La vita offre sempre una seconda possibilità, non sempre ne basta una per coglierla. Il chiasso annebbia la vista, ma domani la terra continuerà a girare e io a cadere. Il racconto svuota la testa, rende prova concreta e visibile la foschia dei pensieri. Lo spirito è la prova di un legame con tutto ciò che è vivo. L'energia che nasce dall'osservazione è l'arte dell'uomo.
Il passato, un appiglio, una certezza che il guardare avanti non garantisce. Il falco ha sempre solcato il mare del cielo, l'uomo ha aggiunto velocità ai suoi passi, dal fango alle scarpe, dalla pioggia al cemento.
Voglio lasciare il mio graffio sulla tela del mondo.
Le parole sono lame,
liane
nella foresta tropicale.
Mozzano teste come boia,
selvagge come animali.
In mezzo al niente vedo tutto
il buio, fratello della notte, uccide il sole,
ridotto in cenere, nero a lutto.
Il cieco ha ritrovato la via,
il sentiero
sta nel mezzo,
come la terra,
l'anima è un diamante
grezzo,
nuda come un verme
sola,
al freddo.
Muoio leggero
sopra un cuscino
mi sveglio,
un altro giorno per riempire il cervello.
E le parole
schizzano veloci,
proiettili
spinti da serpenti velenosi.
Lascio alle spalle il mare,
la tempesta è ogni lacrima versata,
l'orgoglio un lupo senza branco,
il falso muore più volte, come il codardo.
Vibrazioni confuse
colori soffusi
tra una montagna di rabbia
e
una fossa di insicurezza.
l'ordine è
l'accozzaglia
nella mente.
le facce sono chiare,
gli occhi
la chiave.
Grido aiuto
c'è solo silenzio.
Vento caldo
fuoco freddo
brucia
le colpe,
fa giustizia,
tormenta i vincitori.
Il bene ripaga
appaga
sempre,
non
abbandona
il cuore,
lascia l'essere
prevaricare sul nome.
Distruggi te stesso
se non puoi seminare,
pianta un fiore
se non lo puoi strappare.
La terra ha la forma
di tutta la vita che porta dentro.
Il colore dell'acqua,
il dolore del deserto.
Profuma
di vento gelido del ghiaccio.
Noi
bastardi senza madre,
