Mi svegliai molto presto, quasi all'alba. Il cuscino era bagnato di lacrime così come il mio viso e la causa di tutto ciò, era la morte del mio unico familiare rimasto: il mio amato fratello Pietro. Con lui, nato esattamente 12 minuti prima di me, avevo un legame come dire... telepatico, si. Inoltre, io riuscivo a leggere nel pensiero di tutte le persone se lo volevo: era uno dei miei poteri insieme alla telecinesi, alla creazione e manipolazione di campi di forza e di energia che a volte però non controllavo, causando danni e purtroppo involontariamente, provocando delle morti. E quando leggevo nella mente di Pietro, percepivo che aveva paura di me eppure mai voleva andarsene, proteggendomi sempre nonostante fosse consapevole che io riuscissi a difendermi da sola. Poi un giorno per salvare Clint nella lotta contro Ultron, si sacrificò e stavolta che toccava a me proteggerlo, non lo feci. E nel mio incubo, c'era proprio lui che trapassato di proiettili e piangendo, mi chiedeva perché non lo avevo salvato. Perché proprio io l'avevo lasciato morire. Una lacrima cominciò nuovamente a rigarmi il viso; faceva male, anzi malissimo pensare a lui. Così tanto che non dormivo mai il giusto avendo di conseguenza occhiaie e stanchezza perenni... Per fortuna qualcuno bussò alla porta distraendomi momentaneamente dai miei pensieri. <<A-avanti>> dissi con ancora la voce semi rotta dal pianto. Quel qualcuno, era Natasha <<Hey Wanda..Di nuovo quel sogno?>> chiese sedendosi accanto a me. Solo lei e Visione sapevano dei miei incubi, quindi annuii. Di conseguenza lei che anche da seduta mi superava di altezza, mi abbracciò ed io ricominciai a piangere. Ed il mio potere che stava cominciando a fluirmi nuovamente nelle mani, provocò in me l'istinto per paura di far del male a Nat mi portò a staccarmi dal suo abbraccio; ma lei non mi lasciò, anzi mi strinse ancora di più a se e io, poggiai il capo sul suo petto, rilassandomi pian piano con il suo battito <<Shh, tranquilla piccola Maximoff, ci sono io>>. Adoravo quando Nat mi chiamava in quel modo <<Nat…>>dissi poi <<T-tu hai paura di me come io ne ho di farti del male. Eppure resti sempre>> sospirai e alla fine le chiesi <<Perché?>>. Mi sciolsi dall'abbracccio e lei, prendendomi le mani, rispose <<Perché sei la mia migliore amica Wanda. E ti aiuterò nel controllare i tuoi poteri, te lo prometto>> e di nuovo le sue braccia si riavvolsero attorno al mio corpo. Non era da lei comportarsi così, era sempre ftedda e non capivo perché con me non lo era nonostante io riuscissi a leggere nel pensiero. <<Grazie Nat>>. Lei in risposta, mi accarezzò i capelli. Stettimo così per qualche altro secondo. Poi mi sorrise e mi domandò se avevo voglia di andare a fare una corsa mattutina, così per distrarmi un pó. Io amavo quella dolce brezza del mattino, quindi annuii accennando finalmente un sorriso <<Bene, allora, ci vediamo all'uscita tra una ventina di minuti>> Mi diede un leggero bacio sulla fronte ed uscì dalla stanza. Mentre io, prima di entrare nel bagno per prepararmi, ripromisi a me stessa e ad i miei poteri che li avrei tenuti a bada. Perché avrei fatto qualsiasi cosa pur di non trasformarmi di nuovo in un mostro... Già perché quello mi sentivo io, quando non riuscivo a controllarmi... Capii però che più pensavo a questo, più i miei poteri ricominciavano a crescere dentro di me; perciò, finalmente mi alzai e mi andai a prepare. Dopo tutto ció che era successo, avevo proprio bisogno di uscire e di stare con una delle poche persone a cui tenevo.
Angolo autrice.
Ciao a tutti, spero che questo primo capitolo sia di vostro gradimento. Se avete consigli da darmi oppure dirmi solo che ne pensate, ditemelo pure nei commenti.... Detto questo, l prossimo capitolo. By Guys!
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You are my Star-Wanda Maximoff
FanfictionCiao, non sono mai stata brava a riassuntare, ma posso dire che questa storia quasi del tutto inventata da me si concentrerà in particolar modo su Wanda Maximoff. Alluderò parecchio ad eventi dell' MCU. Detto questo, buona lettura a tutti. P.S: graz...
