Quel giorno riaffiorò alla mente dell' umanità il terrore di essere assoggettati da quelli, l' umiliazione di essere rinchiusi in gabbia, la paura di non essere più liberi...
Anche se, dopo la comparsa dei giganti, gli uomini non erano mai stati liberi: sopravvivevano e basta.
Quella era l' unica cosa che facevano in quelle tre mura...
Gli uomini non avevano cercato di annientare il nemico, vivevano come dei topi in gabbia; tranne alcuni: gli uomini del corpo di ricerca.
Gli uomini appartenenti a quel corpo erano gli unici che vivevano davvero: loro avevano visto il mondo esterno, cosa che nessun altro aveva mai fatto.
Ma quel giorno dell' anno 845, la legione esplorativa era appena tornato da una spedizione ed era già arrivata nei territori interni e ricevette l' avviso troppo tardi.
(Se non ricordo male il corpo di ricerca non fece niente proprio per questo motivo, correggetemi se sbaglio)
Così quando un gigante (chiamato "gigante colossale"), alto 60 m, diede un calcio alle mura del distretto di Shiganshina e i giganti entrarono; gli abitanti del distretto poterono solo salvarsi, nessuno tentò di uccidere il nemico.
Ad aiutare la popolazione vi erano gli uomini del corpo di guarnigione
(che si occupava di aiutare la popolazione), ma alcuni erano ubriachi altri erano totalmente inesperti, l' unica cosa che poterono fare era far salire al popolazione su dei barconi...
In tutto ciò il gigante, che aveva aperto una breccia nelle mura, era scomparso, ma al posto suo comparve un altro gigante, il suo corpo era per la maggior parte coperto da ossa e quel gigante; noto come "gigante corazzato", aprì un' altra breccia, ma questa volta,
nei territori interni al wall Maria.
Molte persone si spaventarono alla vista di quel gigante, tranne una, era un bambino di dieci anni circa; aveva dei grandissimi occhi verdi e i capelli marroni.
Egli si alzò in piedi e si aggrappò ai lati del barcone; cominciò a dire che avrebbe ucciso tutti i giganti senza lasciarne nemmeno uno.
Oltre ad attirare l' attenzione di sue due coetanei (una corvina e un ragazzino biondo con due grandi occhi azzurri) che tentarano invano di farlo ragionare; attirò l' attenzione di un' altra ragazza, aveva 12 anni e aveva dei (L/C) capelli (C/C) e dei bellissimi occhi (C/O), il suo nome era (T/N).
La ragazza ascoltò le parole del ragazzo e decise che piangersi addosso era inutile e che l' anno successivo si sarebbe arruolata e che sarebbe entrata nel corpo di ricerca.
(T/N) era rimasta sola, i suoi genitori erano stati divorati vivi, decise che avrebbe dovuto crearsi una famiglia e così decise di fare amicizia con quei tre ragazzi, che scoprì chiamarsi Eren, Mikasa e Armin; e così fu.
Dopo 2 anni i ragazzi decisero di arruolarsi e che tutti e quattro sarebbero entrati nel corpo di ricerca.
NOTE DELL' AUTRICE
Ciao a tutte mocciose, volevo dirvi un pochino di cose:
1) come si legge una "x reader"
T/N= tuo nome
T/C= tuo cognome
C/C= colore capelli
L/C= lunghezza capelli
C/O= colore occhi
C/P= colore preferito;
2) la storia sarà narrata solo in terza persona, ma i dialoghi saranno diretti;
3) se notate degli errori grammaticali o delle incongruenze, non esitate a farmelo notare;
4) Cercherò di aggiornare tutti i giorni verso le 21:00;
Detto questo vi saluto mocciose
*a Levi*
Saluta
Levi: tsk no
Io: brucio lo Chanteclair
Levi: *preoccupato*
No no Chanty no!
Tsk... Ciao mocciose
Io: ecco bravo
Alla prossimaaaa
~Sofia Ackerman
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•HIM• //Levixreader\\
FanfictionCinque anni dopo l' attacco a Shiganshina, nel quale perse i suoi genitori, (T/N) si arruola nel corpo di ricerca e così conosce l' uomo più forte dell' umanità: Levi Ackerman. I due sono completamente differenti: lei è sempre felice e cerca di ved...
