L'adolescenza per me é un treno in corsa: il momento prima non c'è poi ti distrai un attimo ed eccolo lì con la sua possenza. Per alcune persone il treno arriva in ritardo e non sempre questa cosa é negativa. Sali sul treno: sei solo e inizi a non capire il perché dei tuoi strani comportamenti. Come da prassi cominci a farti domande (sbagliatissime) come: che mi sta succedendo? Dovrei cambiare il mio aspetto fisico per essere accettata? Devo smetterla di vestirmi come mi pare? Sembro antipatica agli occhi degli altri?
Tutte queste domande in un viaggio che per alcuni é breve e per altri sembra infinito. Su questa locomotiva trovi persone pronte a stare con te ma le vedrai anche passare da un vagone all'altro mentre ti ignorano. Non capirai il perché dei loro comportamenti così scorretti ma visto che non capisci neanche i tuoi ti limiterai a stare zitta e non parlare. Arriverà poi il momento in cui quella che vaga di vagone in vagone sei tu. Sarai quella odiata da tutti per un carattere puntiglioso e snob che pian piano sta uscendo dalle viscere del tuo corpo. Ti renderai conto che non sei più una bambina spensierata che ama i colori dell'arcobaleno. Inizierai a vivere con il nero e il massimo che puoi fare per variare é usare le sfumature di nero o il grigio scuro.
Il treno si ferma di botto. Scendi e nessuno ti riconosce tranne chi era con te su quel maledetto (o benedetto) treno.
Io mi sento precisamente così. Molto spesso mi sento incompresa, mi sento un puntino inutile su 7 miliardi ed effettivamente lo sono. Allora mi chiedo: "perché mi complesso per gente così stupida? Per gente che vale meno di me?" E mi rispondo anche. Perché in una fase delicata come quella dell'adolescenza siamo soggetti a sbalzi d'umore. Anche un semplice 'ciao' da un compagno di classe che abbiamo snobbato fino ad adesso può diventare qualcosa di importante. Mi ritrovo, anzi ci ritroviamo, a piangere perché ci é caduta la penna e non riusciamo a rialzarla con il pensiero mentre magari ridiamo di gusto per un 2 preso a scuola.
Con queste mie parole, non voglio intendere che in adolescenza siamo tutti uguali ma anzi vi invito ad essere voi stessi il più possibile. Vi piace mangiare? Sì anche a me. Metteteli quei chili di troppo. "Eh ma i chili che prendi a quest'età non li perdi più"
E quindi? Ma la gente i cazzi suoi non se li sa fare? Se io sto bene con il mio corpo anche se sono obesa perché devi venire tu a dirmi cosa io posso o non posso essere? Magari mi stai facendo male su una ferita che con calma sto riuscendo a ricucire. Ma cosa ne sapete cosa c'è dietro una vostra determinata frase? Quanto un soggetto ci può stare male?
Queste frasi erano più per convincere me che voi e forse mi faranno bene e forse faranno bene anche a qualche bullo inconsapevole. Quella persona che dice: "eh ma io scherzo"
Sì bro scherza ma tu non sai io come posso prendere il tuo divertentissimo e super comico: "sei grassa" o "ma sei anoressica" o "sei maschio o femmina? No sai perché hai i capelli corti"
Sì ho i capelli corti e allora sono automaticamente un fottutissimo maschio?
Sì ho tanti peli e allora sono automaticamente considerata sporca e brutta?
Oppure sono un maschio, mi piace chiacchierare con le ragazze e mi depilo, allora sono automaticamente gay?
Con questa frase non voglio (ovviamente) discriminare nessuno, non capisco proprio perché esista l'omofobia. Come viene in mente a una persona di criticare l'amore di altre due persone? Tu cosa centri nel loro rapporto personale? Loro si vogliono bene anche se hanno lo stesso organo riproduttivo, il problema dov'è?
Questo é il problema: la gente non sa pensare alle proprie cose. Forse perché le proprie cose non le ha, é triste e sfoga il suo odio insultando gli altri, sperando che questo possa funzionare.
Potrei continuare a scrivere ore e ore senza stancarmi perché un argomento tira l'altro ma qui servono fatti non parole.
Voglio solo dire: pensate di meno agli altri e più a voi stessi. Iniziate a vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Amatevi di più.
YOU ARE READING
Gli adolescenti
RandomTutto il mondo degli adolescenti dal mio punto di vista (anche io sono in fase adolescenziale)
