Josephine Smith è una ragazza normale , normale fino a quando non riceve la lettera di ammissione per Hogwarts. In 7 anni conosce i suoi migliori amici e compagni di vita Sirius, Remus e James , ma tra amori, amicizie nuove e altre infrante,le cose...
Queste sono le prime parole che sente pronunciare questa mattina. è già sveglia da un pò, ma questa aria tiepida di pre-estate la pervade e la blocca sul suo comodo letto ormai sfatto.
<<Josephine!è da mezz'ora che ti sto chiamando. Il tiramisù si scioglierà >>
<<Arrivo.>> dice ormai con l' acquolina in bocca e si dirige verso la cucina al piano di sotto.<<Auguri>> dicono in coro i suoi genitori. 'Giusto!Oggi è il mio compleanno.Come ho fatto a dimenticarlo' pensa accomodandosi al suo solito posto e fa colazione. Sua madre ha fatto proprio le cose che più le piacciono : late fresco, biscotti al cioccolato e , ovviamente non poteva mancare, il tiramisù. Come sempre è tutto buonissimo e , finita la colazione , si accorge di un pacco che prima non aveva notato. Presume sia il suo regalo e perciò lo apre: è un album da disegno con tanto di matita e pastelli . Ringrazia i suoi e si va a lavare.
Dopo un pò di tempo esce dal bagno, completamente pulita e profumata. Oggi è una bella giornata perciò le piacerebbe andare un pò all'aperto, inoltre può sfruttare questa occasione per disegnare quei bellissimi prati verdi del parco giochi qui vicino. Le manca solo il permesso dei suoi genitori. Sta andando da loro e li vede chini su , una specie di...lettera? Fa per parlare e loro, che fino a poco tempo prima non avevano notato la sua presenza, la guardano straniti.
<< Mamma, papà, dato che oggi è una bella giornata posso...>>
<<Josephine , dobbiamo parlare>> e con questo sua mamma fa cenno di sedersi e lei ubbidisce
<< C'è qualcosa che non va? è perché ancora non pulisco la camera? Perché se è per quello io vad->>
<<Non è per questo ma per questa >> e poi suo padre le porge quella lettera dall'aspetto antico
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'Aspetta...cosa?! Scuola di Magia e stregoneria di Hogwarts?! Sarà sicuramente uno scherzo idiota di qualcuno. Dai, non può essere reale...o forse si...'
<<Secondo voi è vera? Cioè...esiste davvero questa scuola di "magia"?>>
<<Non lo sappiamo cara. Speravamo tu ne sapessi qualcosa . >>
'Io? Perché pensano che possa sapere tale cosa? Ok, poi si vedrà.' Prende la lettera e la mette nella borsa a tracolla di cuoio , vicino ai pastelli e gli album( sia quello nuovo che quello vecchio).Prende la borsa ed esce senza dire niente. Sua madre stava per dire qualcosa ma non l'ha sentita perché ormai era già sulla soglia.
Passano le ore e lei è ancora qui a disegnare il parco.Non riesce a non pensare alla lettera. 'Cos'è questa storia? è tutto un dannatissimo scherzo? Se si , bhe , che lo dica , perché sto cominciando a preoccuparmi.'
La sera sta calando,devono essere ormai le sette o le otto. 'Credo sia ora di tornare, finirò domani il mio disegno.' Mentre se ne sta andando si gira un'altra volta verso il parco deserto, o così pensava. Una chioma rossa è seduta sotto un'albero e la sta guardando. La conosce, è Lily Evans e va in quinta elementare con lei. Non si parliamo quasi mai, bhe a dirla tutta, non parla quasi mai con nessuno perché sono tutti dei bimbi viziati. Però lei no, lei è una brava ragazza. Decide, dato che entrambe si stanno fissando da un paio di minuti, di avvicinarsi a lei.
<<Ciao.Sono Josephine , vengo in classe con te>>
<< Si, lo so . Io sono Lily , invece>>
<<Si lo so>> dice imitando la sua voce. Entrambe ridono, una risata leggera ma sincera
<< Bhe io dovrei andare. Può essere che ci incontreremo altre volte.Ciao>> dice di fretta Jo
<< Ciao>> mentre Lily la saluta e si gira,sente un sonoro CRACK.La borsa, ormai strapiena, si apre e fa cadere la maggior parte dei disegni. Lily si offre di aiutarla e entrambe si ritrovano a terra a raccogliere fogli volanti
<<Wow! Questo l'hai fatto tu?>>chiede Lily affascinata dal disegno che stava finendo
<<Si,ma è ancora da finire>> e le prende delicatamente il foglio da mano
Ed eccola , tra il mucchio di fogli messi a caso, la lettera. Fa per prenderla ma Lily è più veloce. 'Oh no , oh no, oh no, mo che faccio.'
<<L'hai avuta anche tu? Allora non sono l'unica strega in questo paese>>
<<Come scusa?>> è scioccata , meravigliata , felicemente sorpresa che anche lei l'avesse ricevuta. <<Quindi è vera?>>
<<Certo che è vera. Io l'ho ricevuta a gennaio, al mio compleanno e , dopo neanche 24 h è venuta una signora a casa che ci ha spiegato tutto>>
Jo e Lily camminano lungo la strada e mentre una racconta di Diagon Alley, del binario 9 3/4 e di Hogwarts, l'altra pensa alla straordinaria fortuna di aver incontrato proprio Lily. è giunto il momento di separarsi e dopo vari saluti, ognuno va nelle rispettive case.
- 28 agosto 1971-
Jo e Lily stanno a Diagon Alley e stanno comprando tutto ciò che serve . Poi si dividono: Jo deve ancora farsi fare la divisa mentre Lily, che ce l'ha già, va al Ghirigoro a prendere i libri per entrambe
Entrata nel negozio di Madame Malkine , Jo nota un ragazzo sul retro del negozio, è un ragazzo dal viso pallido e capelli biondo platino e sta dritto su uno sgabello. Madame Malkine la fa salire su un'altro sgabello lì vicino e comincia a misurare.
<<Ciao>> disse il ragazzo <<Hogwarts?>>
<<Si>>rispondo lei
<<Lucius Malfoy , fiero Serpeverde>>
<<Io sapevo che non possiamo conoscere la nostra casata fino al momento dello Smistamento>> afferma lei essendo informata al riguardo
<<Si è vero, ma credo sia scontato che, data la mia generazione, la mia casata sarà Serpeverde>> dice con un filo di arroganza nella voce. Questo ragazzo già le sta antipatico.
<<Bhe, e se invece tu capitassi in un'altra casata? Non si sa mai , no?>>
Il ragazzo la guarda come se avesse detto chissà che ma subito dopo torna alla sua fredda espressione
<< Comunque ancora non mi dici il tuo nome>> il quel momento Madame Malkine finisce la divisa di lei e le da i soldi
<<Lo saprai a tempo debito>> dice prima di uscire dal negozio