Capitolo 1 - Il terrore

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Paura. Termine con cui si descrive l'avvertenza di pericolo. Non riesce nemmeno a descrivere quello che ho provato nel corso della mia vita...

Il viaggio "verso la terra promessa" è stato un disastro. Durante la tratta il nostro piccolo aereo è stato scambiato come un supporto per i soldati Italiani e quindi preso di mira dall'artiglieria Francese. Riportando gravi danni alle ali e al motore, iniziò a perdere carburante finché non siamo precipitati nell'oceano in una posizione a me sconosciuta. La provvidenza che mi salvò varie volte durante il corso della mia esistenza, mise il suo "zampino" e aiutò una piccola parte dell'equipaggio a salvarsi, trascinandoci con la corrente oceanica su un isolotto nelle vicinanze. Da 30 persone con i quali siamo partiti, circa una decina di noi ci salvammo. Da quel momento però non vidi più mia madre e mio padre.

Durante l'impatto io persi conoscenza e al risveglio mi sentivo trascinare dalle braccia verso la parte più interna dell'isola. Quando compresi quello che era successo ai miei genitori ho iniziato a stare malissimo; da qui iniziarono i miei problemi psicologici...

Con il resto dell'equipaggio siamo riusciti a costruire con i pezzi del rottame un riparo d'emergenza per ripararsi almeno la prima notte. Io con il resto dell'equipaggio (tra cui un veterano della Grande Guerra) per alleviare la tensione ci raccontavamo storie reali o fantastiche. Alcune erano banali ma altre erano emozionanti, piene di azione. I protagonisti che erano gli "eroi di tutti i giorni" vivevano le proprie vite nella comunità di piccoli paesi o grandi citta. Cosi diversi ma cosi uguali sotto un unico punto di vista: Finivano a dare la vita per gli altri. Non obbligatoriamente morendo per gli altri ma ridursi alla miseria e alla fame. Io ammiravo quei gesti, semplici ma pieni di onore. Da quel giorno decisi di vivere per gli altri... .

Il viaggio di una vitaDonde viven las historias. Descúbrelo ahora