CADO NELL'EQUILIBRIO
cado in un equilibrio instabile
lentamente mi accorgo come il confine
tra la calma e le fiamme diventi labile
e inizio a pensare che non abbia fine
Accendo la fiamma o vivo la calma?
Difficile accorgersi di quanto questo equilibrio sia la rovina dell'animo e cerco un appiglio con un ingiustificato pianto o un attacco di panico
Mi ritrovo allora in questa fragilità come fosse un rifugio in mezzo al fuoco
Ma un'altra volta finisco nel vuoto
Mentre allora cerco la strada giusta inciampo involontariamente nell'equilibrio instabile tra fragilità e serenità
In quanti alla fine ci rifugiamo in esso, possiamo evitarlo ma inconsciamente non vogliamo
come se volessimo lo scuro e non la luce
Ed Il senso diventa un testo che non si traduce
Chiudo gli occhi,mi apro intrisincamente
Cerco il respiro e mi rialzo in cerca di instabilità
Parlo con me stesso tanto so che mi sente
Mi dice che forse la strada non è mai sbagliata se scelta per chi la può percorrere
Sa che devo guidare il vento come voglio
Sa che sbaglierò la rotta ma sarà la mia rotta.
