Prefazione

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Sono un semplice ragazzo che vive in un monotono posto di uno squallido paese fuori città.

Vi avverto: ciò che sto per descrivere è un qualcosa di terrificante. Un qualcosa che non lascia spazio alla descrizione dei miei caratteri somatici o comportamentali. Un qualcosa che non lascia spazio al racconto degli avvenimenti della mia vita, ma che esalta la sola descrizione della mia paura.

Molte volte mi sono chiesto quanto sia vero ciò che vedo quando il sonno abbraccia il mio essere e lo trasporta altrove. Che siano solo immagini create dalla perfetta macchina chiamata cervello, oppure qualcosa di più? Qualcosa che esiste e al contempo è irraggiungibile, che fa parte della nostra esistenza ma è celato da un'esile mano invisibile, che conosce tutto di te più di quanto tu sappia di te stesso, che emerge nel momento in cui la nostra psiche sta per crollare su sé stessa o che ci mostra ciò che più amiamo e ci aggrada...

È stato inevitabile. Abbiamo paura di tutto ciò che abita il mondo a noi estraneo senza sapere che la creatura più orrida che esiste, la quale esalta le nostre più languide angosce, vive proprio dentro di noi.

Queste sono le ultime righe della mia storia...

Sono giorni che lo strano sogno ricorre, aggiungendo un nuovo tassello notte dopo notte.

Per questo ho deciso di tenere questa sorta di diario.

Inizia sempre allo stesso modo: dalla strana sensazione embrionale di nulla assoluto, un vuoto che permea la testa isolandomi da tutto. Potrei dire, per definizione, che l'unica cosa che riconosco durante il sogno sia il buio.

Inside Of Body Experience - Medeiros G. DarioStories to obsess over. Discover now