Si alzò dal letto, passandosi una mano tra i capelli ricci.
Osservò con occhi stanchi il quadro appeso al muro.
Non aveva voglia di iniziare la giornata, o meglio, la settimana.
Sbuffò, poi si diresse verso la cucina (un buon caffè amaro poteva aiutare).
Afferrò il telefono e guardò le notifiche.
Una chiamata persa da Marco.
Quel buffone, lo chiamava ogni mattina per verificare se si era svegliato.
Sorrise tra sé e sé, per poi bere a sorsi il suo caffè, l'unica cosa che riusciva a farlo svegliare al mattino.
Successivamente andò in bagno a cambiarsi.
Si sfilò la canottiera, restando a petto nudo davanti allo specchio, a fissare quel corpo che odiava tanto.
Sperava che nessuno avrebbe dovuto vedere, in futuro, quelle cicatrici che erano come scalfite nel suo corpo.
Era anche per quel motivo che era single.
Aveva interrotto ogni forma di relazione umana con le ragazze di ogni genere, e se qualcuno gli chiedeva "e la fidanzata?" (Come i parenti a Natale) lui semplicemente cambiava argomento, o, talvolta, rispondeva che preferiva stare in solitudine, era un lupo solitario.
Si vestì, poi tornò in camera da letto: doveva finire di preparare la valigia.
Perché quello non era un giorno qualsiasi, era il giorno.
Quello che aveva atteso con trepidazione per tre mesi.
Sarebbe andato a Roma e lì avrebbe incontrato l'ennesima casa discografica interessata a lanciarlo nel mondo della musica.
Non che ci sperasse molto, era solo un'altra occasione, un'altra possibilità.
Dato che le poche, rare opportunità che aveva avuto non erano andate al meglio, sperava che almeno stavolta la fortuna sarebbe stata dalla sua parte.
Chiuse la valigia, afferrò le ultime cose e chiuse la porta di casa, con una strana sensazione nel petto.
Forse stavolta sarebbe andata bene.
Non mi sento mai adatto
Questo contesti indifferenti
Rido, guardo i miei difetti
Come fossero perfetti.
Ultimo - La stazione dei ricordi
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Piccola stella - Metamoro ✨
FanfictionDue vite parallele. Due antipodi, come Roma e Milano, incompatibili. Due anime bellissime, che si incontreranno in un giorno di pioggia senza luce, per diventare ognuno la piccola stella dell'altro. Dopo aver ascoltato "piccola stella" di Ultimo (da...
