"Quattro amici, una casa isolata, una telecamera.
L'unica testimone del massacro di quattro ragazzi avvenuto 23 anni prima.
Una semplice vacanza in compagnia, diventata un incubo mortale"
"Pronto?"
Respiri pesanti dall'altro capo del telefono
"Pronto...?!"
"Ciao Tom"
"Cosa vuoi da me? Chi sei?"
"Il tuo peggior incubo"
"Come fai a conoscermi?"
"Non ha importanza... la cosa che conta... è il sangue..."
"...?"
"Mi sta colando sulle mani..."
Tom sentì dei passi. Una mano si appoggiò sulla sua spalla. Una cascata di sangue iniziò a inzuppargli la camicia bianca.
