Quando metto le doppie parantesi sono io che sto parlando a voi. Comunque buona lettura vvb. SHINE ;)
*Finn's pov*
Suonò la sveglia provando un rimbombo nella stanza. Mi svegliai di soprassalto, mi alzai e andai verso il comodino diedi un piccolo sguardo allo specchio, capelli ricci nerissimi come i miei occhi, da sogno, la pelle tremendamente bianca, le mani ossute, una mascella che sarebbe stata di certo più utile ad un cavallo per masticare una mucca non ad un ragazzo per masticare caramelle. Ad un tratto sussultai e mi resi conto che oggi era il primo giorno di scuola. ma chi ci aveva voglia di andare a scuola, svegliarsi presto, prestare attenzioni a quelle vecchie megere che spiegavano argomenti che neanche conoscevano dopo 3 mesi di vacanze?!? La sapete la risposta?!? Eh?!?!
Nessuno. Nessun essere di questo pianeta voleva andare a scuola tantomeno io.
Mi preparai con fare strafottente e fottutamente goffo, facevo ridere i polli, indossavo dei pantaloni normali con una maglia a righe orizzontali a maniche corte e una felpa a caso con delle Vans. Mi avviai per la scuola, non mi ero accorto che faceva così freddo, mi infilai le mani nelle tasche dei pantaloni. Arrivai in classe senza nessuna sclerata per qualche tipetto delle classi più piccole per sapere dov'era il bagno o cazzate del genere.
Adocchiai gli ultimi due banchi liberi infondo alla classe e scielsi quello più nascosto dove le persone non potevano osservarmi e neanche giudicarmi.
"ALLORA RAGAZZI QUEST'ANNO AVREMMO CON NOI UN NUOVO STUDENTE"
gridò la prof. Tutti si tapparono le orecchie senza farsi vedere, tutti tranne io, ero abituato a sentire le urla dei miei genitori uscire dalla loro bocca come veleno ma non per sgridarmi, anche se n'è combinavo di grosse, molto grosse, si insultavano a vicenda, certe volte mi chiedevo perché stessero ancora insieme, e questo era niente in confronto.
Non ero per niente interessato all'argomento, non mi interessava farmi degli amici, tantomeno in quella scuola.
La mia attenzione fiorì solo quando vidi un ragazzo impacciato, con le mani nelle tasche, lo sguardo basso, che si tartassava le labbra con i denti, entrare nella stanza. A quel punto sbiancai, avevo notato solo ora che l'unico posto libero rimasto era proprio quello accanto a me.
YOU ARE READING
Innatural//Fack
FanfictionStoria gay tra Finn e Jack (Fack) Chi omofobo oltre il fatto che deve andare a fanculo deve anche cambiare ff (fanfiction) uscita in alto a sinistra. ancora in revisione!! Allora ci sono jack e finn che si incontrano a scuola pk jack si è appena tra...
