l'inizio...

225 18 20
                                        

Pov's Olivia

È da mesi ormai che sento qualcuno o qualcosa osservarmi, occhi fissi su il mio corpo, il viso o semplicemente le mie mani...sono anche andata dallo psicologo, dice che è solo un po'di stress e che passerà presto.
Ma io so che non è così, ho anche iniziato ad avere insonnia, e per passare il tempo ho anche iniziato a leggere tante storie per lo più creepypasta e non riesco a levare gli occhi di dosso a Masky...molti pensano che sia un proxy ma non è così, è nato prima del concetto di proxy quindi non può essere definito tale.
È da quando avevo due anni che disegno. Ultimamente il mio soggetto preferito è Masky o L.J. e Jeff the killer.
Dopo aver finito di disegnare i lineamenti facciali di L.J. prendo la mia borraccia purtroppo è vuota, non mi va di salire le scale per andare in cucina. Così vado in bagno per riempirla in lavandino.

Pov's Masky

Vedendola andare verso il bagno, noto  che è il momento adatto per andarla a prendere.
Trovo il modo per aprire la sua finesta, Olivia è ancora in bagno.
Così mi prendo del tempo per osservare la sua stanza: il colore dei muri sono celesti, il tetto è bianco, il letto con le lenzuola verde acqua è al muro difronte alla finestra, la scrivania dove poco prima stava disegnando è al muro e difronte alla scrivania c'è il divano anch'esso verde acqua.
Mi avvicino hai suoi disegni, il più bello è quello di una ragazza in lacrime, con una spada che le viene infilzata da dietro che le trapassa il petto.
Dopo mi accorgo di una cosa...la ragazza del disegno è Olivia, non c'erano dubbi: i capelli a caschetto neri con ciocche bionde, gli occhiali sottili e rotondi, il fisico magro e asciutto...è lei.
Una sensazione di rabbia pervade il mio corpo.
Dopo la vedo uscire dal bagno, ancora senza pigiama ma con una maglia a manica corta verde, dei pantaloncini in jeans e delle calze verdi che le arrivabano alle cosce.
Prende un sorso d'acqua e poggia la borraccia sul letto
"Sei qui per uccidermi giusto? Solo...fai infretta"
Dopo queste parole la rabbia prende il controllo dei miei movimenti e mi avvento verso la ragazza.

Pov's Olivia

Il mascherato prende il mio collo nella sua mano e mi solleva da terra, sbattendomi al muro,  stringendo la presa.
"Hai davvero tutta questa voglia di morire? Sei insopportabile"
Guardo la mia scrivania e i miei disegni sono spostati
"Ti piacciono?"
"Cosa?"
"I disegni, ti piacciono?"
"Da cosa hai capito che ho guardato i tuoi disegni?"
"Dal fatto che eri vicino alla mia scrivania, e poi i disegni erano spostati..."
Il mascherato fa un sospiro di arresa, dopo stringe la presa, per poco non riesco a respirare, il suo viso si avvicina al mio
"Aggrappati alla vita, se non ti sei suicidata c'è un motivo...perché se ti staranno per uccidere farai di tutto per vivere"
Dopo lascia la presa e arrivando a terra perdo di poco l'equilibrio e mi aggrappo alla sua giacca arancione e poggio la mia fronte sul suo petto
"Fammi solo prendere fiato..."
Dopo qualche secondo mi stacco
"Porta dei vestiti, uno in particolare, conosci la regola. Quando vai in missione devi avere un vestito canonico"
Apro il mio armadio, cerco i miei due abiti preferiti, ne tiro fuori uno bianco con una cintura con gemme rosse e contorni dorati e un colletto dorato.
L'altro invece è nero con il colletto bianco, le spalline a sbuffi con le maniche lunghe.
Non sapevo quale dovevo portare
"Prendi quello nero..."
"Uhm?"
"Quello bianco si sporca troppo facilmente..."
Effettivamente aveva ragione.
"Comunque, i tuoi disegni sono davvero belli..."
"Grazie"
Non posso vedere il suo volto, ma sono sicura al cento per cento che sta sorridendo.
"M-Masky, posso portare il mio quaderno per disegnare?"
"Se ci tieni così tanto..."
Non riesco a stare senza disegnare, prendo un quaderno da disegno con il fondo rigido per poter disegnare anche senza un tavolo sotto.
"Devo scegliere un nome da proxy?"
"Si, dai sfogo alla tua immaginazione miss"
Disse con una voce annoiata e un sospiro subito dopo.
"Ci sono! Olivia 2.0"
"Perché 2.0?"
Un po' riluttante comincio a parlare:
"Io...non sono la prima Olivia. Prima di me, c'era mia sorella...ma in una festa liceare fu stuprata e uccisa. I miei genitori per rifuggiarsi da questo dolore, fecero un'altra bambina...con lo stesso nome della precedente. È come se si fossero scordati che la vera olivia non c'è più. L'ho scoperto da sola, di essere la seconda figlia, e quando gli ne ho parlato...era come se non si ricordassero nulla del passato. Ora capisci il mio desiderio di morire? È per fargli un stupidissimo torto!"

Pov's Masky

"È per fargli uno stupidissimo torto!"
L'ultima frase mi fa imbestialire, mi levo la maschera e le afferro  il braccio sinistro, lo stringo forte e lo tiro verso di me
"Vuoi davvero porre fine alla tua vita, per fare un torto ai tuoi?!"
Ha il volto accigliato in una espressione sorpresa e leggermente impaurita.
"Mi-mi fai male..."
Non curante di quello che dice, con l'altra mano le prendo il volto avvicinandolo ancora di più a me
"Te l'ho già detto una volta, agrappati con tutte le tue forze alla vita...stupita ragazzina"
Dopo queste parole parole la lascio andare

Pov's Olivia

Mi lascia andare spingendomi un po'.
Guardandolo in volto vidi che era molto più bello che nelle fan art, con quegli occhi castani, capelli color cioccolato, quelle basette che sembravano così tanti morbide.
Mi piacerebbe così tanto toccarle...
"Grazie, se non vuoi farmi morire vuol dire che a me ci tieni"
Feci un piccolo sorriso con un po' di sossore sulle guance, dopo mi avvicino, mentre lui indietreggia un po'.
Allungo la mano verso il suo viso e gli accarezzo le basette
"Sono davvero morbede come sembrano!" 
Dico con un altro sorriso
"Ma-ma la volete smettere con la fissa per le mie basette?!"
Dice levandomi la mano dal suo viso, si rimette la maschera
"Mettiti il vestito che hai scelto è andiamo..."
Dice sedendosi sul divano e girando la testa di lato, faccio come mi dice.
Dopo apro la porta della mia stanza e provo ad aprire il portone, ma una mano sulla mia mi interrompe
"Stupida, ti sentiranno. Vuoi vendicarti di essere solo un rimiazzo? Scompari in silenzio, nel cuore della notte, chissà cosa proveranno nel perdere anche te..."
Non vedevo il suo viso, ma sono sicura che ha un sorriso in volto.
E poi, quel suo tocco caldo sulla mia mano mandò in tilt il mio cervello e anche il mio corpo.

Nuovo proxy...Where stories live. Discover now