prologo

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"Love of my life, you've hurt me
You've broken my heart and now you leave me
Love of my life, can't you see?
Bring it back, bring it back
Don't take it away from me
Because you don't know what it means to me
Love of my life, don't leave me
You've taken my love and now desert me
Love of my life, can't you see?
Bring it back, bring it back
Don't take it away from me
Because you don't know what it means to me
You'll remember when this is blown over
And everything's all by the way
When I grow older I will be there at your side"

Il suono della canzone "Love of my life" dei Queen mi rimbombò nelle orecchie.
"che mal di testa" pensai così mi tolsi le cuffie.
Guardai il display, mancavano più o meno 25 minuti per atterrare ad Hawkins in Indiana.
Hawkins é la mia città natale ma quest'estate andai a New York.
"che palle ritornare a scuola, rivederlo" pensai.
Steve Harrington, avevo una cotta per lui per tutto il primo, quando stava con Nancy Wheeler, e il secondo anno..
Quella ragazza quanto poteva essere fortunata ad avere un ragazzo così al suo fianco però lei, alla fine, scelse Jonathan..

"Tesoro" la voce di mia madre mi fece ritornare alla realtà, mi voltai e le risposi:
"Mamma, dimmi" le sorrisi calorosamente aspettando una sua risposta.
"Ricordati che a casa ci saranno tuo padre e lei, quindi sistemati il trucco"
Mi sorrise rassicurandomi.

Ma non funzionò, il mio viso si incupì, lei era la nuova fidanzata di papà ed era ossessionata dalla perfezione e dall'ordine, un altro motivo per non sopportarla. Proprio per lei, io e la mamma, andammo a NY..a causa del divorzio.

Mi affrettai a risponderle: "Certo, mamma." le sorrisi.
Cercai il mio specchietto portatile fin quando non lo trovai, lo aprii, mi osservai.
Il poco trucco che misi all'andata era ormai sbavato: lei mie guance erano coperte da lentiggini: qualche ciocca dei miei capelli era davanti i miei occhi "che colore orribile pensai.
È rosso-fragola e con la luce del sole si intravedono dei riflessi biondi.
Dal mio zainetto presi il mascara, il fard e l'illuminante me li misi e riposai il tutto.

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"Gentili Signori, siamo arrivati a destinazione.
Grazie per aver viaggiato con la nostra compagnia"
Presi il mio zainetto e la valigia.
Prendemmo un taxi che ci portò a casa, appena arrivati vidi papà e ci venne incontro per aiutarci.
"Ciao Sam" Mi sorrise mio padre

Non risposi.

"Samantha! Saluta tuo padre!" disse Chloe, la sua fidanzata

"Chloe, saluto come, se e quando voglio mio padre, ok?"

"Signorina, modera i toni!" disse mio padre

"Perché dovrei?! Tanto con voi due ci sono sempre delle discussioni, anche per un saluto!"

Dopo aver finito la discussione, salii in camera

nuovo messaggio

Brooke: Sam, sei arrivata? Domani ti devo raccontare i nuovi scoop ahaha

Le risposi

Io: Già mi fai paura ahaha

Dopo averle risposto, mi affrettai a mettere il telefono in carica per il ritorno a scuola

La notte passò velocemente fino a quando arrivò il momento di affrontare il primo giorno di terzo liceo

don't leave me [steve harrington]Stories to obsess over. Discover now