Il flusso dei miei tormentanti pensieri

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Vi dico la verità, non so minimamente come iniziare a buttar giù il flusso dei miei tormentanti pensieri. Voglio vivere in un mondo diverso da quello reale, e il modo migliore per farlo è cominciare a pensare che davvero esista un modo diverso per vivere.
La Natura è parte integrante della nostra vita, vero? Come ad esempio quando da bimbi, i nostri genitori ci portavano nel parco vicino casa a respirare aria pulita, o quando facciamo la raccolta differenziata o andiamo in piazza a protestare contro il governo che continua imperterrito a permettere la produzione e il consumo di plastica. La risposta alla mia domanda è no. È la nostra vita ad essere parte integrante della natura. E cercare di cambiare le cose adesso è inutile. Il cerchio della vita è ricco di connessioni tra esseri viventi come tra neuroni in un cervello, e quando un incidente o una malattia danneggia e abbatte neuroni, cosa accade? Gli altri neuroni si impegnano per curarli e riescono a revitalizzarli? No. L'unico percorso che si può prendere è quello di arrendersi alla nuova conformazione del cervello e sperare in una, per quanto possibile, lunga vita. Ed è quello che noi neuroni dobbiamo fare ormai. Continuare per la nostra strada cercando di compensare il più possibile le mancanze. Noi neuroni, siamo gli esseri che non provocano diretto danno alla Natura. Gettare un bicchiere di plastica nell'indifferenziata per errore, è solo una causa dei danni provocati a noi da altri, da millenni ad ora. Il peccato originale è la superbia, poichè quando l'uomo si è reso conto di poter domare il fuoco, ha cominciato a domare l'acqua con le barche e poi le dighe, il vento con muri e vetri, la natura con paglia e fango e poi con cemento e mattoni. L'uomo si è reso conto di essere in grado di poter modellare il mondo come fosse plastilina, e ora questo mondo ci sta rigettando, per l'ennesima volta, scagliandoci calamità continue che prima o poi porteranno alla NOSTRA estinzione, ma si spera non dell'intera vita. Ecco cosa dobbiamo fare, non fermare la nostra estinzione, nè peggiorare il destino del mondo. Sedetevi tutti dove più siete comodi, e scrivete canzoni, pensieri, storie, parlate con voi stessi e cercate di capirvi come cerca di fare la natura, rifugiatevi se serve nel rigettare le brutte parti di voi, per salvare la vostra vita, senza agire sul mondo circostante. Fuggite dai grattacieli dentro di voi, buttateli giù con un paio di terremoti, e sostituite tutto ciò che di brutto c'è in voi con la fantasia. Ora però è arrivato il momento di proporvi la mia mia storia, ideata per creare un mondo nel quale anche chi pensa di non poter trovare la felicità, possa sperare per sempre.

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⏰ Last updated: Aug 04, 2019 ⏰

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IL DESTINO DEI MORTI SENZA CUOREStories to obsess over. Discover now