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Ciao,sono Kelya,ho quindici anni e vorrei dirvi di più ma non riesco a descrivere il mio carattere: sono timida ma decisa,mi piace vestire elegante ma adoro stare comoda....
È ASSURDO!  Non sono magra ma non me ne faccio molti problemi. Ovviamente sto facendo dieta, ma non sono anoressica o cose simili. Ho gli occhi castani e capelli lunghi,sempre castani. Cmq,ho appena finito le medie e gli esami e sto per incominciare il liceo linguistico. Sono un po' preoccupata ma sopra tutto emozionata per questa nuova avventura! Sono le 21:30 e sto preparando l'occorrente per il primo giorno: zaino,libri,vestiti...
Dopo aver finito sento mia madre "tesoro! È pronta la cena!" "ok,arrivo!" scendo le scale di corsa e vedo già tutta la mia famiglia ,composta dai miei genitori,mia sorella e mio fratello, già a tavola e pronti per agguantarsi delle pizze che si trovano sul tavolo. "Tesoro allora,sei emozionata per domani?" "si papà,non vedo l'ora! Sarà fantastico!" "mi raccomando sorellina,divertiti e buttati,NON fare la timida!" "lo so fratellino ma lo sai che non è nella mia natura!" tutti si mettono a ridere e io con loro. Dopo la cena vado in bagno a farmi una doccia e mi metto il pigiama. Salgo in camera mia e mi addormento.

Driiiiiiiin,driiiiiin
Che palle,la cosa che odio di più,la sveglia.
Una cosa del mio carattere l'ho capita: non sono mattiniera. Infatti mi alzo con mooolta fatica dal mio unico amore:il mio letto. Mi preparo e scendo in cucina per mangiare qualcosa. Ovviamente,come al solito,non c'è nessuno a casa pk i miei sono al lavoro e mia sorella e mio fratello sono a scuola,dato che loro entrano prima di me a scuola. Mangio pane e nutella e esco di casa  mettendo gli auricolari.  Raggiungo la fermata e salgo sul pullman. Arrivi davanti alla scuola 5 min prima,così faccio una passeggiata. La scuola è grande e ha un giardino altrettanto grande, con alberi e panchine. Vedo un centinaio di studenti sparsi dappertutto che chiacchierano  e scherzano e mi sento... sola.
Sento la campanella che suona e entro nella scuola,è pazzesca! È molto grande e molto colorata e piena di graffiti fatti dagli altri studenti. C'è un casino insopportabile provocato dagli altri ragazzi che parlano senza sosta. Ad un certo punto mi si avvicina una ragazza "ciao!" "ciao" "sono Alessandra,tu?" "io Kelya" " bel nome" "grazie! anche il tuo è bello"
Continuammo a parlare e scoprii che sarebbe stata nella mia stessa classe e che avevamo molte cose in comune!
Dopodiché ci avviammo nell'auditorium dove il preside avrebbe fatto il suo discorso. "Spero che diventeremo amiche"
" sicuramente". Lei mi sorrise,cosa che feci anche io e ascolta mo il discorso del preside.
Alla fine ci avviammo nella nostra classe. Io mi sedetti in fondo insieme ad Alessandra e, ad un tratto,entró un ragazzo castano, occhi azzurri ma tendenti al grigio verso le pupille. Rimasi a fissarlo. Mi attiravano i suoi occhi freddi,vuoti.... sembravano senza anima.
"Uoooooo!!!" " eh? Cosa?" " eeeh buongiorno!! Non mi stai ascoltando..." " oh,scusa,cmq... Chi è quel ragazzo?" "Quello è Castiel,meglio se gli stai lontano..." "Pk?"
"È un coglione e esce con le ragazze solo per approfittarsene" "Ah..." . Mentre io e Alessandra parlavamo notai con la coda dell'occhio che Castiel mi stava fissando....

** CASTIEL**
Oh che palle,è ricominciata la prigione chiamata scuola. Stavo limonando con una tipa,quando è suonata la campanella e sono dovuto entrare in classe. quando entro vedo una ragazza che mi sta guardando: occhi e capelli marroni. Molto bella. Dopo riprende a parlare con la sua amica di fianco,ma io continuo a fissarla senza accorgermene. Ad un certo punto, sento qualcosa nel mio cuore,del....calore.
Nahh,sará solo una mia sensazione,ma tanto me la farò come tutte le altre.
Sento la prof che sta arrivando,cosi smetto di guardarla e mi giro.

**KELYA**
Passarono le quattro ore e suonò la campanella, però da domani saranno sei pk oggi era solo il primo giorno. Saluto la mia amica e mi avvio alla fermata,quando sento qualcuno che mi chiama " Hey,ciao!" "ciao..." era il ragazzo a qui Ale mi aveva detto di stare attenta "Come ti chiami?" "Kelya" " Wow,bellissimo nome!" "lo so,me lo dicono spesso" mi fa un sorriso e io arrossisco,spero che non l'abbia notato...
"Cmq,io sono Castiel" "Anche il tuo nome è bello" "grazie, ascolta,ti va alle 4 di prendere un frullato con me?" "ehm....ok(?)" "Fantastico! Allora ci vediamo dopo?" " ok, ciao..." e mi allontanai. Ho paura,credo che non abbia buone intenzioni...

**CASTIEL**
Aahh,quanto è bella... ASPETTA?! COSA STO DICENDO?! Me la voglio solo fare,ma...non è che mi sto....... innamorando?!? Ma no,sto dicendo troppe stupidaggini oggi, meglio che vada a casa a riposarmi un po' prima di andare all'appuntamento.

** KELYA**
Dopo aver pranzato,vado in bagno a farmi una doccia veloce dato che sono le tre.
Mi preparo e diventano le 15:30,così esco di casa.
Arrivo al bar e lo vedo seduto su una panchina con una rosa in mano. Mi avvicino e lui si alza in piedi  "un fiore bello per una ragazza ancora più bella"  arrossii cosí tanto che se ne accorse pure lui "stai bene?" "sisi,tranquillo" entrammo nel bar e io presi un frullato alla fragola mentre lui al cioccolato.
"Allora.....tanto per conoscerti meglio,qual'è il tuo colore preferito?" "il blu con tutte le sue tonalità" "che coincidenza, anche il mio!" "wow" " e pk ti piace?" "mi attira la sua freddezza,la sua energia....triste. Ma le altre tonalità rappresentano anche altre emozioni che mi affascinano sempre allo stesso modo" "Molto interessante" dopo 10min di chiacchierata "scusa Castiel ma devo andare in bagno" "certo vai,tanto devo andarci pure io" cosí andammo in bagno ma non mi accorsi che anche Castiel entró nei bagni delle femmine. Andai in un bagno,ma dato che non c'era la carta igienica,pensai di andare in un altro,ma Castiel era davanti alla porta.
" Castiel ma... " "sshhh" iniziò ad avvicinarsi a me,così tanto che potevo sentire il suo cuore e il mio battere insieme. Iniziò a baciarmi sul collo lentamente, ma lo fermai " Cast- Castiel..." ma continuava  e non riuscivo a fermarlo. Io avevo capito dove voleva arrivare.... ero spaventata e non sapevo cosa fare,così gli diedi uno schiaffo e scappai via piangendo. Lo sentivo chiamarmi ma non mi voltai. Corsi in casa e chiusi la porta a chiave. Per fortuna ancora i miei non erano tornati e i miei fratelli stavano facendo i compiti. Così mangiai qualcosa,pk non avevo voglia di cenare e volevo solo dormire, e andai in camera mia sul letto e prima di addormentarmi pensai
"Sono stata un imbecille a lasciarmi abbindolare così: d'ora in poi, quel tipo lo dovrò evitare a tutti i costi, dovrà starmi lontano almeno 4000km di distanza" e mi addormentai.

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Spazio Autrice
Ciao a tutti! Questa è la mia prima storia,spero che vi piaccia!

io e lui...per sempre <3Where stories live. Discover now