Capitolo 10

19 2 0
                                        

~Summer~

Torniamo in convento e scappiamo a prepararci. Tra mezz'ora c'è la cena, e poi ho l'appuntamento con Zayn, che bello.

Mi farò bella oggi. Metto un vestito nero, corto a stile impero, con le mie immancabili Dr Martens. Tingo le mie labbra di rosso e metto matita nera, eyeliner nero e ombretto nero sugli occhi. Amo questo stile dark, e di solito è molto sensuale il nero. Vedo che Silvia mi guarda fiera, e mi sussurra "Sei tornata la vecchia Summer",sorridendo.

Infatti è così.  Ricambio il sorriso.

Siamo pronte e ci dirigiamo in mensa.

~Zayn~

Mi sono preparato, e credo di essere abbastanza figo. Mentre mi guardo allo specchio e mi aggiusto il colletto della camicia, Wiet mi dá qualche dritta su come far impazzire Summer.

Andiamo in mensa e vedo Summer in tutta la sua bellezza. È fighissima, non potrebbe essere più bella. Vado da lei e le dò un bacio sulla guancia. Mangiamo in fretta e subito ce ne andiamo, lasciando soli Wiet e Silvia.

Mentre abbandoniamo la mensa, le metto una mano sul fianco e camminiamo abbracciati. La porto in un posto magico per me. È il terrazzo di un palazzo abbandonato. Su di esso ci sono piante, fiori, tipo una serra. Da qui si vede tutto il panorama di Buenos Aires e inoltre c'è un'amaca molto romantica. Per quest'occasione ho addobbato il terrazzo con petali di rose e candele, per rendere l'atmosfera più suggestiva. Arriviamo sul terrazzo  e guardiamo le stupende luci notturne della capitale argentina.

~Summer~

Non posso crederci, Zayn mi ha portato su questo terrazzo stupendo. È tutto così romantico. Quant'è perfetto.

-Sei fantastico Malik.-

-Perché mi chiami così? Dovresti chiamarmi Zayn.-

-No, voglio distinguermi dalle altre.-

-Tu sei già diversa dalle altre, sei mia.-

Mi prende per i fianchi e mi avvicina a sè. Mi inizia a baciare, prima a stampo, poi con la lingua. È una bella serata, non fa freddo. Mi porta sull'amaca e ci sdraiamo, lui sopra di me. Continua a baciarmi, mi bacia il collo e infila le sue mani sotto la mia maglietta. All'inizio mi accarezza la pancia, e poi sale, palpando per bene il mio seno. Stranamente mi sento a mio agio, sto bene con lui. Poi mi alzo e lo faccio mettere sotto di me. Gli tolgo la maglietta e lui fa lo stesso. Mio dio quant'è perfetto. È proprio bono, e i suoi tatuaggi mi fanno impazzire.

Continua a baciarmi e mette le sue mani sul mio sedere. Inizialmente lo accarezza,  ma poi inizia a toccarlo più violentemente. È un momento stupendo, con molta passione, quando all'improvviso mi ferma.

-Sono venuto qui per un motivo, Summer.-

-Cioè?-

-Devo farti una domanda fondamentale. Vuoi essere la mia ragazza?-

-Certo che si!- dico entusiasta, con un sorriso enorme sulle labbra.

Che dolce. Sono felicissima, non avrei potuto ricevere proposta migliore!

-Amore, ora dobbiamo andare, sono quasi le 23.- mi dice.

-Certo amore, va benissimo.-

Mi bacia un'ultima volta e ce ne andiamo per mano.

Che serata spettacolare.

~Zayn~

Tutti i miei sogni con Summer si sono avverati. Avrei voluto andare oltre i baci, ma lei è troppo piccola. Non mi interessa, voglio solo stare con lei. Arriviamo in convento e ce ne andiamo ognuno nella propria stanza. Entro in camera mia e trovo una scena raccapricciante.  Ci sono Silvia e Wiet sul letto che fanno sesso. Oddio mio. Loro hanno entrambi 15 anni credo,  sono anche piccoli per fare questa roba. Non si accorgono nemmeno di me talmente quanto godono ahahah, quindi me ne vado nell'atrio.

Il giorno seguente

~Summer~

Oggi non potrò vedere Zayn. È andato a fare delle commissioni fuori dal convento, quindi stamattina sicuro non lo incontrerò.

Alla prima ora ho lezione di algebra, con Madre Gioia. Mentre spiega le equazioni, entra in classe Suor Lara.

-Scusatemi Madre, Summer Waken è chiamata in presidenza.-

Ma che vogliono ora?

Mi alzo ed esco dalla classe.

Mentre Suor Lara mi accompagna in direzione, iniziamo a parlare.

-Cosa vuole la preside?- le domando.

-Non posso dirti nulla, ma ha delle cattive notizie per te.-

Mi ritrovo sulla soglia della presidenza. Suor Lara mi abbraccia. Entro e trovo Suor Esther che mi fissa con una brutta faccia.

-Buongiorno Suor Esther.-

-Si sieda Waken, devo parlarle.-

-Mi dica.-

-Siamo venuti a conoscenza della tua fuga ieri pomeriggio con il signor Malik. Allora, adesso iniziamo a chiarire la situazione. Sono più permissiva rispetto alla vecchia preside, ma le regole che metto vanno rispettate!! Ci sono degli orari per uscire e vanno seguiti!  Le fughe d'amore extra le fate fuori dal mio convento! E adesso chiamerò anche suo padre.-

Non l'avevo mai vista così. Oddio.

-No la prego! Non chiami mio padre!  La mia vita fa schifo con lui! E poi non ho fatto nessuna fuga d'amore...-

-Come no? Lo sanno tutti qui in collegio quello che c'è fra lei e Malik!-

-Certo Suor Esther, lo sappiamo, ma io rispetto totalemnte le sue regole dato che mi hanno reso la vita migliore. Non ho fatto una fuga d'amore, mi serviva solo un passaggio per il Teatro della Gioia...-

Tiro fuori un volatino con l'iscrizione del concorso.

-Vede Suor Esther, è il mio sogno da tutta la vita e non potevo perdere questo provino...-

-Ma... mi ascolti Waken. Anch'io ho avuto la sua età,  e avrei fatto lo stesso. Ma vede, per fare uscite extra ci vuole il consenso dei genitori, quindi per continuare ad uscire dal convento deve domandare a suo padre.-

-No signora...mi farebbe solo tornare a casa-

-In tal caso mi dispiace, deve lasciar perdere, però devo informare suo padre dell'accaduto. Anche se mi rincresce molto farlo.-

-Arrivederci.-

Me ne esco dalla presidenza. Sono finita, mio padre quando saprà dell'accaduto mi farà ritornare a Los Angeles, proprio ora che mi sono innamorata di questo posto.

Wait for a minute.Where stories live. Discover now