L'HAI UCCISA TE

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Ciao, mi chiamo Alexa e da piccola persi mia madre in un incidente. Da bambina stupida le chiesi di andare a prendermi delle carte dei pokemon perché mi ero comportata bene, lei é andata ma un camion non rispettó lo stop. Mi sono sempre sentita come se fosse stata colpa mia. Delle stupide carte dei pokemon hanno rovinato la mia vita e quella di mia madre. Perché la mia? Perché dopo la sua morte papá perse la testa. Aveva bisogno di mamma: di sentire il suo affetto, vedere il suo sorriso e di averla per se. Due volte a  settimana papá entrava in casa del tutto sbronzo, si toglieva la cintura e mi frustava urlando -L'HAI UCCISA TE- piangendo -L'HAI UCCISA TE-. Poi scoppiava in lacrime e mentre mi disinfettavo le ferite lui pensava e parlava da solo. Oramai sono abituata: é da quando avevo 12 anni che mamma non c'è piú e ora ne ho 18. Un giorno peró scapperó di qui, me ne andró piú lontano possibile. Avró una carriera, un ragazzo, spero, una villa e due o tre figli! Ci penso sempre prima di dormire e sorrido immaginandomi una vita felice, ma poi mi addormento e sogno sempre il camion che arriva addosso a mamma e lei che perde sangue, tanto sangue. La mattina dopo aver bevuto del latte ghiaccio perché papá non me lo riscalda per bene, vado a scuola. I professori vedono i lividi ma non dicono niente. Solo la prof di arte mi ferma alla fine della lezione e mi chiede se sto bene, se è meglio chiamare la polizia. Ma le dico sempre che sto bene e che papá ha smesso ma lei mi conta i lividi e le ferite per vedere se la settimana dopo ne avrò altri.
I miei compagni non mi chiedono niente, per fortuna, ma la mia migliore amica Anna lo vede che sto male e mi aiuta. Tutte le volte le racconto quello che vorrei fare quando scapperó di casa. -Ti daró una mano Alexa, ti aiuteró a scappare da lui. Ma prima dobbiamo studiare per gli esami sennò come farai ad avere una carriera?-. Sorrisi -Hai ragione Anna! Per fortuna siamo quasi alla fine! Poi prenderemo tanti soldi e andremo dove ci porta il viaggio di maturità, andremo in uno dei posti che visiteremo e ci rimarremo, compreremo due case, una per me e una per te, ma prometti che rimarremo per sempre vicini di casa.- dissi. -Mi immagino giá io che vengo da te a chiederti del sale!- aggiunse Anna. Scoppiamo a ridere! Non vedo l'ora di andarmene di qui, con lei.

Spazio autore
We raga! Vi é piaciuto il primo capitolo? So che é corto ma cercheró di fare piú lungo il secondo. Se vi é piaciuto mi raccomando lasciate un voto ⭐!

In piú vi invito a seguire e leggere la storia della mia migliore amica _jakila_ che é fantastica😍!
Al prossimo capitolo!

p.s. ditemi se ci sono errori. Verró ogni tanto a controllare.
p.p.s. Non so quando continueró a scrivere quindi non vi aspettate troppo 😂😄😉

Alexa E AnnaStories to obsess over. Discover now