Ciao Tesoro, questa mia verrà pubblicata solo perché così resti traccia di quel che è stato.
Tu non leggerai mai le mie parole, e se qualcuno le leggerà non capirà, ma non posso non dirle.
Una lacrima silente mi scende sul cuore, non posso neanche permettermi di piangere, perché ho fatto tutto io; avrei aspettato se me lo avessi chiesto ancora.
Tu tenero angelo, ferito dalla mia spada; tu agnello sacrificale donato ai miei artigli; quale crudele destino ti è mai capitato? Quale feroce condanna ho io nell'essere tuo carnefice.
Ti ricordi, ti avevo avvisato.
"Non seguirmi" ti dissi "soffrirai.... Io non sono quel che sembro" te lo dissi e ripetei.
Perchè non mi hai ascoltato?
Tu così dolce, così amorevole, non ti sei imposto, non hai chiesto nulla, hai solo detto:
" viviamo!"
Io sapevo, io ho già vissuto, io sono colpevole, io dovevo impedire che accadesse....io, non tu!
