Prologo.

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-Osserva.

Il mio superiore mi porse in mano un sacchetto trasparente, molto piccolo, contenente al suo interno un capello, di colore marroncino. Ciò che mi era stato spiegato è tanto semplice quanto sbagliato. Una replica della riproduzione sessuale, con cellule umane. Questo va oltre qualsiasi limite della biologia moderna, e futura, e lo sapevo. Non avendo mai fatto o immaginato una cosa simile, e dentro di me, provavo disgusto. Mettere al Mondo una vita, è davvero nostro compito? Pensai un poco, con la paura che mi attraversava il corpo. Tuttavia, la mia curiosità e il mio egoismo scientifico fecero spuntare un sorriso acido sul mio volto.

Anche mr. Grant sorrise, e quasi sussurrando mi incoraggiò: -Quella macchina sarà il futuro dell'umanità, rappresenta il lavoro di una vita, la nostra vita. Siamo salvi ragazzo, tutto anche grazie a te. La specie umana non ha nulla da temere.

Le sue parole mi aiutarono a trovare una giustificazione a tutto ciò che eravamo pronti a fare, anche se so bene che solo gli uomini cattivi, e prepotenti, sono capaci di trovare le giustificazioni più insensati ai loro atti sconsiderevoli. Anche l'incoerenza è parte di noi.

-Signore, è stato scelto il secondo soggetto della coppia?

Ovviamente, un DNA non si crea dal nulla, come in natura, ci serviva una coppia di DNA, e qua entravano in discussione un'enorme quantità di capi politici, persone che cercavano qualcuno che potesse stabilire la pace fra i regni, o qualcuno in grado di portarli al completo disastro, la scelta dei soggetti non aspettava a me o al mio superiore, potevamo solo sentire uomini e donne nel salone delle riunioni che ridevano, a tratti litigavano, e la maggior parte del tempo brindavano.

Nonostante ciò, eravamo tutti sicuri, compreso me, che il primo soggetto della coppia sarebbe stato il grande capo delle truppe del nostro paese, colui che aveva "momentaneamente" preso in mano il trono stesso, fino a quando il figlio legittimo del Re (defunto in una delle ultime battaglie, da lì tutti iniziarono a capire che le semplici armi non sarebbero più bastate per imporsi al nemico, serviva qualcosa di più grosso), sarebbe stato abbastanza grande e maturo da prendere il posto del padre. Il nostro guerriero si chiamava Nichael Hack. Molto giovane, nonostante ciò, prima della sua morte, il re gli aveva affidato l'incarico di capo dell'esercito. Un ragazzo alto, con i capelli marroncini, molto legato al suo Re, dicono. Lo vedeva quasi come un Dio. Aveva un coraggio da far paura, ed una forza fisica ancora più grande.

-Certo.

Rispose il capo togliendomi la busta dalle mani, poggiandola sul tavolino sterilizzato, per poi mettersi i guanti in lattice, con estrema cura. Spostai lo sguardo verso l'enorme macchinario dinnanzi a noi, lì ebbe luogo la divisione dei cromosomi, da 46 a 23 per ognuna delle due cellule. In seguito avverrà una sottospecie di riproduzione, della quale non sono stato accuratamente informato. Il mio studio si concentrava sulla divisione e sul feto che ne verrà fuori. Teoricamente eravamo in grado di decidere i caratteri genetici fra i due che mettemmo a disposizione, aggiungere, togliere cromosomi, mutazioni... tutto concesso. Niente ci fermava, se non la nostra umanità, anche se non conoscevamo più quei limiti che una volta ci eravamo imposti.

-Sappiamo che è la prima riproduzione umana che stiamo testando, ma abbiamo voluto sfidare ancora di più madre natura, tentando un accoppiamento con altre cellule di un uomo, anche lui sviluppato, all'incirca sui 35 anni.

Rimasi a lungo senza parole. Sarebbe ancora più rischioso di quanto immaginassi, una parte di me sperava che l'accoppiamento fosse fallito, quasi ne ero certo, talmente certo da tranquillizzarmi. Se al consiglio erano arrivati a scegliere un uomo, allora doveva essere qualcuno di molto importante. Pensai che l'intento era creare un guerriero, o un capo di stato, qualcuno tanto forte e intelligente da sconfiggere le armate del regno nemico. Mi sembrava talmente logico da darlo per scontato.

Un altro scienziato portò, sempre in una busta, il secondo campione di DNA, qualche lembo di pelle, di colore molto chiaro. A quei tempi non avevo la minima idea di chi fosse quel campione, quello che scoprii a seguito della nascita mi uccise da dentro, per l'orrore e la paura che provai. 

Lì per lì fui solo contento di assistere al parto, avvenuto esattamente dopo otto mesi e sedici giorni dall'accoppiamento. Non mi interessava più delle leggi della natura, del morale umano, della vita della ragazzina, o dell'animo mio, non c'era più niente per me se non lei. Vidi con i miei occhi nascere una bambina, fu come se assistessi al parto della mia stessa figlia. La sua voce ci tenne svegli nottate intere, passate a monitorarla, stabilizzarla e controllarla più e più volte. A due settimane dalla nascita la presi in braccio, aveva i folti capelli castani, quasi neri, e mi guardava con i suoi enormi occhi blu scuro, la sua pelle era olivastra e stringeva forte il mio dito fra le sue mani. L'esperimento era riuscito, e passai gli anni successivi ad immaginarla in un orfanotrofio, fra i bambini, a pettinarsi i lunghi capelli e a giocare.

Ma un tesoro così prezioso non si riesce a nasconderlo, neanche sottoterra, e non ci volle molto prima che grandi capi di stato, guerrieri, assassini, scoprirono il suo estremo valore, del quale noi ricercatori eravamo, e forse anche ora siamo all'oscuro. Ci volle poco tempo prima che le persone che erano a conoscenza della sua natura si divisero in quelli che volevano salvarla, e i restanti, la maggioranza, coloro che volevano addestrarla e portarla a compiere i loro piani politici. Nessuno sa e saprà mai, mai davvero, cosa affrontò quella ragazzina per restare in vita, cosa videro i suoi occhi. Tutt'ora la notte dormo a fatica, sapendo della sua ingiusta esistenza, sapendo di cosa sono stato capace di creare, sapendo di aver accompagnato un'anima alla porta dell'inferno.


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Salve a tutti. Non è la prima storia che decido di scrivere, ma a distanza di anni ho riscoperto l'amore per wattpad (nonostante l'enorme cambiamento, che crea sempre un poco dispiacere a noi veterani del wattpad del 2010-2015). Dopo anni passati sulle fanfiction ho deciso di creare qualcosa di mio. Il prossimo aggiornamento sarà a breve, proverò ad aggiornare almeno una volta a settimana, sperando di raggiungere abbastanza voti e visualizzazioni. Che dire, grazie del futuro sostegno, baci. :3

L'ingiusto e l'immoraleWhere stories live. Discover now