi ha chiesto di lui, questo vuol dire che nemmeno lui lo sa eppure quei due stanno 24h su 24h appiccicati come delle sardine» quest'ultima frase la dico facendo una smorfia di fastidio che per fortuna Hikaru non si accorge
«Già hai ragione, chissà che fine avrà fatto»

Torno a casa che erano le 16.00, saluto i miei tutori e mi vado a buttare sul mio letto.
Kirino-Senpai, che fine hai fatto...

ANGOLO AUTRICE
Weeeee amici sono tornataaaaa, e non è passato neanche tanto tempo, nel senso avrò finito "Un amore reciproco" boh forse un mesetto circa
In ogni caso ho deciso che questo libro avrà dei capitoli più lunghi tipo di 1000 e passa parole così dura di più, o almeno credo, però spero che questo primo capitolo vi sia piaciuto e ci vediamo al prossimo
~ciau~

PS: comunque quando scrivo "Kirino-Senpai" dopo mi esce nel promemoria un cuoricino, awwww

Aiko :3

nacque tutto da quell'incidente//RanMasaHistorias para obsesionarse. Descúbrelo ahora