È passato un anno da quando Taehyung è morto. All'inizio tutti i suoi cari erano disperati, tristi, in particolare Jungkook, che restava giorni interi nella stanza del suo amato a piangere interrottamente. Ma, passati dei mesi, Lily, i suoi genitori...
Stavo camminando per le strade affollate di questo strano regno. Mi guardavo attorno spaesato, non sapendo dove andare. Vedevo persone che correvano qua e là, ragazzini che urlavano e mamme che portavano i loro bambini in un luogo pieno di alberi e fiori, che poco dopo scoprì da un cartello che si chiamasse "Parco giochi". A cosa mai servirà ?
Sbuffai un po' infreddolito, continuando a camminare in quelle strade piene di aggeggi che illuminavano il mio cammino e delle strutture di ferro che sfrecciavano su un sentiero di asfalto, se così potevo notare.
<<Ma dove cazzo sono finito!>> esclamai sfinito da quella camminata. Avevo fame, i miei abiti erano sporchi e un po' strappati, e sono un po' debole. Non è magnifico svegliarsi in un vicolo, sporco e pieno di robaccia, con accanto un animale peloso morto. Bleh!
Guardai di lato, osservando ciò che c'era intorno a me. Devo ammettere che questo "regno" non è affatto male, ci sono tante cose che nel mio mondo non c'erano.
Mi fermai davanti a una vetrata, guardando dentro. Vidi delle ragazze ridere insieme ad un ragazzo, e dopo poco una di queste giró lo sguardo verso di me. Fece un timido sorriso e con una mano inizió a chiamare la sua amica, volendo farle vedere chi aveva visto. Ma io me ne andai subito, non volendo che nessuno mi guardasse..ero brutto in questo momento, tutto sporco e debole. E non so nè anche da quanto mi trovi in questo posto, anzi, in quel vicolo in cui mi ero svegliato. Non sapevo quanto tempo fosse passato, se la mia famiglia mi stesse cercando o che almeno mi ricordassero. Non sopporterei di essere abbandonato qui..
Mentre ero immerso nei miei pensieri, con la testa un po' abbassata, non mi accorsi di essermi scontrato con qualcuno, cadendo con il culo a terra. <<aii!>> esclamai per quella botta.
<<Imbecille guarda dove vai!>> sbottó arrabbiato il ragazzo che avevo fatto cadere. Taehyung trattieniti, non lo devi picchiare, non rispondere male, non rispondere ma-
<<Imbecille a chi!? Cappuccetto blu!>> ma perché non me ne sto mai zitto!?
Il ragazzo in questione si alzó guardandomi, fronteggiandomi poco dopo,rivelandosi un pochino più alto di me. <<Ripeti ciò che hai detto vagabondo senza meta!>> disse ammiccando ai miei vestiti.
In verità aveva ragione..sembravo un vagabondo vestito così. <<Beh scusami sua eccellenza, ma si dal caso che io non sappia dove mi trova!>>
<<Come ti chiami?>>
<<Taehyung>>
Ti hanno mai insegnato di non fidarti degli sconosciuti ?! E se questo ci vuole stuprare o rapire!? Ha fatto bene a chiamarti imbecille! Coglione !
Ma buongiorno cara vocina interiore! Come stai? Io bene non ti preoccupare. Si dal caso che non sappiamo dove ci troviamo e mi sembra il minimo di chiedere un "aiutino" a questo bel ragazzo..
Ma se lo hai chiamato Cappuccetto blu! Caso mai ti dà un calcio in culo!
Non ho bisogno della predica ora! Fammi parlare con lui adesso!
Sentì qualcuno darmi un colpo dietro la nuca. <<Ma dico ma sei scemo!?>> guardai stizzito il ragazzo dai capelli blu.
<<Tutta questa confidenza da dove l'hai presa?>>
<< Da quando ci siamo scontrati e mi hai fatto male il culo!>> mi lamentai battendo un piede per terra.
<<Oh scusami principessa! Devo darti un bacino sulla bua così guarirà subito?>> sporse il labbruccio sfottendomi.
<<Cappuccetto blu attento a come mi parli!>>
<<Se no che mi fai? Chiami la polizia?>>
Lo guardai confuso. <<Chi è la polizia?>> chiesi grattandomi il capo. E ora chi cazzo era questa polizia? Un suo amico?
Cappuccetto blu mi guardó sbigottito. <<Hai sbattuto la testa da qualche parte? Come è possibile a non conoscere cosa sia la polizia!>> sbraita tra se e se, guardandomi dalla testa ai piedi, per poi sospirare. <<Vieni a casa con me, ti fai una doccia, ti dó dei vestiti puliti e poi mi spieghi bene chi sei e da dove vieni..>> continuó per poi girarsi dalla parte opposta, iniziando a camminare dritto, incitandomi a venire con lui.
Non me lo feci ripetere due volte e iniziai a seguirlo, cercando di tenere lo stesso suo passo. <<Cappuccetto blu non andare troppo veloce!>>
<<Sono Minho! Non Cappuccetto blu!>> disse stizzito, continuando a camminare con un ritmo veloce, visto che si stava facendo sera.
<<Okay Cappuccetto blu Minho!!>>
<<Questo ragazzo mi farà impazzire>> riuscì a sentire i suoi pensieri, e vidi con la coda dell'occhio che stava facendo un piccolo sorriso. Oh beh, almeno gli piacevo!
Sera bellezze ! Volevo anticiparvi il sequel! Ho tante idee in mente e quindi..godetevelo! Ecco qui i nostri primi personaggi:
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Lee Minho, studente e modello. Vive a seoul da quando è bambino e ha un fidanzato di nome Jinsung.
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