Prologo

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Luke: Hey, sei libero per una partita a calcio?

Jude: Ho da fare, non sei al centro dell'universo.

Il sorriso sparisce dal volto di Luke sul quale, però, una lacrima lotta per marcarlo. Non sapeva il motivo per il quale l'amico avesse risposto così, non era consapevole che a volte le persone potessero essere talmente cattive da vietare al proprio figlio di vedere il suo migliore amico.

Luke: Jude, è successo qualcosa? Puoi parlarmi.

Jude: Fatti gli affari tuoi, mostro.

Luke: Perché ti comporti così?

Jude: Senti, perchè non mi lasci in pace e basta?

Una lacrima solca finalmente il viso del ragazzo, incitata dalle risposte ottenute da colui che considerava il suo migliore amico, e varie domande si fanno spazio nella sua mente. Jude era l'unico ragazzo che l'avrebbe sempre protetto e che sarebbe rimasto sempre stato al suo fianco, tuttavia non capisce perché fosse così freddo, cattivo e distaccato, non capisce perché gli stesse voltando le spalle.

Pochi giorni dopo Luke si trova nei bagni della scuola quando dei ragazzi entrano sbattendo la porta, dalle voci non sembrano bravi ragazzi, sono quel tipo di persone che Jude non avrebbe mai frequentato, eppure lui è lì, tra loro e non sa cosa accadrà tra pochi istanti.

"Hai fatto bene a lasciare quel perdente del tuo amico", quella voce non è riconoscibile, ma quella che la segue è chiara come l'acqua. "Sì, lo so, mi sono tolto un peso." 

Jude&LukeWhere stories live. Discover now