Reader-chan PoV
Okay, ufficialmente il giorno peggiore della mia vita! Perché?! Ah, semplice! Sono andata a caccia di colombe con Ayato ed il resto della squadra e mi sono persa. In più, poco dopo sono state le colombe a quasi trovare me! Fortuna che c'era un vicolo alto e stretto in cui rifugiarsi. Per non parlare del fatto che ho appena scoperto che il mio migliore amico d'infanzia è un membro della CCG. "Da Rei non me l'aspettavo. Anzi com'è che si fa chiamare dai compagni? Jouuzou... Jouuzou giusto? Mi sembra di sì. Però che razza di nome è?! È uno scioglilingua, non un nome, nemmeno ricordarsi tutti i nomi dei membri dell'Albero di Aogiri è così difficile." controllo che non ci sia nessuno e mi sfilo la maschera: tenerla per troppo tempo mi dà la sensazione di soffocare "Che situazione di m*rda. Se resto qui, mi trovano e mi ammazzano, se scappo potrebbero vedermi, inseguirmi e ammazzarmi, se mi nascondo, comunque potrebbero trovarmi e ammazzarmi. Insomma, scelta multipla, ma il finale non varia" tirai un sospiro silenzioso e rinfilai la maschera nera e (c p) con il sorriso bianco.
"Oi, che ca*zo ci fai qui, dovresti essere con gli altri?!" Quasi urlo, ma so che è Ayato: quel linguaggio colorito è proprio il suo
"Mi sono persa, OKAY? Se voi non andaste così in fretta io non sarei rimasta indietro perdendovi di vista"
"Va bene, ma andiamocene e raggiungiamo il resto della squadra, questo vicolo puzza." Disse acido
"Ok." Ci mettiamo subito ad arrampicarci sulle pareti e, appena sul tetto, cerchiamo il resto della squadra. Appena ricongiunto tutto lì gruppo continuiamo la missione, facendo anche una bella strage di investigatori, anche se Rei non c'era, per questo tiro un piccolo sospiro di sollievo: non sono dell'idea di uccidere il mio vecchio migliore amico e cotta. Passo tutto il tempo libero a pensare a lui e non ce la faccio a immaginarlo steso in una pozza del suo sangue e senza qualche organo/arto. Mentre penso siamo già al quartier generale dell'Albero di Aogiri ed io non avendo niente da fare, filo in camera, evitando persino Banjo ed Eto, i miei migliori amici ghoul. Appena in camera, getto a terra la maschera, infilo un paio di pantaloni della tuta neri larghi e comodi, una canotta elastica bianca e una felpa (c p) e mi butto sul 'letto', che, nonostante sia un materasso scassato con le lenzuola e le coperte, in questo momento, sembra la cosa più morbida del mondo
-bussa bussa-
"(n) ci sei? Tutto apposto?"
"Sì Eto, sto bene"
"Posso entrare?"
"*faccia nel cuscino* Va bene."
La porta si apre ed entra la ghoul con un occhio solo che sembra preoccupata, anche se non si vede attraverso la maschera, e mi vede con la faccia scavata nel cuscino
"Sicura che va tutto bene?"
"No!" Grido scavando la faccia ancora di più
"E perché? Me ne vuoi parlare (n)?"
"Boh penso che peggiorerebbe la situazione, ma ho bisogno di sfogarmi."
"Dimmi tutto." Dice sedendosi sul 'letto'. Io entro in modalità 'respiro profondo':
"Allora, da quale sfiga comincio? Ah! Lo so, dal fatto che oggi ho rivisto un amico d'infanzia, anche se lui è umano ed io un ghoul, ma comunque siamo andati a scuola insieme e siamo diventati migliori amici, in più lui è pure stato la mia prima cotta! Ed ora che lo rivedo dopo anni è anche più difficile affrontarlo ed andargli a parlare perché lui è un ispettore della CCG e io un membro dell'Albero di Aogiri E SO CHE OVVIAMENTE NON MI ACCETTERÀ PER CIÒ CHE SONO!" Dico tutto in una volta mentre inizio a sentire gli occhi bagnarsi
"Ho paura Eto..." e via con i singhiozzi nel cuscino
(scusate il piagnisteo, tranquille, Reader-chan tornerà ad essere cazzuta)
Eto mi poggia una mano sulla spalla e fa un respiro profondo pure lei:
"Penso che non ci sia nulla di male nel voler rivedere un amico, ma capiamoci (n) siamo costretti a tutto questo."
"È una cosa che odio. NON POSSO PIÙ NEANCHE...grrrrrr.." e succede una cosa che non mi aspettavo dal letteralmente capo di Aogiri: si stende con me e mi abbraccia lasciandomi sfogare e appena finito di urlare e piangere mi dice una cosa bellissima:
"Penso che finché lui non sa che sei un ghoul non ci siano problemi, guarda me, sono una scrittrice di fama nazionale e forse internazionale che firma i suoi libri in pubblico e nessuno sa che sono un ghoul." io la guardo, lei mi guarda; io le salto addosso ripetendo 'GRAZIE' come se non ci fosse un domani.
Timeskip 1 settimana
Oggi è un giorno di riposo e FINALMENTE direi. Non so precisamente il perché, ma mi serve un po' di aria fresca; quindi infilo un paio di jeans azzurri, una maglietta (c p), una felpa nera e gli anfibi neri. Appena sto per aprire la porta mi blocco, mi giro e afferro la borsa con cellulare, cuffiette e portafoglio. Di nuovo mi blocco sulla soglia e decido di prendere la maschera con me, per sicurezza.
Timeskip mezz'ora
Mi ci voleva proprio! Ora mi sento più leggera e libera dalla puzza di chiuso. Avevo già tirato fuori le cuffiette ascoltando la mia canzone preferita, almeno fino a che non vedo una certa testa bianca con gli occhi rossi: "Gli dovrei parlare, mi manca e chissà se si ricorda di me. Dovrei presentarmi come una nuova persona o inizio a ricordargli della scuola ripresentandomi come (n)? E vabbè provo a presentarmi come una nuova persona, tentare non nuoce dopotutto... no? Però cosa chiedo, mi servirebbe una scusa... Vabbè 'sti ca**i mi ripresento come (n) (c)." Mi avvicino piano, come avendo paura che Rei se ne vada. Tolgo le cuffie e gli tocco la spalla, lui si gira dall'alto dei suoi 5 cm in più (sì, Reader-chan è alta 1.55m, non odiatemi ragazze alte, ve lo chiede una che è quasi 1.75m) e ci guardiamo:
"Guarda chi si rivede, ne è passato di tempo Rei." Lui mi guarda un po' male, ho il cuore a mille:
"Non ti ricordi di me, sono io (n) (c), la tua migliore amica." Ora Rei ha gli occhi spalancati, come se già non fossero abnormi e mi abbraccia forte:
"(N)!! Come stai!?"
"Bene, e tu, Rei?"
"Bè mai stato meglio però, ora mi chiamo Jouuzou, non Rei, e mi piacerebbe che mi chiamassi così anche tu."Ci rimango un po' male, ma se lo rende felice, chi sono io per negarlo:
"D'accordo Jouuzou!"Lui mi sorride, non un sorriso sadico, non uno pazzoide; ma un sorriso sincero. "Dio mio quanto mi è mancato quel sorriso, i suoi sorrisi sinceri e felici sono sempre stati rari, perciò me li ricordo tutti uno per uno" restiamo in silenzio per un paio di secondi, e all'improvviso, lui mi fa:
"Io stavo andando al bar, ti va di venire, sai, in onore dei vecchi tempi?"Io faccio un sorriso a 28 denti e riesco a contagiarlo:
"Certo che mi piacerebbe venire, però ti avverto che sono a dieta e non posso mangiare fuori pasto."
"Eddai lasciati andare, vieni su!" E inizia a trascinarmi verso il bar, che scopro essere proprio l'Anteiku, dove lavora Touka, la sorella maggiore di Ayato. Appena entrati ci sediamo in un tavolino accanto alla finestra e guarda chi viene a prendere l'ordinazione... Esatto! Proprio Touka, che mi guarda un po' male... ma vabbè, io prendo il solito caffè nero e Rei- no... Jouuzou ordina una cheesecake ai frutti di bosco:
"Va bene, torno subito" e Touka ritorna poco dopo con un vassoio tra le mani, posando il mio caffè davanti a me e la cheesecake di fronte a Jouuzou, che subito inizia a mangiare con gusto:
"Allora, che mi racconti di nuovo, albino?" Chiedo con un mini-nodo allo stomaco:
"Fono difentato agente della CCG." Dice con mezza torta in bocca:
"Jouuzou*sospiro*da quant'è che ti dico di non parlare a bocca piena." Lui manda giù:
"E quante volte ti ho dato retta?"
"Quelle due o tre in effetti, ma si tratta solo di buone maniere.".
Continuiamo a parlare del più e del meno finché non mi dice che deve tornare a casa di Shinoara, il suo partner, paga ed esce. Io finisco il caffè e porto i piattini e la tazzina da caffè sul bancone, pagando a mia volta. Touka è dietro al banco che pulisce una tazzina:
"Vuoi che ti saluto tuo fratello?" Le chiedo, non sapendo se salutarle il fratello o no:
"Bè, dipende... A lui farebbe piacere?"
"Boh, Ayato tira Madonne a tutto e tutti, non lo so."
"Vabbè, salutamelo lo stesso. Ciao (n)."
"Ciao Touka." Dico ed esco dal locale. Di nuovo infilo gli auricolari e metto la musica.
Timeskip Albero di Aogiri
Sono appena all'ingresso quando proprio il blu-capelluto dalla lingua tagliente mi sbarra la strada:
"Ti sembra ora di tornare piccola p***ana." Io lo trafiggo con la mia migliore occhiataccia, ma poi mi ricordo della sorella e gli dico:
"Io vado in camera. Comunque ti saluta tua sorella." Ayato mi guarda strano per un secondo e prima che possa dire qualcosa mi fiondo in camera:" Ma sono più veloce del solito, mi hanno attaccato un motore alle gambe per caso?..." Appena in camera mi cambio, metto via i vestiti, mi sdraio sul letto e mi copro con le coperte e mi addormento continuando a pensare al mio dolce albino preferito.
Benissimo, la prima parte della fanfiction e voglio andare avanti, se avete suggerimenti e/o avete trovato errori di scrittura ditemi tutto nei commenti. Detto questo: ALLA PROSSIMA!!!!
pensieri
(1614 parole Cristo Santo!!!!)
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Jouuzou x Ghoul! Reader (Finita)
FanfictionÈ la prima! Andateci piano con i giudizi pls. Jouuzou è il mio personaggio preferito, non potevo non cominciare con lui * Legenda * (n)= nome (c)=cognome (c p)= colore preferito (c o)= colore occhi (c c)= colore capelli (l c)= lunghezza capelli no...
