"Bene allora,prepariamoci più in fretta possibile per domani,quando arriveranno dovremmo essere pronti" non fece in tempo a finire che Daenerys si stava già avviando verso le sue stanze,dopo avergli fatto uno sbrigativo segno.
Negli ultimi giorni era strana,evitava sempre di parlare con lui e non lo aspettava mai dopo le riunioni serali.
Si limitava a salutarlo con un cenno del capo e ad andare via.
Non riusciva a capire cosa le fosse successo.
Scoprire la verità era certamente stato duro per entrambi ma avevano già chiarito che per loro andava bene.
Adesso però temeva che lei avesse cambiato idea,e non sapeva come fare per capirlo.
Si congedò il prima possibile dal gruppo e la seguì,verso la sua stanza,il dubbio lo stava uccidendo.
Bussò e sentì le viscere aggrovigliarsi.
Dopo pochi secondi,che gli sembrarono interminabili,comparve sulla soglia una bellissima Daenerys in soprabito rosso,colore caratteristico delle sue origini.
Nel vederlo si immobilizzó per poi provare a sorridergli appena.
Gli lasció lo spazio per entrare e lui richiuse la porta alle sue spalle.
"Dobbiamo parlare" Jon aveva sempre odiato quella frase,non portava mai nulla di buono,e si sorprese che in quel momento fosse proprio se stesso ad averla usata.
"Lo so,devo dirti alcune cose" non lo guardò negli occhi e si voltò,poté percepire la tensione nella voce di lei,e questo dettaglio non fece altro che preoccuparlo ancora di più.
Nella stanza calò un silenzio tombale,nessuno dei due sembrava a proprio agio.
"Dany,ti prego dimmi cosa ti sta succedendo,non c'è la faccio più!" la sua voce esasperata e leggermente irritata distolse la Madre dei Draghi dai suoi pensieri.
"Nulla di importante" finalmente intercettó il suo sguardo e fece qualche passo verso di lui
"Non dirmi che stai bene per poi continuare a comportarti come nell'ultimo periodo,anzi rendimi partecipe e spiegami cosa c'è che ti turba." adesso il suo tono era leggermente più duro,per quanto potesse esserlo quando parlava con lei.
"Stiamo per morire Jon,domani potremmo non essere più insieme,e mi chiedi cosa è che mi inquieta? Davvero? C'è bisogno che te lo spieghi?" la sua voce dolce era tremante e insicura,Daenerys sapeva bene che c'era qualcosa di più grande,ma non voleva dirglielo, non prima di combattere contro migliaia di morti viventi.
"Non è detto che perderemo,non è detto che sarà finita...ma,non è solo questo vero? C'è qualcos'altro che mi stai tenendo nascosto,qualcosa che probabilmente mi potrebbe far cambiare idea su domani,qualcosa che non vuoi farmi sapere..." aveva notato gli occhi lucidi della donna che amava,notava ogni sfumatura e ogni possibile cambiamento di umore in lei.
Non poteva mentirgli.
"Promettimi che non andrai da solo,promettimi che ci batteremo insieme" era una supplica la sua,sembrava quasi avesse paura della sua risposta.
"Non posso fare promesse che non sono certo di mantenere,dimmelo." le prese il viso tra le mani,fissando i suoi occhi azzurri con sfumature verdi,che in quel momento sembravano il mare in tempesta,proprio come nella notte in cui lei era nata.
"Promettimelo Jon,prometti che mi permetterai di restare al tuo fianco,qualunque cosa accada" insistè,solamente perché non poteva sopportare il fatto che lui avrebbe rischiato la sua vita da solo.
"Dimmelo."
La testardaggine del Re del Nord le era ben nota così si arrese.
"Sono incinta."
La guardò sconvolto,era stupito,gli aveva sempre detto non poteva avere figli ma non ci aveva mai creduto veramente.
Lei lo guardò,triste,con un nodo strettissimo alla gola e sul punto di piangere.
Aveva paura che si rifiutasse di portarla con lui e allo stesso tempo si sentiva in colpa per voler andare in guerra mettendo in pericolo il suo bambino.
"Non puoi venire." lo aveva detto davvero,l'unica cosa che sperava di non sentire mai .
Dopo quelle parole Daenerys scoppiò a piangere,disperatamente,stringendosi all'improvviso al corpo di Jon.
Non poté fare a meno di abbracciarla e di baciarle i capelli.
La lasció sfogare,al punto che lei tirò anche dei deboli pugni sul suo petto.
Quando finalmente si fu calmata,seppur poco,le alzò la testa e le asciugò le lacrime.
"Non ho mai voluto che tu venissi,sai che non sono mai stato pienamente d'accordo,ma adesso,ti prego,torna a Dragonstone con Drogon insieme ad alcuni immacolati e rimani li al sicuro." non poteva ordinarglielo ma cercava comunque di distoglierla dall'intento.
"Non posso lasciarti,non ce la faccio.
Non tenermene fuori.
Non ho mai supplicato per niente,ma adesso ti supplico,non farlo,ti prego." stava per rimettersi a piangere,se lo sentiva.
"Se non vuoi farlo per te Dany,fallo per lui,non sei più sola" le prese la mano e gliela mise sul ventre insieme alla sua.
"Adesso è lui,la cosa più importante,non io,non tu,non questa guerra,ma lui." era l'ultima speranza per farle cambiare idea.
"Non posso farlo Jon. Solo se tu verrai con noi"
"Daenerys,non posso abbandonare la mia gente,cosa direbbero se sapessero che il loro re li mandasse a morire senza prendere parte al conflitto.
Noi ci rivedremo,te lo prometto,ma almeno voi,mettetevi in salvo.
Partirete domani mattina all'alba."
Non era più una richiesta,glielo stava imponendo.
"Non voglio lasciarti,non voglio che nostro figlio nasca senza un padre. Vieni anche tu,non lasciarci soli." altre lacrime presero a solcarle le guance ma non distolse lo sguardo da quello del suo uomo. Mai,nemmeno per un secondo.
"Non pensi che se verrai potrebbe non riuscire a nascere?
Io non vi abbandonerò Dany,non vi lascerò mai,sarò sempre con voi,comunque vada,ma non ti permetterò di venire domani.
Non vi permetterò di morire.
Discorso chiuso."
Senza aspettare una risposta premette le sue labbra su quelle di lei,in un bacio che sapeva troppo di addio.
Poi mise un ginocchio per terra,le sciolse il nodo del soprabito da dietro la schiena e poggió le labbra contro la sua pancia nuda.
"Ehi,piccolino,o forse piccolina,hai avuto la fortuna di avere la madre migliore del mondo.
Io cercherò di tornare da voi,in tutti i modi,ma se qualcosa dovesse andare storto,rimani sempre con lei,dovete restare insieme."
Nel frattempo la mano di Daenerys si era spostata sulla testa di Jon,accarezzandogli i ricci scuri.
"Non sai quanto ti amo,Snow" i suoi occhi colmi di pianto,brillavano,rispecchiando la luce delle fiamme nel camino.
"Mai quanto io amo voi" si alzò ed appoggio delicatamente la fronte a quella di lei,cercando di trasmetterle tutte le emozioni che,in quel momento,stava provando.
Restarono in silenzio,sotto le coperte,uno nelle braccia dell'altro.
Non dormirono quella notte.
Forse l'ultima che avrebbero passato insieme.
"I've never begged for anything but I'm begging you. Don't do this. Please"
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Jonerys One shot
FanfictionPiccole storie sui nostri amati Daenerys x Jon,senza ordine cronologico. Come sarebbe dovuta finire o forse un nuovo inizio. "I've never begged for anything but I'm begging you. Don't do this. Please" #1 in iltronodispade #1 in daenerys #1 in jon
