Gli amici del vicolo

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Il protagonista di questa storia è un cane, questo cane però era diverso; non era come quelli che vedevo sempre passeggiare insieme ai loro padroni davanti al vicolo che dava sulla strada per il mercato, dove io abitavo. Questo cane era magro e stanco, aveva la pelliccia sporca di color marrone scuro, gli occhi erano azzurri, ma senz'anima. Si trascinava sulle sue esili zampe, ansimante, arrivò sotto di me e si sedette, non si mosse da li per giorni. Si muoveva soltanto per andare in cerca di cibo nei cassonetti dei rifiuti, non badava a nessuno, non abbaiava neanche. Passarono i giorni in quel vicolo, e il cane restava li impassibile, sembrava quasi una statua che ogni tanto si animava per andare in cerca di cibo. Un giorno però arrivò qualcun'altro in quel vicolo, era un uomo. Era magro, ma non si capiva per la mole di capotti e felpe che indossava, aveva capelli e barba lunghi e sporchi. Sembrava non lavarsi da parecchio tempo, aveva un berretto di lana e dei pantaloni jeans tutti sgualciti. Aveva occhi marroni scuro, erano simili a quelli del cane, erano "vuoti". Il cane non fece nulla quando vide quell'uomo, l'uomo si avvicinò gli accarezzò la testa e si mise a sedere vicino a lui. Passarono i giorni e i due iniziarono a fare amicizia, ad un certo punto il cane si mise a seguire l'uomo mentre andava a lavoro: si sedeva davanti al vicolo, metteva per terra il suo berretto di lana e aspettava che le persone gli gettavano soldi nel cappello, il cane si sedeva vicino a lui e sonnecchiava, al contrario l'uomo aiutava il cane a cercare cibo tra i rifiuti. Tra quei due naque una bella amicizia, con quei due nel vicolo iniziò ad esserci un'aria felice che prima non c'era. Una mattina però l'uomo non si svegliò più, il cane provò a svegliarlo mordicchiandogli le orecchie ma niente. Dopo un po le persone iniziarono ad accorgersene ma ogni volta che provavano ad avvicinarsi il cane gli ringhiava contro. Il cane non si mosse mai dal corpo dell'uomo, neanche per mangiare, finchè un giorno neanche il cane si svegliò più. Dopo un po arrivarono degli uomini e misero i due amici in dei sacchi neri e gli portarono via. Col tempo la gente si dimenticò dell'accaduto e tutto tornò come prima nel vicolo che dava sulla strada per il mercato. Ma io non ho dimenticato, non ho dimenticato la storia di quei due amici. Io...il palo della luce sotto cui i due amici originariamente si sedettero.

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⏰ Last updated: Jan 05, 2019 ⏰

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