Capitolo I L ' Inizio

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I CAPITOLO - L'INIZIO
eccomi qua davanti a un grande edificio che spero rappresenterà per i prossimi mesi la mia casa . le emozioni che provo sono contrastanti: la felicità nel vedere che qualcuno possa valutare in maniera positiva ciò che  provo a esprimere con la mia voce ma anche quella costante paura di nonn essere mai all altezza, quella continua e ripetitiva me che non si crede mai all altezza di niente.
A  passo svelto quasi volendo sovrastare quella vocina mi dirigo all 'entrata e subito noto all interno tantissima gente intenta a conoscersi, a fare amicizia, a scambiarsi numeri e questo mi provoca una sensazione di oppressione, in fondo queste persone non le conosco nemmeno non sarò costretta a conoscerle per forza il mio obiettivo è un altro ripeto nella mia testa avanzando verso la signorina della hall mentre lascio gli altri ai loro convennevoli.
Con sorriso raggiante forse anche troppo per nascondere ormai la stanchezza della ripetività delle sue parole appena mi presento a lei chiedendole informazioni sul da farsi lei prontamente mi risponde con tono sicuro
s:" Si salve ..immagino è qui per i provini..beh come vede non è  l unica..comunque la sua camera è la 200 ,,ci saranno altre ragazze a condividerla con lei , se poi dovesse superare i casting le assoceremo un altra stanza..le è tutto chiaro?"
T:" AH si si certo,,va benissimo..tanto sola o meno non fa differenza..tanto ci devo solo dormire ..grazie mille"
Lascio che non mi risponga e mi dirigo verso la stanza per appoggiare la mia valigia e il mio ukulele sperandoci di non trovare le mie soprannominate coinquiline d'albergo  e per mia fortuna come in rari casi della mia vita sono accontentata .Poso tutto vicino a un letto, quello più nascosto che trovo vicino a una finestra cosi posso anche approffitarne per fumare una sigaretta, forse non dovrei visto che non si potrebbe ma tanto cacciarmi non possono visto che non ci sono ancora entrata . Accendo la sigaretta e poco dopo ecco  che alle mie spalle sento la porta aprirsi
G:"Mazza che puzzo de fumo...ma non era vietato?!"
T:"Ah si scusa ..e che ne avevo bisogno e zero voglia di scendere..la spengo"
G;" Fai pure..basta che nun te  fai scoprì che non voglio problemi prima de inzià"
T:" A non dirlo a me..comunque Tish"
G;" Giordana..ma Tish Tish..oppure sta per?"
T;" Tjiana ..ma Tish ..basta questo"
G;" Come te pare ..dall'ukulele immagino che canti..sarebbe bello sfidarsi un giorno "
T:" Potrei batterti"
G;" Oppure potrei stracciatte io.."
Senza accorgermene stavo sorridendo  con quella ragazza cosi diversa da me nei modi e probabilmente nella musica , eppure nei suoi occhi c'era lo stesso dolore e la stessa voglia di dimostrare a tutti io ce la farò.


Non si può amare per due Stories to obsess over. Discover now